Mammillaria bocasana

Piante grasse

Piante grasse inverno

Le piante grasse sono le più utilizzate per abbellire un giardino o un balcone, questo perché non richiedono cure particolari. Possiedono dei tessuti in grado di immagazzinare acqua che le rendono adatte ai climi caldi; tuttavia esistono specie in grado di superare egregiamente l'inverno.

di Redazione

03 marzo 2015

Le Mammillarie: piante grasse resistenti all'inverno

Le Mammillarie sono piante grasse originarie del continente americano che, nonostante crescano spontaneamente in aree semi-aride, risultano essere estremamente resistenti al freddo. Queste piante infatti riescono a tollerare temperature anche al di sotto dello zero, purché vi sia garantita la giusta quantità di luce quotidiana. Per inverni estremamente rigidi si suggerisce tuttavia la copertura della pianta ed il suo spostamento in zone del giardino o del balcone preferibilmente secche e riparate dal vento. Le specie del genere Mammillaria presentano fusti per lo più cilindrici forniti di una porzione centrale, chiamata aureola, spesso lanosa e provvista di spine. Queste piante grasse fioriscono in primavera ed in autunno, producendo dei fiori molto colorati ed appariscenti che assomigliano a delle grandi margherite.

Echinocereus: piante grasse resistenti all'inverno

Echinocereus è un genere di piante grasse originarie del continente americano caratterizzate da fusti cilindrici solitamente eretti a colonna o striscianti. Queste piante producono dei fiori piuttosto grandi e dai colori molto vivaci. Spesso sono utilizzate per abbellire balconi o giardini in quanto si prestano facilmente ad una coltivazione in vaso purché questo non sia eccessivamente grande; si tratta infatti di piante grasse con apparato radicale piuttosto ridotto. La maggior parte di queste piante sono caratterizzate da una grande resistenza alle basse temperature; non a caso in natura, alcune specie vivono completamente ricoperte dalla neve durante l'inverno. Queste piante grasse infatti resistono anche a temperature molto al di sotto dello 0; tuttavia è bene garantire loro una corretta esposizione alla luce, questo garantisce una bella e colorata fioritura.

Le Echinopsis: piante grasse resistenti all'inverno

Le Echinopsis sono delle piante grasse la cui forma ricorda quella dei ricci di mare. Il fusto è globulare, spesso allungato e completamente ricoperto di spine. Queste piante riescono a produrre dei fiori piuttosto grandi (12-15 cm di larghezza) e colorati, attaccati alla pianta grazie ad un lungo picciolo. Le Echinopsis sono delle piante grasse conosciute per la loro resistenza al freddo, soprattutto se i terreni rimangono asciutti durante l'inverno. Alcune specie riescono a resistere anche a temperature molto al di sotto dello zero, tuttavia, durante l'inverno è bene collocare la pianta in luoghi riparati soprattutto dal vento. Nel caso in cui le Echinopsis fossero coltivate in giardino, si raccomanda il mantenimento all'esterno anche durante gli inverni per concedere loro il riposo invernale, questo garantirà una successiva bella fioritura primaverile.

Le Sedum: piante grasse resistenti all'inverno

Le piante grasse del genere Sedum sono originarie del continente asiatico. Presentano fusti piuttosto carnosi spesso dal portamento strisciante. I loro fiori sono molto numerosi e di ridotta grandezza ed hanno una caratteristica forma stellata. Le piante grasse appartenenti a questo genere sono molto utilizzate per abbellire balconi o giardini, anche perché, oltre ad essere infestanti e facilmente coltivabili, risultano essere estremamente resistenti al freddo, soprattutto se viene comunque garantita loro una posizione soleggiata. Infatti, molte specie resistenti, durante la stagione più fredda tendono a perdere la maggior parte delle foglie, riducendo così il dispendio energetico superano le gelate invernali, per poi rigenerarle con l'arrivo della primavera. L'unico intervento che è consigliato fare, soprattutto quando coltivate in vaso, è quello di pulire il terreno dai detriti che si accumulano durante l'inverno quali soprattutto le foglie secche.

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Domande frequenti

  • Come devo proteggere le piante grasse dal gelo invernale?
    La protezione principale contro il freddo per le piante grasse risiede nell'evitare il ristagno idrico, poiché il terreno bagnato congela e danneggia le radici. È fondamentale mantenere il substrato completamente asciutto durante l'inverno. Inoltre, posiziona le piante in zone del giardino o del balcone riparate dal vento, che può causare disseccamento e danni fisici. Per le specie più delicate o in caso di gelate estreme, puoi coprire leggermente la pianta con materiale traspirante, ma assicurati sempre che riceva molta luce solare diretta.
  • Quali sono le migliori piante grasse per resistere all'inverno?
    Esistono diversi generi noti per la loro eccezionale resistenza al freddo, a patto che il terreno sia ben drenato. Tra questi spiccano le Mammillarie, originarie dell'America, capaci di tollerare temperature sotto lo zero con sufficiente luce. Gli Echinocereus e le Echinopsis sono altrettanto robusti, con quest'ultime che possono sopportare anche la neve se il suolo resta asciutto. Infine, i Sedum, di origine asiatica, sono estremamente resistenti e spesso perdono le foglie in inverno per risparmiare energia, rigenerandole in primavera.
  • Posso lasciare le piante grasse all'aperto tutto l'anno?
    Sì, molte specie resistenti come Echinopsis e Sedum beneficiano di restare all'aperto anche durante l'inverno per completare il loro ciclo di riposo vegetativo, necessario per una buona fioritura primaverile. Tuttavia, questa pratica richiede che il terreno sia perfettamente drenante e che non ci siano piogge persistenti che inzuppino il substrato. Se vivi in un clima con nevicate abbondanti o umidità elevata, è preferibile spostare le piante in vaso in zone riparate o sotto tettoia per evitare marciumi radicali fatali.
  • Devo innaffiare le piante grasse d'inverno?
    No, assolutamente no. Durante l'inverno le piante grasse entrano in uno stato di dormienza e non assorbono acqua. Innaffiarle in questo periodo è la causa principale di morte per marciume radicale. L'unica eccezione potrebbe riguardare climi particolarmente aridi dove il terreno si polverizza completamente, ma nella maggior parte dei casi basta affidarsi alle eventuali precipitazioni naturali, assicurandosi però che l'acqua defluisca immediatamente. La chiave del successo invernale è l'asciutto.
  • Perché i Sedum perdono le foglie in inverno?
    I Sedum adottano questa strategia di sopravvivenza per ridurre il dispendio energetico e la superficie esposta al gelo. Perdendo la maggior parte delle foglie, la pianta minimizza la traspirazione e protegge i tessuti interni vitali. Questo fenomeno è normale e non indica malattia. Con l'arrivo della primavera e l'aumento delle temperature, la pianta rigenererà automaticamente nuove foglie e fiori. In inverno, basterà rimuovere delicatamente le foglie secche accumulate nel vaso per prevenire muffe.

Scheda Tecnica

FamigliaCactaceae (per Mammillaria, Echinocereus, Echinopsis); Crassulaceae (per Sedum)
Tipo di piantaSucculenta
OrigineAmerica (Mammillaria, Echinocereus, Echinopsis); Asia (Sedum)
EsposizionePieno sole, riparata dal vento
Temperatura minimaSotto zero (dipende dalla specie e dall'asciuttezza del suolo)
TerrenoBen drenato, asciutto in inverno
IrrigazioneMinima in inverno, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera/Autunno (Mammillaria/Echinocereus/Echinopsis); vari periodi (Sedum)
AltezzaVariabile (da strisciante a colonnare/globulare)
ConcimazioneNon richiesta in inverno
PotaturaSolo pulizia foglie secche/detriti
Difficoltà di coltivazioneFacile (se ben drenate e asciutte)

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