Siepe zamia

Piante grasse

Zamia

La zamioculcas o zamia è una pianta grassa tropicale famosa per la sua grande resistenza e semplice coltivazione.

di Redazione

20 dicembre 2016

Quanto irrigare la zamia

Innaffiare ogni 10 giorni senza esagerare la bella pianta di zamia per non formare dei ristagni d'acqua. Disciolto nell'acqua è bene aggiungere del concime per piante grasse ogni venti giorni, ma solo partendo da marzo fino ad ottobre. Il terriccio non deve essere sempre umido per evitare il marciume radicale, ma non deve essere nemmeno troppo secco per evitare il rischio di foglie deboli e debilitare la pianta. Quindi, irrigare la terra quando è assolutamente asciutta. In inverno, se la zamia si trova fuori è meglio non annaffiarla; mentre in casa solo in caso di terra secca. Per quel che riguarda la potatura, questa non è obbligatoria, ma sarà necessaria solo la rimozione di foglie secche o rovinate. La zamia è una pianta che si adatta facilmente, anche se preferisce terreni soffici e drenati.

Coltivazione della zamia

La coltivazione della zamia si può effettuare per seme, ma soprattutto avviene per talea. Le foglie infatti vengono prese in autunno e piantate dritte in un insieme di sabbia e torba. Nel terreno poi crescerà una radice che forma la nuova zamia in primavera. Tuttavia la pianta si coltivata spesso nel vaso per poterla spostare dall'interno all'esterno e viceversa. Il rinvaso si deve effettuare ogni tre anni circa, mentre la propagazione della zamia può avvenire asportando i rizomi di piante adulte per poi piantarle nel vaso. Lo stesso vaso con terra e talea viene chiuso in un sacco per non far disperdere l'umidità. Anche per questa operazione la coltivazione della zamia si rivela molto lenta, infatti dal momento in cui nel terreno si vedranno i nuovi bulbi, le piante cresceranno in primavera.

Concimare la zamia

La zamia è una pianta per interni formata da belle foglie lucide e verdi, mentre alla base presenta dei grossi rizomi che non sono altro che le propagazione delle radici. Gli stessi rizomi ci regalano le talee per creare nuove piante. I fiori si presentano invece poco evidenti e di solito appaiono in estate e in autunno. La zamia ama un terreno soffice, magari come quello specifico per piante grasse, ma accetta volentieri anche composti di terra torba e sabbia. La concimazione dovrà essere eseguita ogni mese in primavera e in estate con un fertilizzante ricco di elementi e possibilmente liquido da mescolare all'acqua per innaffiare. Il concime verrà distribuito solo sul terriccio, facendo attenzione a non posizionarlo sulle radici perché altrimenti si danneggerebbero; è bene anche che lo stesso concime non si propaghi sulle foglie per non bruciarle.

Malattie e parassiti della zamia

La pianta della zamia preferisce stare alla luce, ma lontana dai raggi solari diretti per non rovinare le foglie. In casa si consiglia di posizionarla in un luogo illuminato oppure in una zona con poca luce perché in ogni caso la zamia si adatta ugualmente bene. Naturalmente se la luce non le dà fastidio e quindi non è diretta può aiutare la pianta nella sua crescita. In primavera è bene lasciarla all'aperto nella semi ombra, mentre in autunno va riparata dal freddo in casa. La zamia può essere attaccata dalla cocciniglia e dal marciume delle radici anche se di solito resiste e si difende egregiamente dai parassiti. La cocciniglia però è un parassita che quando si presenta sulla pianta forma delle macchie sui rami e come gli afidi succhia la linfa. E' giusto combatterla con insetticidi e regolare l'acqua delle innaffiature.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la Zamia per evitare problemi?
    La Zamia richiede irrigazioni moderate: attendi sempre che il terriccio sia completamente asciutto prima di bagnare nuovamente. In primavera ed estate, innaffia circa ogni 10 giorni, assicurandoti che non si formino ristagni idrici nel sottovaso per prevenire il marciume radicale. In inverno, riduci drasticamente le annaffiature; se la pianta è all'aperto, sospendile quasi del tutto, mentre in interno limita l'acqua solo se il substrato risulta secco. L'eccesso di umidità è il nemico principale di questa pianta.
  • Qual è il periodo migliore e la tecnica giusta per moltiplicare la Zamia?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea o divisione dei rizomi. Per la talea, preleva le foglie in autunno e interrale verticalmente in un mix di sabbia e torba. Copri il vaso con un sacchetto di plastica per mantenere l'umidità ambientale, creando un effetto serra. Le nuove radici si formeranno lentamente, con la comparsa dei nuovi bulbi in primavera. È possibile anche separare i rizomi dalle piante adulte e ripiantarli direttamente nel nuovo vaso.
  • Quanto spesso e come bisogna concimare la Zamia?
    Concima la Zamia mensilmente durante il periodo vegetativo attivo, ovvero da marzo a ottobre. Utilizza un fertilizzante liquido specifico per piante grasse, diluendolo nell'acqua di irrigazione. Applica il concime esclusivamente sul terriccio, evitando accuratamente di toccare le radici nude o le foglie per prevenire scottature chimiche. In inverno, sospendi la somministrazione di nutrienti poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo.
  • Che tipo di esposizione luminosa e temperatura gradisce la Zamia?
    La Zamia è molto adattabile e tollera sia posizioni ben illuminate (ma mai con sole diretto che brucia le foglie) sia zone con scarsa luminosità. In primavera ed estate, predilige la mezz'ombra all'aperto. Durante l'autunno e l'inverno, è fondamentale spostarla in ambiente domestico protetto dal freddo, poiché non sopporta temperature rigide. Una posizione interna vicino a una finestra con luce filtrata è ideale per la sua crescita ottimale.
  • Come posso proteggere la Zamia da parassiti e malattie comuni?
    Il problema più frequente è il marciume radicale, causato quasi sempre da un'eccessiva irrigazione. Prevenilo garantendo un terreno perfettamente drenato e rispettando i tempi di asciugatura tra un'annaffiatura e l'altra. Un altro parassita comune è la cocciniglia, che si manifesta con piccole macchie sui fusti e succhia la linfa. Intervieni tempestivamente con insetticidi specifici e verifica che le annaffiature siano corrette per rafforzare la naturale resistenza della pianta.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaPianta grassa tropicale perenne
OrigineAfrica tropicale
EsposizioneLuce indiretta, semi-ombra, tollera poca luce
TerrenoSoffice, drenato, misto a sabbia e torba
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto, evitare ristagni
FiorituraEstate-autunno, fiori poco evidenti
ConcimazioneMensile in primavera ed estate con fertilizzante liquido per piante grasse
PotaturaSolo rimozione foglie secche o rovinate
MoltiplicazioneTalea fogliare, divisione rizomi, semina
Malattie e parassitiCocciniglia, marciume radicale (se eccessivamente irrigata)
Difficoltà di coltivazioneFacile, molto resistente

Potrebbe interessarti anche