Pianta di aloe

Piante grasse

Pianta di aloe

La pianta di aloe è una pianta grassa molto antica, originaria delle zone aride dell'Africa, del Madagascar e dell'Arabia. Essa è una pianta definita succulenta, ossia contiente un tessuto in grado di assorbire e conservare una vasta quantità di acqua.

di Redazione

17 novembre 2014

Caratteristiche generali

La pianta dell'aloe necessita per una buona crescita di una zona all'aperto, per via delle sue notevoli dimensioni. Si sviluppa bene nelle zone dal clima temperato ed è una pianta veramente molto resistente. L'aloe è una specie sempreverde e le sue foglie seguono una disposizione a rosetta; alcune varietà presentano un fusto alto altre invece sono acauli, ossia ne sono prive. La sua fioritura è di rara bellezza; il tempo in cui possiamo ammirare i suoi fiori va dalla primavera all'autunno. Il fiore è formato da uno stelo molto lungo, a volte a grappolo; il suo colore può variare dal rosso all'arancione al giallo acceso. La caratteristica principale dell'aloe è che la pianta contiene nel parenchima un succo amaro; esso diventa duro a contatto con l'aria e possiede numerose proprietà curative.

Specie di aloe

Esistono numerose varietà della pianta dell'aloe. Le principali sono tre: aloe vera, aloe arborescens e aloe ferox. L'aloe vera è altresì definita aloe barbadensis ed è la più conosciuta per le sue proprietà terapeutiche. Questa specie non presenta un fusto; le foglie sono triangolari, di colore verde tendente al grigio e possono anche raggiungere il mezzo metro di lunghezza. Le rosette non superano gli 80 cm di diametro e ha delle infiorescenze arancioni. L'aloe arborescens presenta delle foglie meno carnose con delle rosette più piccole e di forma leggermente più tonda. I suoi fiori sono di colore rosso e possono raggiungere i due metri di altezza, pertanto si sconsiglia la coltivazione in vaso al chiuso. L'aloe ferox è molto diversa dalle prime due specie ed ha più le sembianze di un vero e proprio albero data l'elevata altezza che può superare i 3 metri. Il suo fiore è giallo.

Coltivazione

L'aloe teme il freddo e non può sopportare temperature inferiori ai 5 gradi. Può ben sopportare lunghi periodi di siccità, del resto è una pianta grassa, ma può risentire in maniera eccessiva dei ristagni idrici. Per questo motivo è bene innaffiarla nella giusta misura, cercando di evitare il contatto dell'acqua con le foglie. La successiva annaffiatura deve avvenire esclusivamente se il terreno si presenta completamente asciutto. La pianta cresce abbastanza rapidamente; si consiglia dunque un rinvaso annuale. A partire dalla primavera va concimata almeno una volta al mese; acquistate un fertilizzante con microelementi, per favorire una migliore crescita della pianta. La potatura è pressoché inutile; sarà sufficiente eliminare le foglie ormai secche a patto che utilizziate una lama disinfettata.

Proprietà curative

L'aloe possiede numerose proprietà curative. Il gel contenuto nelle sue foglie è molto prezioso ed in grado di donare vari benefici. Sono attribuite alla pianta dell'aloe diverse proprietà come ad esempio, quella di rigenerare la pelle, stimolare la crescita delle cellule epiteliali e di cicatrizzare le ferite; è inoltre un valido rimedio casalingo per le scottature. Sarà sufficiente tagliare una foglia ed applicare il gel che ne fuoriesce sulla ferita per provare immediatamente sollievo e favorire la guarigione. Inoltre essa favorisce la ritenzione idrica dei tessuti, ha una funzione emostatica, allevia pruriti, blocca la diffusione di funghi e batteri e rappresenta un valido aiuto nell'eliminazione delle tossine. Si attribuiscono all'aloe anche miracolose capacità antitumorali.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dall'aloe?
    L'aloe teme fortemente il freddo e non sopravvive a temperature inferiori ai 5 gradi centigradi. Essendo una pianta originaria di zone aride e calde, il gelo può danneggiarla gravemente o ucciderla. Per questo motivo, nelle regioni con inverni rigidi, è fondamentale proteggere la pianta o portarla in ambienti chiusi durante i mesi freddi, assicurandosi comunque che riceva molta luce.
  • Come si irriga correttamente l'aloe per evitarne la morte?
    L'aloe è una pianta grassa resistente alla siccità ma molto sensibile ai ristagni idrici, che causano marciume radicale. Innaffia solo quando il terreno è completamente asciutto al tatto. È preferibile bagnare direttamente il substrato evitando di bagnare le foglie, che potrebbero marcire. Durante l'inverno, riduci drasticamente le annaffiature, limitandole a quanto necessario per mantenere viva la pianta senza saturare il terreno.
  • Quali sono le principali specie di aloe coltivate?
    Le tre specie più comuni sono Aloe Vera, Aloe Arborescens e Aloe Ferox. L'Aloe Vera è la più nota per uso cosmetico, ha foglie triangolari verdi-grigiastre e nessuna struttura arborea visibile. L'Aloe Arborescens ha foglie meno carnose e fiori rossi, crescendo fino a due metri. L'Aloe Ferox è la più imponente, simile a un piccolo albero che supera i 3 metri, con fiori gialli.
  • A cosa servono il gel e il succo dell'aloe?
    Il gel interno delle foglie è ricco di proprietà curative: rigenera la pelle, stimola la crescita cellulare, cicatrizza ferite e lenisce le scottature solari. Ha azione emostatica, idratante e antibatterica, bloccando funghi e batteri. Aiuta anche a eliminare le tossine e ad alleviare il prurito. Applicare il gel fresco direttamente sulla cute offre immediato sollievo e favorisce la guarigione rapida delle lesioni superficiali.
  • Con quale frequenza va concimata l'aloe?
    Dalla primavera in poi, l'aloe va concimata almeno una volta al mese per supportare la sua rapida crescita. Utilizza un fertilizzante specifico contenente microelementi, ideale per piante grasse o succulente, per garantire un apporto equilibrato di nutrienti. Evita concimi troppo azotati che potrebbero alterare la struttura della pianta. La concimazione va sospesa durante l'autunno inoltrato e l'inverno, periodi di dormienza vegetativa.

Scheda Tecnica

FamigliaAsphodelacee
Tipo di piantaSucculenta sempreverde
OrigineAfrica, Madagascar, Arabia
EsposizioneSole, clima temperato
TerrenoBen drenato, asciutto
IrrigazioneModerata, solo se terreno asciutto, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Autunno
AltezzaDa 0,8 m (Aloe Vera) a oltre 3 m (Aloe Ferox)
ConcimazioneMensile da primavera, con microelementi
PotaturaInutile, rimuovere solo foglie secche con lama disinfettata
Difficoltà di coltivazioneFacile

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