astilbe rosa

Piante perenni

Astilbe

Le astilbe sono erbacee perenni che producono alte piume di vario colore, particolarmente eleganti nelle numerose coltivazioni ottenute per ibridazione artificiale incrociando diverse specie. Questa pianta si presta per il sottobosco per posizioni fresche e terreni umidi.

di Redazione

21 gennaio 2015

L'astilbe storia della pianta

Il nome astilbe deriva dal greco. La pianta ha un aspetto insignificante dato dalle minuscole corolle emesse dalle astilbe. Corolle minuscole ed insignificanti se prese da sole ad una ad una, ma di grande bellezza se considerate nell'insieme dell'infiorescenza a forma di spiga piumosa, in tonalità di colore intenso e luminoso, di grande effetto e rilievo contro lo sfondo verde. Per ottenere il massimo risalto da questa specie è sempre bene piantarle in gruppo di almeno cinque o sei esemplari. Sia in un solo colore che in assortimento di colori. Il genere astilbe comprende una dozzina di specie erbacee perenni provenienti dall'Asia e dall'America del Nord. Esistono poi vari ibridi di astilbe di origine orticola, ampiamente diffusi in giardino o sul balcone.

Astilbe: semina trapianto e moltiplicazione

Per un certo periodo tra il 1800 e il 1900 le piante di astilbe vennero ribattezzate con il nome di spiraea barbata ma si trattava di un errore grossolano da parte dei botanici del tempo perchè le vere spiraee sono del tutto diverse. Le astilbe sono piante robuste e di poche esigenze che amano l'ombra e il terreno costantemente umido ma non troppo inzuppato d'acqua. Si tratta di piante che possono resistere bene al freddo invernale e che, in virtù di queste doti, sono in grado di risolvere problemi nei terreni ricchi di vegetazione, dove esistono angoli completamente riparati da alberi con tutte le caratteristiche del sottobosco. La piantagione delle astilbe si esegue a fine inverno, in terriccio di foglie misto ad un pò di sabbia. Questo miscuglio si pone in fondo alla buca d'impianto o nel vaso, poi si mettono a dimora gli esemplari.

Astilbe: annaffiatura e concimazione

La propagazione delle piante di astilbe si esegue in modo semplice dividendo i cespi in primavera. Un consiglio da non trascurare quando si formano le nuove foglie è quello di cominciare a somministrare le concimazioni, due o tre volte al mese, usando un fertilizzante liquido. Non appena le infiorescenze perdono freschezza conviene reciderne gli steli, molto in basso, per provocare la formazione di nuovi boccioli. Le piumose infiorescenze di queste generose piante sono di buon effetto anche come fiore reciso e si prestano a comporre mazzi appariscenti ed eleganti, magari in accostamento con le campanule, bocche di leone o gladioli. Le astilbe possono essere coltivate anche in vasi profondi almeno 25 centimetri con terriccio concimato. Inoltre la terra anche in vaso va mentenuta sempre fresca specialmente quando fuori non piove.

L'astilbe il fiore piuma

L'astilbe anche conosciuto come il fiore delle piume, nel linguaggio delle piante simboleggia l'esteriorità. Tra le astilbe più decorative si ricordano l'astilbe astilboides che è di origine giapponese, ha foglie finemente incise e produce fiori bianchi, in giugno. L' astilbe davidii, proviene dalla Cina e il suo aspetto è veramente maestoso quando emette le alte spighe, lunghe più di mezzo metro, di colore rosso. Il massimo della fioritura si ha tra giugno e luglio. L'astilbe japonica è una specie molto diffusa chiamata comunemente piuma d'argento per le gonfie spighe bianche. L'astilbe lemoinei con ogni probabilità è un ibrido, fiorisce tra maggio e giugno con spighe di forma molto elegante in vari toni di rosso e di rosa, oltre ad una varietà bianco puro. L'astilbe thunbergii è una specie molto precoce comincia a fiorire già ai primi di maggio. Le sue infiorescenze sono piuttosto piccole e bianche.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per moltiplicare le astilbe?
    La moltiplicazione delle astilbe avviene principalmente attraverso la divisione dei cespi. L'operazione va eseguita in primavera, quando iniziano a formarsi le nuove foglie. Separando le piante madri in più porzioni, si ottengono nuovi esemplari robusti pronti per essere rinvasati o messi a dimora. Questo metodo garantisce il mantenino delle caratteristiche varietali e favorisce una ripresa vegetativa rapida grazie alle condizioni climatiche primaverili favorevoli.
  • Quante piante di astilbe devo mettere insieme per un bel effetto visivo?
    Per ottenere il massimo impatto estetico, è fondamentale piantare le astilbe in gruppi composti da almeno cinque o sei esemplari. Possono essere collocate tutte dello stesso colore oppure in assortimento cromatico diverso. Questa disposizione permette alle infiorescenze piumose di crearsi uno sfondo compatto che risalta contro il verde fogliare, trasformando il giardino o il vaso in un punto focale elegante e armonioso.
  • Come devo irrigare le astilbe coltivate in vaso?
    Le astilbe richiedono un terreno costantemente fresco, quindi in vaso l'irrigazione deve essere regolare e abbondante, specialmente durante i periodi secchi o estivi. È necessario evitare che il substrato si secchi completamente. Utilizzare vasi profondi almeno 25 centimetri aiuta a mantenere l'umidità più a lungo. Controllare spesso l'umidità del terreno e innaffiare tempestivamente previene lo stress idrico della pianta.
  • Quando e come potare le astilbe dopo la fioritura?
    Non appena le infiorescenze perdono freschezza e aspetto decorativo, è consigliabile procedere con la potatura. Gli steli vanno tagliati molto in basso, vicino alla base della pianta. Questa operazione stimola la produzione di nuovi boccioli floreali e mantiene la pianta ordinata. Inoltre, recidendo i fiori appassiti si evita che la pianta sprechi energie nella produzione di semi, indirizzandole verso la salute generale e future fioriture.
  • In quali ambienti è adatta la coltivazione dell'astilbe?
    L'astilbe è ideale per il sottobosco, le posizioni ombreggiate e i terreni umidi. Resiste bene al freddo invernale e prospera in angoli del giardino riparati dagli alberi, tipici degli ambienti di sottobosco. Grazie alla sua adattabilità, può essere coltivata anche in vaso, purché si garantisca un'umidità costante del terriccio. È perfetta per risolvere problemi di spazi verdi difficili da coltivare per altre specie.

Scheda Tecnica

Astilbe spp.

Nome scientificoAstilbe spp.
FamigliaSaxifragaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineAsia e America del Nord
EsposizioneOmbra, mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo invernale
TerrenoFresco, umido, ricco di sostanza organica
IrrigazioneCostante, terreno mai asciutto
FiorituraDa maggio a luglio
AltezzaVariabile, alcune specie superano i 50 cm
ConcimazioneFertilizzante liquido ogni 2-3 mesi durante la crescita
PotaturaRecidere gli steli appassiti per favorire nuovi boccioli
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in primavera
Difficoltà di coltivazioneFacile

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