il fiore di campanula perenne

Piante perenni

Campanula perenne

La campanula perenne è una pianta erbacea, coltivata talvolta anche come annuale o biennale, alta da pochi centimetri a più di un metro. La campanula perenne appartiene alla famiglia delle Campanulaceae. La pianta predilige una posizione ombreggiata, ma cresce anche a mezzo sole.

di Redazione

13 gennaio 2015

La campanula perenne: semina, trapianto, moltiplicazione

Riempite una terrina o dei singoli vasi con i semi di campanula perenne, spargendo i semi mescolati a della sabbia: questo vi permetterà di distribuirli in modo uniforme. Coprite con uno strato leggero di terriccio, setacciato, bagnate con l'innaffiatoio a fori sottili o per immersione. Quando spunteranno un paio di foglie per pianta, ripicchettatele in vasetti di 7-8 centimetri e successivamente, in primavera o in autunno, mettetele a dimora. In tal modo otterrete un gran numero di pianticelle di campanula perenne che però inizieranno a fiorire abbondantemente solo dopo due o tre anni dalla semina. Le piante di campanula perenne si possono moltiplicare anche per talee erbacee. Le stagioni ideali per effettuare la moltiplicazione e la talea sono quelle intermedie, ossia la primavera e l'autunno.

La campanula perenne: terriccio e annaffiatura

La campanula perenne è una pianta molto rustica e cresce bene in qualsiasi terreno, purchè sia mantenuto sempre umido. Nella preparazione dei vasi va predisposto sul fondo un drenaggio medio, in maniera tale che il terriccio possa trattenere più acqua. La campanula perenne va innaffiata ogni giorno e in modo abbondante se i vasi sono in una posizione soleggiata, ogni due giorni se in una posizione ombreggiata. Per stimolare la crescita dei boccioli fiorali, bisogna aggiungere ogni 15 giorni del concime liquido completo, alternandolo agli speciali prodotti antiparassitari, somministrati come misura preventiva. La campanula perenne è una pianta perfetta per la coltivazione in vaso ma anche per le aiuole, le bordure, i muretti. E' una pianta che tende a colonizzare la terra o il vaso dove viene messa a dimora.

La campanula perenne: fioritura

La campanula perenne è una pianta che in breve tempo forma dei cespi molto folti con fioriture abbondanti in primavera, estate o autunno, a seconda delle condizioni climatiche in cui la pianta cresce. La maggior parte delle campanule fiorisce da maggio a settembre. Il colore è azzurro-violaceo. Se sulle foglie si formano delle pustole arancio-brunastre, vuol dire che le piante sono state colpite da ruggine, una malattia crittogamica. Come prima cosa vanno eliminate le parti della vegetazione infette, qundi vanno somministrati, i fungicidi a base di rame, ripetendo il trattamento ogni due settimane. Se, invece, le foglie e i giovani germogli si trovano rosicchiati sono state le lumache, che ne sono molto ghiotte. Anche in questo caso vanno eliminate subito le parti colpite con speciali insetticidi.

La campanula perenne: le specie

Il genere campanula perenne è vastissimo e comprende circa 300 specie tra cui la campanula carpatica, cespitosa, alta 25-30 centimetri con fiori azzurri o lilla. C'è poi la campanula fragilis, strisciante o ricadente, con fiori di colore lilla-azzurro. La campanula garganica, cespitosa, con fiori stellati, azzurro chiaro. C'è ancora la campanula rapunculus, nota come raperonzolo, coltivata, soprattutto per le radici carnose e commestibili. Nei climi troppo caldi e afosi di pianura conviene coltivarla ai piedi di alberi o siepi, dove possa trascorrere un'estate in condizioni fresche e ventilate. Delle 300 e più specie di campanula perenne spontanea della flora italiana una buona parte vive sull'arco alpino. La coltivazione della campanula perenne in Europa nei giardini delle grandi ville è iniziata nel XVIII secolo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si effettua correttamente la semina della campanula perenne?
    Mescola i semi con sabbia fine per uniformarne la distribuzione in una terrina o vasi. Copri con un sottile strato di terriccio setacciato e annaffia delicatamente con innaffiatoio a fori sottili o per immersione. Quando le piantine sviluppano due foglie, ripicchettale in vasetti singoli da 7-8 cm. Infine, trapiantale a dimora in primavera o autunno. Tieni presente che la fioritura abbondante arriverà solo dopo due o tre anni dalla semina.
  • Quali cure richiedono irrigazione e concimazione?
    La campanula necessita di terreno sempre umido ma mai zuppo, con buon drenaggio sul fondo dei vasi. Annaffia quotidianamente se esposta al sole diretto, ogni due giorni se in ombra. Per stimolare la fioritura, aggiungi concime liquido completo ogni 15 giorni. Alterna la concimazione con trattamenti preventivi antiparassitari per mantenere la pianta sana e vigorosa durante la stagione vegetativa.
  • Come riconoscere e curare la ruggine sulle foglie?
    La ruggine si manifesta con pustole arancio-brunastre sulle foglie. È una malattia crittogamica che richiede interventi immediati. Elimina fisicamente tutte le parti vegetative infette per contenere la diffusione. Successivamente, applica fungicidi a base di rame seguendo le istruzioni del produttore. Ripeti il trattamento ogni due settimane fino alla scomparsa dei sintomi, assicurandoti di trattare anche le piante vicine come misura preventiva.
  • Cosa fare se le foglie vengono mangiate dalle lumache?
    Le lumache sono molto ghiotte di giovani germogli e foglie di campanula. Rileva i danni osservando le foglie rosicchiate. Intervieni immediatamente rimuovendo le parti colpite per evitare infezioni secondarie. Utilizza insetticidi specifici contro i gasteropodi, preferibilmente quelli consentiti in agricoltura biologica se possibile. Mantieni l'area circostante libera da detriti che potrebbero ospitare le lumache durante il giorno per ridurre la pressione parassitaria.

Scheda Tecnica

FamigliaCampanulaceae
Tipo di piantaErbacea perenne (talvolta annuale/biennale)
OrigineEuropa (flora spontanea italiana, prevalenza alpina)
EsposizioneMezzo sole / Ombra parziale
TerrenoQualsiasi, ben drenato ma mantenuto umido
IrrigazioneAbbondante e frequente (ogni giorno al sole, ogni 2 giorni all'ombra)
FiorituraDa maggio a settembre (primavera/estate/autunno)
AltezzaDai pochi cm a oltre 1 metro
ConcimazioneConcime liquido completo ogni 15 giorni durante la fioritura
PotaturaEliminare parti infette (ruggine) o danneggiate (lumache)
MoltiplicazioneSemi (semia), talee erbacee
Malattie e parassitiRuggine (fungo), Lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta rustica)

Potrebbe interessarti anche