Quanto irrigare la zamia
Innaffiare ogni 10 giorni senza esagerare la bella pianta di zamia per non formare dei ristagni d'acqua. Disciolto nell'acqua è bene aggiungere del concime per piante grasse ogni venti giorni, ma solo partendo da marzo fino ad ottobre. Il terriccio non deve essere sempre umido per evitare il marciume radicale, ma non deve essere nemmeno troppo secco per evitare il rischio di foglie deboli e debilitare la pianta. Quindi, irrigare la terra quando è assolutamente asciutta. In inverno, se la zamia si trova fuori è meglio non annaffiarla; mentre in casa solo in caso di terra secca. Per quel che riguarda la potatura, questa non è obbligatoria, ma sarà necessaria solo la rimozione di foglie secche o rovinate. La zamia è una pianta che si adatta facilmente, anche se preferisce terreni soffici e drenati.
Coltivazione della zamia
La coltivazione della zamia si può effettuare per seme, ma soprattutto avviene per talea. Le foglie infatti vengono prese in autunno e piantate dritte in un insieme di sabbia e torba. Nel terreno poi crescerà una radice che forma la nuova zamia in primavera. Tuttavia la pianta si coltivata spesso nel vaso per poterla spostare dall'interno all'esterno e viceversa. Il rinvaso si deve effettuare ogni tre anni circa, mentre la propagazione della zamia può avvenire asportando i rizomi di piante adulte per poi piantarle nel vaso. Lo stesso vaso con terra e talea viene chiuso in un sacco per non far disperdere l'umidità. Anche per questa operazione la coltivazione della zamia si rivela molto lenta, infatti dal momento in cui nel terreno si vedranno i nuovi bulbi, le piante cresceranno in primavera.
Concimare la zamia
La zamia è una pianta per interni formata da belle foglie lucide e verdi, mentre alla base presenta dei grossi rizomi che non sono altro che le propagazione delle radici. Gli stessi rizomi ci regalano le talee per creare nuove piante. I fiori si presentano invece poco evidenti e di solito appaiono in estate e in autunno. La zamia ama un terreno soffice, magari come quello specifico per piante grasse, ma accetta volentieri anche composti di terra torba e sabbia. La concimazione dovrà essere eseguita ogni mese in primavera e in estate con un fertilizzante ricco di elementi e possibilmente liquido da mescolare all'acqua per innaffiare. Il concime verrà distribuito solo sul terriccio, facendo attenzione a non posizionarlo sulle radici perché altrimenti si danneggerebbero; è bene anche che lo stesso concime non si propaghi sulle foglie per non bruciarle.
Malattie e parassiti della zamia
La pianta della zamia preferisce stare alla luce, ma lontana dai raggi solari diretti per non rovinare le foglie. In casa si consiglia di posizionarla in un luogo illuminato oppure in una zona con poca luce perché in ogni caso la zamia si adatta ugualmente bene. Naturalmente se la luce non le dà fastidio e quindi non è diretta può aiutare la pianta nella sua crescita. In primavera è bene lasciarla all'aperto nella semi ombra, mentre in autunno va riparata dal freddo in casa. La zamia può essere attaccata dalla cocciniglia e dal marciume delle radici anche se di solito resiste e si difende egregiamente dai parassiti. La cocciniglia però è un parassita che quando si presenta sulla pianta forma delle macchie sui rami e come gli afidi succhia la linfa. E' giusto combatterla con insetticidi e regolare l'acqua delle innaffiature.