Piantine convallaria japonica nana

Piante perenni

Convallaria japonica nana

Coltivare la Convallaria japonica nana. Come annaffiare e quando concimare. Malattie e rimedi per prendersi cura della graziosa pianta da sottobosco.

di Redazione

11 gennaio 2017

Come annaffiare

La Convallaria japonica nana è una piccola pianta sempreverde che si adatta in modo fantastico a situazioni di ombra totale, sotto a grandi alberi anche di abeti e conifere. Adatta a piantumazioni di giardini e aiuole è la pianta tappezzante adatta a quei luoghi in cui altre specie non saprebbero sopravvivere. Tuttavia per coltivare la Convallaria japonica nana e rendere fitto il fogliame dopo la sua messa a dimora, sono necessari alcuni accorgimenti, soprattutto in materia di irrigazione. Per annaffiare la Convallaria japonica nana correttamente, è indispensabile tenere presente che ama l'umidità naturale del terreno e nell'atmosfera che assorbe nella quantità necessaria per il suo sostentamento. Dunque è consigliabile irrigare le piante di Convallaria japonica nana con il sistema a lento gocciolamento, preferibile rispetto al metodo a pioggia diretta che potrebbe causare eccessivo ristagno nel suolo, sfavorevole per queste specie di piante a crescita lenta.

Coltivazione

Coltivare la Convallaria japonica nana per ottenere un manto erboso o per arricchire le bordure fiorite, è la soluzione ideale alla luce del fatto che sotto a grandi alberi e in situazioni molto ombreggiate, le graminacee o altre specie ornamentali faticherebbero a sopravvivere. Tuttavia è necessario tenere presente un aspetto molto importante, la Convallaria japonica nana non è calpestabile, se non saltuariamente. In sostanza è possibile camminare sopra le piante per la normale manutenzione del giardino, ma non è opportuno sostarci a lungo, calpestare con forza o predisporre il manto erboso in Convallaria japonica nana nelle aree adibite al gioco o sottoposte a continuo camminamento. Se da una parte la comodità del prato in Convallaria sta proprio nel fatto che non deve essere tosato, dall'altra purtroppo il suo fogliame tagliato o rovinato non guarisce e le nuove foglie faticano a ricrescere.

Concimazione

Per ottenere una crescita continua e rigogliosa della Convallaria japonica nana, è fondamentale preparare bene il terreno prima della messa a dimora delle piccole piante. È necessario concimare le Convallaria japonica nana predisponendo una miscela composto di foglie, letame maturo e sabbia, per mantenere ossigenato e leggero il terriccio. Per una copertura uniforme dell'area è necessario calcolare che ogni pianta deve essere interrata a 15/20 centimetri l'una dall'altra. Questa graziosa pianta tappezzante deve essere lasciata crescere liberamente, in modo che ogni rizoma allarghi il suo cespo infittendosi fino a raggiungere quello vicino. Successivamente, una volta ottenuto un effetto uniforme, dopo che le piante hanno emesso le piccole bacche, è consigliabile intervenire sfoltendo i cespi ed eventualmente ripiantando le porzioni in altri punti meno fitti del manto.

Malattie e rimedi

La Convallaria japonica nana è una pianta piuttosto robusta che non necessita cure particolari, tuttavia possono verificarsi patologie legate prevalentemente a errori durante la sua coltivazione. Dopo qualche anno dalla messa a dimora, può succedere che le foglie ingialliscano e le piante risultino asfittiche, chiaro sintomo di soffocamento, causato dall'avere messo a dimora le piante in modo troppo ravvicinato o dal non avere eseguito lo sfoltimento dei cespi. Per evitare queste patologie della Convallaria japonica è consigliabile eseguire operazioni di diradamento del fogliame. Tra le patologie della Convallaria japonica nana vi sono le sofferenze legate al marciume radicale, causato da troppa irrigazione e da ristagno idrico, magari per terreni troppo impermeabili e poco drenanti. La pianta si presenta scura e con l'andare del tempo muore e si secca. Il rimedio è rimuovere le piante malate e sarchiare il terreno, aggiungendo sabbia al terriccio, eventualmente irrorando le piante con gli appositi prodotti antifungini.

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Domande frequenti

  • La Convallaria japonica nana può sostituire il prato tradizionale?
    No, la Convallaria japonica nana non è una pianta calpestabile. Sebbene formi un tappeto verde compatto e non richieda taglio, il fogliame danneggiato non guarisce e le nuove foglie faticano a ricrescere dopo sollecitazioni meccaniche. Pertanto, non è adatta per aree di gioco o transito frequente. Può essere utilizzata invece per bordure, sotto alberi o in zone d'ombra dove altre graminacee non sopravvivono, garantendo una copertura estetica senza necessità di manutenzione ordinaria.
  • Come si annaffia correttamente questa pianta per evitare problemi?
    È fondamentale utilizzare un sistema di irrigazione a lento gocciolamento. Questo metodo mantiene il terreno costantemente umido, condizione essenziale per la pianta, evitando però il ristagno idrico che causa marciumi radicali. Evita assolutamente l'irrigazione a pioggia diretta, poiché tende a saturare il suolo superficialmente senza penetrare adeguatamente e aumenta il rischio di asfissia radicale. La pianta assorbe anche umidità atmosferica, quindi un ambiente fresco e ombroso favorisce il suo benessere.
  • Cosa fare se le foglie ingialliscono dopo anni dalla messa a dimora?
    L'ingiallimento e l'aspetto asfittico delle foglie indicano quasi certamente un sovraffollamento dei cespi. La Convallaria japonica nana si espande rapidamente tramite rizomi; se non viene diradata, le piante competono per nutrienti e spazio, soffocandosi a vicenda. La soluzione è eseguire un'operazione di sfoltimento: rimuovi le porzioni vecchie o centrali dei cespi più densi e, se desiderato, trapiantale in altre zone del giardino meno fittamente popolate per ringiovanire la colonia.
  • Qual è il corretto distanziamento per la messa a dimora?
    Per garantire una copertura uniforme e una crescita sana, le piante devono essere interrate a una distanza di 15-20 centimetri l'una dall'altra. Questo spazio iniziale permette ai rizomi di espandersi gradualmente fino a fondersi con quelli vicini, creando un manto continuo. Una preparazione accurata del terreno, arricchito con sabbia e letame maturo per renderlo leggero e ossigenato, è altrettanto cruciale per supportare questa espansione radicale senza soffocamenti.
  • Come si previene e cura il marciume radicale?
    Il marciume radicale è causato da eccessiva irrigazione e terreni impermeabili. I sintomi includono foglie scure, secchezza progressiva e morte della pianta. Per prevenirlo, assicurati che il terreno sia ben drenante, aggiungendo sabbia se necessario. In caso di infezione attiva, rimuovi immediatamente le piante malate, sarchia il terreno per aerarlo e incorpora sabbia per migliorare il drenaggio. Come ultima risorsa, puoi irrorare le piante sane circostanti con prodotti antifungini specifici.

Scheda Tecnica

Convallaria japonica 'Nana'

Nome scientificoConvallaria japonica 'Nana'
FamigliaAsparagaceae (ex Liliaceae)
Tipo di piantaPiante perenni, sempreverdi, tappezzanti
OrigineAsia orientale (Giappone, Cina)
EsposizioneOmbra totale o parziale
TerrenoLeggero, ben drenato, ricco di humus, umido ma non zuppo
IrrigazioneRegolare, a lento gocciolamento, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
Altezza10-15 cm
ConcimazioneLetame maturo e compost prima della messa a dimora
PotaturaNon necessaria, eventuale sfoltimento post-fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno, ingiallimento da sovraffollamento
Difficoltà di coltivazioneFacile

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