Piante grasse

Piante grasse

Piante grasse cura

La cura delle piante grasse necessita decisamente di un impegno minore rispetto ad altre. Forse proprio per questa caratteristica sono molto diffuse negli appartamenti e molto apprezzate per il loro aspetto che bene si integra tra i vari stili d'arredo.

di Redazione

28 gennaio 2015

Caratteristiche delle piante grasse

Le piante grasse sono ritenute piante diverse e particolari a causa della propria adattabilità a vivere in zone con suoli aridi, con clima freddi e con una forte concentrazione di sale. Questo loro adattamento è dovuto alla capacità di immagazzinare acqua nelle foglie, nelle spine e nelle radici. Alcune riescono a sopravvivere anche solo grazie alla rugiada. Le foglie per evitare la perdita di acqua tramite evaporazione, sono ricoperte di cera o di peli. Provengono da vari habitat: dal livello del mare, fino a migliaia di metri di altitudine. Alcune categorie di piante grasse, quali le Cactacee, hanno le spine al posto delle foglie. In questo modo l’ esposizione al sole è minima riducendo al massimo il rischio di seccarsi. La fioritura avviene nel periodo primaverile/estivo ma occorrono anni di crescita affinché queste piante producano fiori.

Dove crescono

In natura è possibile trovare diverse specie di piante grasse nelle zone aride del Centro-America dove sono largamente diffuse e dove riescono a sopravvivere senza difficoltà proprio perchè in grado di immagazzinare acqua. Ma è possibile incontrarle anche su terreni desertici caratterizzati da periodi di siccità alternati a periodi di pioggia intensa o nelle foreste tropicali dell’Africa e dell’ Asia dove ci sono ambienti più umidi. Le prime piante grasse furono create in Europa un secolo dopo essere state scoperte in America e la diffusione e proliferazione fu opera di famiglie ricche che nel '600 erano le uniche a potersi permettere le serre necessarie a garantirne la loro sopravvivenza. Da qui sempre più spesso principi e aristocratici cominciarono a collezionarle.

Piante grasse in appartamento

Il clima mite a cui le piante grasse sono abituate le rende ideali come piante d'appartamento. Possono anche essere tenute su balconi o terrazzi ma solo nelle zone climatiche più calde.La cura delle piante grasse d'appartamento passa attraverso semplici regole che se rispettate ne daranno lunga vita.E’ importante che la pianta grassa sia posizionata in un angolazione ben illuminata e che le temperature non scendano in generale sotto i 5-7°. Non dovranno essere innaffiate eccessivamente, al contrario bisogna evitare i ristagni di acqua che farebbero marcire le radici ed è preferibile usare un terreno poroso e drenante. Particolari indicate per la vita d'appartamento sono le specie di piante grasse con i fiori.Queste provengono da un habitat caldo/umido delle foreste tropicali/subtropicali: sono quasi senza spine e per questo si adattano perfettamente ad essere contenuti in cestini da appendere sia all’ interno che all’esterno dell’appartamento.

Piante grasse: cura

Sebbene sembrino meno impegnative delle altre specie, le piante grasse, come tutte le piante, richiedono ben precise regole. Necessitano di giuste dosi di umidità, la giusta temperatura ed esposizione.I più esperti in botanica sapranno che è importante conoscere la provenienza della pianta perché in base a quella, la cura della pianta grassa sarà tarata al meglio. L'esposizione alla luce, seppur fondamentale, non deve essere eccessiva e la temperatura non deve essere troppo alta nei mesi estivi, né troppo bassa nei mesi invernali.Le gelate sono sempre in agguato e sono molto pericolose per l'incolumità della pianta per questo bisogna prestare attenzione che la temperatura rimanga sempre costante anche nei mesi invernali che dovrà oscillare circa tra i 5/10°.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare le piante grasse per evitarne il marciume?
    Le piante grasse necessitano di irrigazioni moderate poiché immagazzinano acqua nei tessuti. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici, che causano rapidamente il marciume radicale. Utilizza un substrato poroso e altamente drenante per favorire lo smaltimento dell'acqua in eccesso. Innaffia solo quando il terreno è completamente asciutto, aumentando leggermente la frequenza durante la primavera e l'estate attiva, mentre riduci drasticamente o sospendi le annaffiature in inverno, specialmente se le temperature scendono. Questa pratica imita il ciclo naturale di siccità e piogge dei loro habitat originari.
  • Qual è la temperatura ideale per tenere le piante grasse in casa?
    Le piante grasse prediligono climi miti. Durante il giorno, assicurati che siano posizionate in angoli ben illuminati. La temperatura notturna o invernale non dovrebbe mai scendere sotto i 5-7 gradi Celsius. È cruciale mantenere una temperatura costante, evitando sbalzi termici bruschi. In estate, proteggile dalle temperature eccessivamente alte e dall'esposizione solare diretta troppo intensa, che potrebbe bruciarle. Un ambiente con buona ventilazione aiuta a prevenire problemi fungini legati all'umidità stagnante.
  • Dove collocare le piante grasse nell'appartamento per la massima salute?
    Posiziona le piante grasse in aree con abbondante luminosità indiretta o luce filtrata. Evita il sole diretto delle ore centrali se possibile, per prevenire scottature sulle foglie carnose. Sono ideali vicino a finestre orientali o occidentali. Se hai specie tropicali senza spine (come alcune Epiphyllum), possono stare anche in cestini appesi interni grazie al loro adattamento ad ambienti più umidi. Assicurati che l'aria circoli bene ma evita correnti d'aria fredde dirette, specialmente in inverno.
  • Perché le mie piante grasse non fioriscono nonostante le cure?
    La fioritura delle piante grasse richiede tempo e pazienza; molte specie impiegano anni prima di produrre i primi fiori. Inoltre, la fioritura dipende fortemente dalla corretta esposizione luminosa e dalle giuste condizioni stagionali. Assicurati che ricevano la luce sufficiente ma non eccessiva e che rispettino il periodo di riposo invernale con temperature fresche (intorno ai 5-10°C). Stress ambientali o irrigazioni errate possono bloccare la produzione floreale. Osserva attentamente la provenienza della tua pianta per replicarne le esigenze specifiche.

Scheda Tecnica

FamigliaCactaceae e altre
Tipo di piantaSucculenta
OrigineAmerica centrale, Africa, Asia
EsposizioneLuce intensa ma non eccessiva, 5-10°C
Temperatura minima5-7°C
TerrenoPoroso e drenante
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera/Estate (dopo anni di crescita)
Difficoltà di coltivazioneBassa

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