Pinata convallaria japonica

Piante perenni

Convallaria japonica

La Convallaria Japonica è una varietà di Convallaria molto conosciuta, una pianta tappezzante utilizzata nelle aiuole. La sua coltivazione è semplice.

di Redazione

12 gennaio 2017

Le annaffiature

Come avviene per qualsiasi varietà di Convallaria, anche per la Convallaria Japonica è necessario provvedere alla somministrazione della corretta dose di acqua. Una regola generale vuole che questa pianta non ami particolarmente i terreni troppo umidi, per cui occorre assolutamente fare attenzione che non si formino particolari ristagni idrici che possono nuocere gravemente all'impianto radicale della pianta. Normalmente le irrigazioni possono avvenire una volta alla settimana, facendo attenzione che tra un'operazione e l'altra il terreno risulti realmente ben asciutto. In inverno è preferibile interrompere le annaffiature, dal momento che in questa stagione la Convallaria Japonica va in riposo vegetativo. Dopo la messa a dimora occorre annaffiare maggiormente per favorire l'attecchimento delle radici della pianta nel terreno scelto.

La coltivazione e la cura

Non esiste tipologia di Convallaria che non risulti estremamente semplice da coltivare. La Convallaria Japonica non fa sicuramente eccezione. La sua coltivazione parte da un buon dissodamento del terreno e dall'integrazione di quest'ultimo con un buon letame maturo. Le piantine vanno collocate in piccole buche, profonde una decina di centimetri e con una densità di circa 10 esemplari per metro quadrato. Le radici della Convallaria Japonica sono abbastanza carnose. Ecco la motivazione per cui, per favorirne l'attecchimento, è indispensabile un'annaffiatura abbondante subito dopo la messa a dimora. Data la crescita lentissima della pianta, la manutenzione è praticamente uguale allo zero. È sufficiente, più o meno ogni 5 anni, provvedere con lo sfoltimento dei ciuffi, eliminando quelli troppo vecchi o quelli rovinati dalle condizioni climatiche.

La concimazione

La Convallaria Japonica è sicuramente una varietà vegetale molto rustica che, per questa motivazione, in pieno terreno vive benissimo anche senza la necessità di continue concimazioni dato che trova gli elementi necessari direttamente dal suolo che la ospita. In altre circostanze, invece, è indispensabile una corretta concimazione, che può essere divisa in varie fasi. In primavera, tra aprile e maggio, va somministrato un concime in granuli specificatamente pensato per le piante fiorite. Al termine della stagione autunnale, invece, è meglio integrare il terreno con un ammendante che rinforzi la pianta in vista dei freddi invernali. Subito dopo la fioritura sarebbe importante provvedere alla somministrazione di un fertilizzante a base di fosforo, elemento indispensabile per la pianta in questo determinato periodo dell'anno.

L'esposizione e le malattie

La Convallaria Japonica, come avviene per qualsiasi tipologia di Convallaria, predilige la collocazione in zone particolarmente ombreggiate. Non a caso, infatti, cresce benissimo sotto alberi di notevoli dimensioni e che creano un'ombra sicuramente non indifferente. La Convallaria Japonica, comunque, non soffre particolarmente se collocata anche in zone soleggiate, a patto che le condizioni di calore non siano eccessivamente esasperate. Nelle zone caldissime, quindi, meglio prevedere una posizione al riparo dai raggi del sole nelle ore più calde. Le malattie ed i parassiti in generale infestano molto difficilmente la Convallaria Japonica. Gli unici animali molesti per questa pianta sono le lumache che possono nutrirsi delle sue foglie, e che vanno debellate utilizzando appositi lumachicidi o trappole con birra.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Convallaria japonica?
    L'irrigazione dovrebbe avvenire generalmente una volta alla settimana, assicurandosi sempre che il terreno sia completamente asciutto prima di intervenire nuovamente. È fondamentale evitare i ristagni idrici, poiché la pianta teme l'eccesso di umidità nel substrato. Durante la fase iniziale di attecchimento dopo la messa a dimora, le annaffiature devono essere più abbondanti per favorire lo sviluppo radicale. Nel periodo invernale, invece, è consigliabile sospendere completamente le irrigazioni, dato che la pianta entra in uno stato di riposo vegetativo e non richiede apporto idrico.
  • Qual è l'esposizione ideale per questa pianta?
    La Convallaria japonica predilige fortemente le posizioni ombreggiate o semiombreggiate, crescendo ottimamente anche sotto la chioma di alberi di grandi dimensioni. Tuttavia, non soffre eccessivamente se posizionata in aree soleggiate, purché il clima non sia caratterizzato da caldo eccessivo. Nelle regioni con estati molto calde, è opportuno proteggerla dai raggi solari diretti nelle ore più calde della giornata per prevenire stress termici. Questa flessibilità le permette di adattarsi bene a diversi contesti giardini, privilegiando comunque la freschezza garantita dall'ombra.
  • Come e quando devo concimare la Convallaria japonica?
    In pieno terreno la pianta è molto rustica e spesso non necessita di interventi continui, trovando nutrienti nel suolo. Tuttavia, per ottimizzare la crescita, si consiglia di somministrare un concume specifico per piante fiorite in granuli tra aprile e maggio. Subito dopo la fioritura, è utile applicare un fertilizzante ricco di fosforo per supportare la pianta in quel periodo fisiologico critico. Infine, a fine autunno, integra il terreno con un ammendante organico per rafforzare la resistenza della pianta contro i freddi invernali.
  • Ci sono problemi fitosanitari o parassiti specifici da temere?
    La Convallaria japonica è generalmente molto resistente e raramente viene attaccata da malattie fungine o batteriche. L'unico parassita significativo da monitorare è quello delle lumache, che possono nutrirsi delle sue foglie tenere. Per contrastare efficacemente questi molluschi, puoi utilizzare prodotti specifici come lumachicidi autorizzati oppure optare per metodi naturali come le trappole alla birra. Mantenendo il giardino pulito e evitando eccessiva umidità stagnante, riduci ulteriormente il rischio di infestazioni e danni alle foglie.
  • Quando e come effettuare lo sfoltimento dei cespi?
    Data la crescita lenta della Convallaria japonica, la manutenzione è minima. Lo sfoltimento dei cespi va effettuato approssimativamente ogni cinque anni. Questo intervento serve a rinnovare la vitalità della colonia e a contenere la diffusione eccessiva. Durante l'operazione, elimina i ciuffi più vecchi, quelli danneggiati dal clima o semplicemente quelli che risultano ingombranti. Rimuovendo queste porzioni, favorisci la crescita di nuovi getti sani e mantieni un aspetto ordinato e vigoroso della copertura vegetale nel tempo.

Scheda Tecnica

Convallaria japonica

Nome scientificoConvallaria japonica
FamigliaAsparagaceae (ex Liliaceae)
Tipo di piantaPerenne erbacea rizomatosa
OrigineAsia orientale (Giappone, Cina)
EsposizioneSemiombreggiata o ombra piena; tollera il sole solo se protetta dal caldo intenso
TerrenoFresco, ben drenato, ricco di sostanza organica; evita ristagni idrici
IrrigazioneRegolare ma moderata; terra deve asciugare tra un'annaffiatura e l'altra. Sospendere in inverno.
FiorituraPrimavera inoltrata (maggio-giugno)
Altezza15-20 cm
ConcimazioneConcime per fioriture in primavera; ammendante autunnale; fosforo post-fioritura.
PotaturaNessuna potatura necessaria; eliminare solo foglie secche o danneggiate durante lo sfoltimento quinquennale
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi ogni 5 anni
Malattie e parassitiGeneralmente resistente. Attacco possibile di lumache.
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche