Piante in fiore di Argyroderma

Piante grasse

Piante grasse succulente

Piante grasse succulente da coltivare come il genere di Pelecyphora dai fiori viola che crescono all'estremità del fusto e le foglie carnose, oblunghe delle specie dette Glottiphyllum. Le Argyroderma comunemente dette sassi viventi oppure le specie di Denmoza, cactacee dalle spine arcuate e robuste.

di Redazione

06 febbraio 2015

Piante grasse succulente, il genere di Argyroderma

Sono una decina le specie di piante grasse succulente, comprese nel genere detto Argyroderma, appartenenti alla famiglia delle Aizoaceae. Questi vegetali sono originari dell'Africa meridionale, comunemente vengono chiamati sassi viventi. Gli esemplari di Argyroderma mantengono dimensioni molto ridotte, si compongono da due foglie molto carnose, tondeggianti, divise da una spaccatura centrale. In base all'ambiente di coltivazione, possono fiorire in autunno oppure in primavera. Tra le due foglie spuntano piccoli fiori, simili alle margherite, di colore viola oppure giallo. Piante resistenti, si possono coltivare in casa e in piena terra, nei luoghi dove le stagioni invernali sono temperate. Richiedono posizioni a mezz'ombra e terriccio ben drenato, mescolato con sabbia e ghiaia. Le irrigazioni sono sporadiche in estate.

Il genere detto Denmoza, piante grasse

Originarie del continente americano centro-meridionale, le specie chiamate Denmoza appartengono alla famiglia delle Cactaceae. Questi vegetali non hanno ramificazioni e si sviluppano su singoli fusti di forma tondeggiante. Le costole sono carnose, tutte fornite di spine arcuate e appuntite, che possono cambiare colore con il passare del tempo. Il periodo della fioritura può avvenire in primavera oppure in estate, solo gli esemplari adulti producono fiori tubolari di colore rosso acceso. Vengono coltivate come piante da interni e richiedono un terriccio fertile, molto ben drenato, composto da sabbia e ghiaia. Amano le esposizioni soleggiate, molto luminose e le irrigazioni sono regolari dalla primavera fino alla stagione autunnale, mentre vengono sospese del tutto con l'arrivo dell'inverno.

Piante grasse succulente, le specie di Pelecyphora

Appartenenti alla famiglia delle Cactaceae sono due le specie comprese nel genere di piante grasse succulente di Pelecyphora. Originarie dell'America centrale, sono composte da un unico fusto globulare, privo di rami ma pieno di spine, piccole e crestate. I tubercoli sono appiattiti e di colore grigio, il periodo della fioritura può iniziare dalla stagione invernale e continuare fino a quella autunnale. Per produrre le infiorescenze che si dischiudono all'estremità del fusto, occorre porre gli esemplari in luoghi luminosi e ben soleggiati. Possono essere di colore rosa oppure viola, il terriccio ideale è fertile, mescolato con porzioni di sabbia e ghiaia, per assicurarne il drenaggio. Le irrigazioni sono regolari a partire dalla primavera fino all'autunno, è opportuno controllare che il terreno si sia asciugato, prima di annaffiare nuovamente.

Il genere detto Glottiphyllum, piante grasse

Foglie lunghe e carnose caratterizzano gli esemplari di piante grasse succulente di Glottiphyllum, genere appartenente alla famiglia delle Aizoaceae ed originario del continente africano meridionale. Il portamento è prostrato, il fogliame è di forma oblunga e dall'aspetto carnoso. A partire dalla stagione invernale, questi vegetali producono infiorescenze grandi e di colore giallo che ricordano le margherite. Per uno sviluppo rigoglioso, è opportuno utilizzare un terriccio ben drenato, ricco e mescolato con ghiaia e sabbia. Infatti, queste piante sono facilmente soggette, in caso di ristagni idrici, a marcescenze che attaccano l'apparato radicale. Richiedono esposizioni ben soleggiate e nei luoghi dagli inverni temperati possono crescere all'esterno, in vaso o in piena terra. Le irrigazioni sono necessarie e regolari, solo in estate.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra Argyroderma e Glottiphyllum?
    Argyroderma, noto come 'sassi viventi', presenta due foglie carnose e tondeggianti divise da una spaccatura centrale, producendo fiori simili a margherite in primavera o autunno. Al contrario, Glottiphyllum ha foglie lunghe, oblunghe e carnose con portamento prostrato, fiorisce in inverno con grandi fiori gialli. Entrambi appartengono alla famiglia Aizoaceae e provengono dall'Africa meridionale, ma differiscono nella forma del fogliame e nel periodo di fioritura.
  • Come si coltivano correttamente le piante del genere Denmoza?
    Le Denmoza sono cactus americani a singolo fusto tondeggiante con spine arcuate. Richiedono esposizione soleggiata e luminosa, nonché un terriccio fertile e molto ben drenato (sabbia e ghiaia). Le irrigazioni devono essere regolari dalla primavera all'autunno, sospendendole completamente in inverno. Solo gli esemplari adulti producono fiori tubolari rossi in primavera o estate. Sono adatte principalmente alla coltivazione in interno.
  • Quale cura richiede il genere Pelecyphora per fiorire?
    Pelecyphora, cactus originari dell'America Centrale, hanno fusti globulari con spine piccole e crestate. Per favorire la fioritura, che va dall'inverno all'autunno con fiori rosa o viola all'apice, è fondamentale esporli a luoghi luminosi e ben soleggiati. Il substrato deve essere fertile e drenante (con sabbia e ghiaia). Annaffiare regolarmente da primavera ad autunno solo dopo che il terreno si è asciugato.
  • Perché le piante di Glottiphyllum soffrono di ristagni idrici?
    Glottiphyllum è soggetto a marcescenze radicali causate dal ristagno idrico. Per prevenirlo, è essenziale usare un terriccio ben drenato, ricco e misto a ghiaia e sabbia. Le irrigazioni devono essere regolari ma solo durante la stagione estiva. Nei climi con inverni temperati, possono crescere anche all'esterno, garantendo sempre un ottimo drenaggio per evitare danni all'apparato radicale.

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