Canna indica

Piante perenni

Canna indica

Ciò che bisogna sapere sulla Canna indica, caratteristica erbacea dalle policrome infiorescenze adatta a decorare con stile ogni tipo di spazio.

di Redazione

03 gennaio 2017

Irrigazione

La bella pianta perenne proviene unicamente dal continente americano, centrale e meridionale, e fa parte del vario e multicolore raggruppamento familiare delle Cannaceae. Questa esotica erbacea si distingue per il suo lucido fogliame e per la sua variopinta infiorescenza e viene sovente impiegata per tingere deliziosamente ogni tipologia di angolo o bordura del giardino. Non particolarmente esigente in ordine alle bagnature, andrà comunque generosamente irrorata durante le stagioni primaverile ed estiva, con frequenza in media settimanale, mentre le annaffiature saranno congruamente limitate nei periodi rigidi, ovvero del tutto interrotte in presenza di condizioni climatiche piovose. E' altamente consigliabile bagnare la Canna indica soltanto quando la terra si mostri prosciugata o addirittura secca.

Coltivazione

La Canna indica troverà di norma felice e adeguata sistemazione nel panorama verdeggiante, e potrà altresì venire alloggiata in appositi recipienti di discreta ampiezza. Qualunque sia il posizionamento prescelto, sarà preferibile adottare un terreno morbido, poco compatto e dotato a sufficienza di sostanze organiche. Dovranno, poi, aggiungersi elementi sabbiosi e argillosi al fine di permettere il corretto ed efficace drenaggio. L'erbacea, peraltro, non dovrà essere sottoposta a periodiche operazioni di potatura, risultando bastevole e soddisfacente la semplice rimozione del fogliame lacero e delle infiorescenze avvizzite. Le opere di rinvaso, invece, potranno essere compiute a cadenza almeno biennale, con l'adozione di contenitori sempre più dimensionati in grado di accogliere le radici.

Fertilizzazione

La pianta da decorazione abbisognerà ovviamente di essere fertilizzata, onde ricavare i giusti ed essenziali nutrienti. La fertilizzazione andrà di preferenza effettuata durante la stagione vegetativa, dai primi tepori primaverili sino alla fine di settembre, con doverosa sospensione negli altri periodi del'anno, salvo specifiche esigenze. Dovrà essere normalmente utilizzato fertilizzante a natura liquida disciolto nell'acqua di irrorazione, con frequenza almeno bisettimanale, ma in alternativa sarà possibile adoperare anche fertilizzanti di natura solida, distinti dal rilascio progressivo nel tempo. Il concime prescelto sarà indicato per la tipologia di pianta e conterrà discreta presenza di elementi potassici e fosforici, utili per il sano e corretto sviluppo e per la desiderata rigogliosità dell'infiorescenza.

Esposizone e patologie

L'armoniosa pianta perenne andrà collocata di preferenza in un habitat caldo ed assolato, con esposizione diretta ai raggi solari per alcune ore della giornata, tuttavia potrà trovare discreto posizionamento anche in spazi parzialmente ombrosi. In qualunque caso, sarà necessario assicurare condizioni climatiche alquanto miti e temperate, giacché l'erbacea patisce notevolmente i rigori del freddo. Qualora le temperature dovessero scendere al di sotto dei 3-5°C, occorrerà convenientemente proteggerla per mezzo di idonei tessuti e materiali. Infine, la robusta e resistente pianta esotica assai difficilmente sarà soggetta ad attacchi di insetti e parassiti, ma nondimeno potrà essere pericolosamente interessata da muffe e marciumi alle radici, dovuti all'inefficiente drenaggio del terreno.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare la Canna indica?
    Annaffia generosamente durante la primavera e l'estate, solo quando il terreno è completamente asciutto, con una frequenza media settimanale. Nei periodi freddi riduci drasticamente le acque o sospendile del tutto se piove. Evita i ristagni idrici che sono letali per questa pianta. L'importante è mantenere il substrato umoro ma mai zuppo, intervenendo solo dopo aver verificato l'asciuttezza dello strato superficiale.
  • Qual è il terreno ideale per la Canna indica?
    Il substrato deve essere morbido, poco compatto e ricco di sostanza organica. È fondamentale aggiungere elementi sabbiosi e argillosi per garantire un drenaggio perfetto, poiché la Canna indica soffre moltissimo i ristagni d'acqua che possono causare marciumi radicali. Un terriccio specifico per piante ornamentali, eventualmente misto a sabbia, garantisce le condizioni ottimali per lo sviluppo delle radici.
  • Come proteggo la Canna indica dal freddo?
    Questa pianta teme fortemente il gelo e può soffrire irreparabilmente se le temperature scendono sotto i 3-5°C. In inverno, specialmente nelle zone fredde, è necessario coprirla con teli termici o materiali isolanti adatti. Se coltivata in vaso, puoi spostarla in un luogo riparato o coprire il contenitore per proteggere le radici dal congelamento diretto del suolo.
  • Quando e come concimare la Canna indica?
    Concima dalla ripresa vegetativa in primavera fino a settembre, sospendendo in autunno/inverno. Utilizza un fertilizzante liquido diluito nell'acqua di irrigazione con frequenza bisettimanale, oppure granuli a lento rilascio. Scegli prodotti specifici per piante fiorite, ricchi di potassio e fosforo, che favoriscono uno sviluppo vigoroso e una fioritura abbondante e colorata. Evita eccessi di azoto che potrebbero indebolire la pianta.
  • La Canna indica richiede potature frequenti?
    No, non necessita di potature complesse. Basterà rimuovere manualmente le foglie secche, danneggiate o gialle e tagliare gli stami floreali appassiti per mantenere la pianta ordinata e stimolare eventuali nuove fioriture. Questa operazione di pulizia va fatta con cautela per non danneggiare i fusti sani. Non ci sono interventi di ringiovanimento necessari se la pianta è sana e ben nutrita.
  • Quali malattie colpiscono la Canna indica?
    È una pianta molto resistente agli attacchi di insetti e parassiti animali. Il rischio principale deriva da funghi e muffe, in particolare il marciume radicale, causato quasi esclusivamente da un drenaggio inadeguato del terreno o da eccessive irrigazioni. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio e che il terriccio non trattenga acqua stagnante per prevenire questi problemi fungini letali.

Scheda Tecnica

Canna indica

Nome scientificoCanna indica
FamigliaCannaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
Temperatura minima3-5°C (richiede protezione)
TerrenoMorbido, ricco di sostanza organica, ben drenato (sabbioso/argilloso)
IrrigazioneGenerosa in primavera/estate (terra asciutta); ridotta/inutile in inverno/pioggia
FiorituraPolicroma (varietà)
ConcimazioneBisettimanale da primavera a settembre con liquido o granulare a lento rilascio (ricco di K e P)
PotaturaSolo rimozione foglie secche e fiori appassiti
Malattie e parassitiMarciume radicale (da scarso drenaggio), muffe. Raramente attaccata da insetti.
Difficoltà di coltivazioneFacile

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