Le annaffiature
Come avviene per qualsiasi varietà di Convallaria, anche per la Convallaria Japonica è necessario provvedere alla somministrazione della corretta dose di acqua. Una regola generale vuole che questa pianta non ami particolarmente i terreni troppo umidi, per cui occorre assolutamente fare attenzione che non si formino particolari ristagni idrici che possono nuocere gravemente all'impianto radicale della pianta. Normalmente le irrigazioni possono avvenire una volta alla settimana, facendo attenzione che tra un'operazione e l'altra il terreno risulti realmente ben asciutto. In inverno è preferibile interrompere le annaffiature, dal momento che in questa stagione la Convallaria Japonica va in riposo vegetativo. Dopo la messa a dimora occorre annaffiare maggiormente per favorire l'attecchimento delle radici della pianta nel terreno scelto.
La coltivazione e la cura
Non esiste tipologia di Convallaria che non risulti estremamente semplice da coltivare. La Convallaria Japonica non fa sicuramente eccezione. La sua coltivazione parte da un buon dissodamento del terreno e dall'integrazione di quest'ultimo con un buon letame maturo. Le piantine vanno collocate in piccole buche, profonde una decina di centimetri e con una densità di circa 10 esemplari per metro quadrato. Le radici della Convallaria Japonica sono abbastanza carnose. Ecco la motivazione per cui, per favorirne l'attecchimento, è indispensabile un'annaffiatura abbondante subito dopo la messa a dimora. Data la crescita lentissima della pianta, la manutenzione è praticamente uguale allo zero. È sufficiente, più o meno ogni 5 anni, provvedere con lo sfoltimento dei ciuffi, eliminando quelli troppo vecchi o quelli rovinati dalle condizioni climatiche.
La concimazione
La Convallaria Japonica è sicuramente una varietà vegetale molto rustica che, per questa motivazione, in pieno terreno vive benissimo anche senza la necessità di continue concimazioni dato che trova gli elementi necessari direttamente dal suolo che la ospita. In altre circostanze, invece, è indispensabile una corretta concimazione, che può essere divisa in varie fasi. In primavera, tra aprile e maggio, va somministrato un concime in granuli specificatamente pensato per le piante fiorite. Al termine della stagione autunnale, invece, è meglio integrare il terreno con un ammendante che rinforzi la pianta in vista dei freddi invernali. Subito dopo la fioritura sarebbe importante provvedere alla somministrazione di un fertilizzante a base di fosforo, elemento indispensabile per la pianta in questo determinato periodo dell'anno.
L'esposizione e le malattie
La Convallaria Japonica, come avviene per qualsiasi tipologia di Convallaria, predilige la collocazione in zone particolarmente ombreggiate. Non a caso, infatti, cresce benissimo sotto alberi di notevoli dimensioni e che creano un'ombra sicuramente non indifferente. La Convallaria Japonica, comunque, non soffre particolarmente se collocata anche in zone soleggiate, a patto che le condizioni di calore non siano eccessivamente esasperate. Nelle zone caldissime, quindi, meglio prevedere una posizione al riparo dai raggi del sole nelle ore più calde. Le malattie ed i parassiti in generale infestano molto difficilmente la Convallaria Japonica. Gli unici animali molesti per questa pianta sono le lumache che possono nutrirsi delle sue foglie, e che vanno debellate utilizzando appositi lumachicidi o trappole con birra.