Siepe in vaso

Piante grasse

Piante da siepe in vaso

Le piante da siepe in vaso necessitano di maggior cure rispetto a piante simili coltivate in piena terra: purtroppo le ristrettezze del contenitore costringono l'apparato radicale ad uno sviluppo ridotto, causando maggior problematiche legate all'acqua ed alla presenza di sali minerali nel terreno.

di Redazione

04 marzo 2015

Piante da siepe in vaso

La piante da siepe in vaso possono venire coltivate con successo anche da chi ha poca dimestichezza con il giardinaggio; chiaramente sarà necessario fare attenzione ad alcuni particolari, e difficilmente si otterrà una siepe grande e rigogliosa come quelle costituite da piante poste a dimora in piena terra. Le piante in vaso sono costrette ad uno sviluppo delle radici contenuto, e necessariamente non possono crescere come accadrebbe se venissero poste a dimora in terra. Se necessitate di una siepe che mascheri il vostro terrazzo, o posizionata su una pavimentazione, dovrete purtroppo ricorrere alle siepi in vaso. Le piante più adatte sono quelle che sopravvivono egregiamente anche con poco terreno a disposizione, ma in ogni caso cercate di acquistare i contenitori più grandi possibili, in modo da garantire comunque ai vostri arbusti uno spazio ampio e confortevole.

Le migliori piante in vaso

Le piante da siepe che possono venire coltivate anche in vaso sono generalmente le stesse che utilizzereste per siepi convenzionali, come prunus laurocerasus, cipressi div arie specie, fotinia, alloro, viburno; visto che dovranno sopravvivere a lungo posizionate in contenitore, sceglietene di varietà nane, in modo che non soffrano eccessivamente per la carenza di terreno a disposizione. Oppure scegliete delle piante meno utilizzate, che però si sviluppano senza problemi anche se coltivate costantemente in contenitori non eccessivamente grandi. Sicuramente la pianta che ha più successo in condizioni simili è il bambù: ne esistono di molte varietà, anche con fusti scuri o giallo oro, e crescono in ogni condizione. Anche le piante rampicanti, come il trachelospermum jasminoides, la passiflora o l'edera crescono senza problemi anche se costrette in un vaso, e danno vita ad una siepe compatta, che non teme le intemperie; purtroppo nel caso di rampicanti sarà necessario dotare i vasi di una spalliera.

Coltivare le piante in vaso

Le piante in vaso manifestano necessità leggermente differenti alle stesse piante posizionate in terra: il terriccio presente nei vasi tenderà a scaldarsi e ad asciugarsi molto rapidamente in estate, e potrebbe gelare completamente durante inverni particolarmente freddi. Per questo motivo, è bene scegliere vasi di ottimo materiale, che possa isolare il terreno dalle condizioni climatiche più estreme. Un arbusto di fotinia posta in terra da alcuni anni tenderà ad accontentarsi dell'acqua fornita dalle piogge, e a necessitare di annaffiature solo in caso di siccità prolungata. La stessa pianta in vaso invece dovrà venire annaffiata con regolarità, dalla primavera fino all'autunno, evitando di lasciare il terreno asciutto per lunghi periodi di tempo. Se però inzuppate eccessivamente la terra dei vasi, la vostra siepe tenderà a soffrire, ed a sviluppare marciumi di vario tipo, cui sarà difficile porre rimedio. Quindi annaffiate solo quando il terreno tende ad asciugarsi, evitando gli eccessi. In caso di gelate intense e prolungate, coprite i vasi con agritessuto.

La scelta dei vasi

Quando si prepara una siepe in vaso è importante non lasciare nulla al caso; nella scelta dei contenitori cercate quelli più grandi possibili, di materiale resistente, come cotto, metallo o legno. Se la vostra siepe verrà posizionata su un terrazzo, sarà opportuno scegliere vasi in resina rotazionale o in plastica, in modo che il loro peso non vada a compromettere la stabilità della struttura. In genere per due arbusti da siepe, tipo alloro, fotinia o trachelospermum, si scelgono ampie vasche, larghe almeno un metro, profonde circa 40 cm e grandi altrettanto, in modo che le radici possano svilupparsi adeguatamente. Le vasche devono essere forate sul fondo, per permettere all'acqua in eccesso di fuoriuscire agevolmente dal vaso; se le piante andranno posizionate su una zona sopraelevata, dotate i vasi di un sottovaso. Scegliete anche un terriccio ricco e ben drenante, visto che le vostre piante vivranno nello stesso terreno per anni; se possibile chiedete in vivaio un terriccio per trapianti, contenente piccoli sassi o pezzetti di pietra pomice.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante da siepe adatte alla coltivazione in vaso?
    Le specie più indicate includono Prunus laurocerasus, diverse varietà di cipresso, Fotinia, Alloro e Viburno. È fondamentale selezionare varietà nane o nano-coltivar, poiché queste resistono meglio alla limitazione dello spazio radicale tipico dei contenitori. Altre opzioni eccellenti e meno comuni sono il Bambù, disponibile in varie colorazioni dei fusti, e alcune rampicanti come Trachelospermum jasminoides, Passiflora ed Edera, che formano siepi compatte e resistenti alle intemperie, purché supportate da spalliere.
  • Come gestire correttamente l'irrigazione delle piante da siepe in vaso?
    Il substrato nei vasi si asciuga e si riscalda molto più velocemente rispetto alla terra, richiedendo annaffiature regolari dalla primavera all'autunno. Non lasciare mai il terreno completamente asciutto per lunghi periodi, ma evita anche i ristagni idrici che causano marciumi radicali difficili da risolvere. Annaffia solo quando il terreno inizia ad asciugarsi in superficie. In inverno, proteggi i vasi dal gelo con agritessuto per evitare che il substrato geli completamente, danneggiando le radici.
  • Che dimensioni e caratteristiche dovrebbero avere i vasi per una siepe?
    Scegli sempre i contenitori più grandi possibili per garantire spazio alle radici. Per arbusti come Alloro o Fotinia, si consigliano vasche lunghe almeno un metro, profonde 40 cm e larghe altrettanto. Il materiale deve essere resistente (cotto, metallo, legno); su terrazzi usa plastica o resina per ridurre il peso. I vasi devono avere fori di drenaggio sul fondo. Su zone sopraelevate, utilizza sottovasi per raccogliere l'acqua in eccesso e proteggere la struttura.
  • Quale terriccio è consigliato per le piante da siepe in vaso?
    È essenziale utilizzare un terriccio ricco, fertile e soprattutto ben drenante, poiché le piante vi resteranno per anni. Si consiglia un substrato specifico per trapianti, arricchito con piccoli sassi o pietra pomice per migliorare il drenaggio e prevenire il compattamento. Un buon drenaggio è cruciale per evitare che l'acqua ristagni, causando marciumi radicali, specialmente considerando che le piante in vaso sono più soggette a stress idrico e salino rispetto a quelle in piena terra.

Potrebbe interessarti anche