La echinacea purpurea

Piante perenni

Echinacea purpurea

La pianta denominata echinacea purpurea è una specie nota per le famose proprietà medicinali che ha delle benefiche proprietà: questa bella e utile pianta in genere viene usata per la preparazione dei farmaci che sono in grado di rafforzare il nostro sistema immunitario.

di Redazione

20 febbraio 2015

Echinacea purpurea

La echinacea purpurea è una pianta erbacea di tipo perenne che è originaria dell'America del Nord. Ha dei grandi fiori con la forma di una margherita, di colore viola o, ma più raramente, di colore bianco. Questa pianta costituisce dei grandi cuscini con foglie lucide dalla forma allungata da cui partono dei grandi e appariscenti fiori. Questi sono sostenuti da gambi piuttosto lunghi, con dei petali violacei numerosi e un bottone centrale scuro con la forma di una cupola, quasi di colore nero. La pianta echinacea purpurea ha il suo periodo di fioritura in estate. Le sue foglie, i suoi fiori e anche le sue radici vengono utilizzate spesso nell’erboristeria grazie alla notevole quantità degli oli essenziali che sono contenuti in essi. Le piante di echinacea purpurea amano posizioni piuttosto soleggiate e non di adattano, se non raramente, alla mezza ombra. Se vengono piantate in zone d’ombra vivono bene ma non producono i bellissimi fiori. Non temono le temperature fredde, neanche nei rigidi inverni.

La coltivazione dell’echinacea purpurea

La piante di echinacea purpurea ha la necessità di avere delle annaffiature piuttosto abbondanti: il suo terreno va tenuto sempre molto umido e quindi la pianta va annaffiata ogni settimana o anche più. Se invece la pianta viene a trovarsi in una situazione di siccità, questa può provocare in modo rapido l'appassimento delle sue foglie e può comprometterne anche la fioritura. È consigliabile aggiungere alle annaffiature anche del concime per le piante da fiore, ogni 15 o 20 giorni circa. Per quanto riguarda il terreno in cui va piantata l’ echinacea purpurea non ci sono particolari problemi: si può utilizzare un qualsiasi terreno, purché questo sia drenato bene: il ristagno idrico può essere molto dannoso per la pianta e soprattutto per le sue radici. La moltiplicazione della echinacea purpurea avviene in primavera per seme: le sue nuove piantine però fioriscono dopo un anno almeno, quindi occorre aspettare. Durante l’autunno si mette a dimora la piantina che è stata seminata nel periodo primaverile.

Le proprietà dell’echinacea purpurea

L’echinacea è una grande famiglia che comprende specie diverse. L’echinacea è una pianta erbacea che ha un nucleo che somiglia a un riccio e ha lunghi petali come quelli della margherita. È apprezzata e nota come una bella pianta ornamentale, ma è famosa specialmente per le sue eccezionali proprietà di tipo terapeutico. L’echinacea purpurea era usata dai nativi indiani, dal 1700, per curare il morso del serpente e di insetti velenosi. In seguito si scoprì che il suo utilizzo è capace di favorire le difese naturali dell'organismo che lo rendono più forte contro attacchi da parte di agenti di diversa natura.L'echinacea è particolarmente nota per le sue proprietà antinfiammatorie ma è noto che fa bene anche alla pelle e ai capelli. Ma i benefici non finiscono certamente qui.Sono numerose le specie della pianta di echinacea, ma soltanto alcune specie hanno proprietà officinali. L’echinacea purpurea, la pallida e l’angustifolia. Queste tre particolari specie hanno le radici che contengono gli identici principi attivi che sono concentrati nella specie purpurea la quale è, infatti, la più utilizzata.

Principi attivi

Si sa che l'echinacea possiede la capacità di stimolare il nostro sistema immunitario in virtù di principi attivi della sua radice. Secondo alcuni meccanismi che sono ancora ignoti, le alcamidi e l’echinacoside sono capaci di attivare il nostro sistema immunitario mediante un aumento di cellule che sono deputate all’eliminazione di virus e di batteri. L’echinacina B e l’echinacoside hanno una azione antinfiammatoria, antivirale, antibiotica e sono in grado di ridurre gli edemi.L’arabinogalattano protegge dai tumori in quanto stimola la produzione della TNFalfa, una particolare sostanza che è capace di indurre la morte di cellule tumorali.Gli alcammidi detti anche alchilammidi, come l’isobutilammide sono capaci di uccidere sia i funghi che i parassiti quali ad esempio la Candida Albicans.Sia i poliacetileni che le glicoproteine hanno un’azione di tipo antibatterico: inibiscono il proliferarsi di germi che provocano infezioni nel tratto genitale e urinario come l’escherichia coli e la pseudomonas aeruginosa. L’echinacea, inoltre, si utilizza per prevenire e per curare anche il mal di gola, la tosse, il raffreddore e la febbre da influenza.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare l'Echinacea purpurea?
    L'Echinacea richiede annaffiature abbondanti e regolari per mantenere il terreno costantemente umido. È consigliabile irrigare almeno una volta a settimana, aumentando la frequenza durante i periodi di siccità o caldo intenso. Un'adeguata idratazione è fondamentale per evitare l'appassimento delle foglie e garantire una corretta fioritura. Tuttavia, bisogna fare attenzione a non creare ristagni idrici nel sottovaso o nel terreno, poiché le radici sono sensibili al marciume causato dall'eccesso di acqua stagnante.
  • Quali sono i principali principi attivi dell'Echinacea?
    Le proprietà terapeutiche dell'Echinacea derivano da diversi composti chimici presenti principalmente nelle radici. Tra i principali vi sono le alkamidi (come l'isobutilammide), l'echinacoside, l'echinacina B, gli arabinogalattani, i poliacetilene e le glicoproteine. Le alkamidi e l'echinacoside stimolano il sistema immunitario aumentando le cellule che eliminano virus e batteri. Gli arabinogalattani supportano la risposta immunitaria, mentre i poliacetilene e le glicoproteine esercitano un'azione antibatterica contro specifici patogeni come l'Escherichia coli.
  • In che posizione devo piantare l'Echinacea?
    L'Echinacea purpurea predilige posizioni soleggiate per crescere vigorosamente e produrre fiori abbondanti. Sebbene possa sopravvivere in condizioni di mezz'ombra, la fioritura risulta scarsa o assente in assenza di luce diretta sufficiente. Per ottenere i migliori risultati estetici e sanitari, è fondamentale scegliere un'esposizione a pieno sole. La pianta è robusta e resiste bene alle temperature fredde, quindi non necessita di protezioni speciali nemmeno durante gli inverni rigidi tipici del suo habitat originario nordamericano.
  • Quando e come si moltiplica l'Echinacea?
    La moltiplicazione principale avviene tramite semina, che va effettuata nel periodo primaverile. I semi vanno interrati in un substrato adatto e mantenuti umidi fino alla germinazione. Una nota importante per chi coltiva questa pianta è la pazienza: le piantine nate da seme impiegano almeno un anno prima di produrre i primi fiori. Dopo la semina primaverile, è consigliabile mettere a dimora le giovani piantine definitivamente durante l'autunno successivo, permettendo loro di acclimatarsi prima della stagione fredda.
  • Quali specie di Echinacea hanno proprietà officinali?
    Sebbene esista un'ampia famiglia di Echinacea, solo poche specie sono riconosciute per le loro spiccate proprietà officinali e terapeutiche. Le tre specie principali sono l'Echinacea purpurea, l'Echinacea pallida e l'Echinacea angustifolia. Tra queste, l'Echinacea purpurea è quella più comunemente utilizzata e studiata, contenendo concentrazioni elevate di principi attivi come alcamidi ed echinacoside. Le radici di queste specie sono impiegate tradizionalmente per rafforzare le difese immunitarie, combattere infiammazioni e contrastare infezioni respiratorie e cutanee.

Scheda Tecnica

Echinacea purpurea

Nome scientificoEchinacea purpurea
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineAmerica del Nord
EsposizionePieno sole (preferibile); tollera raramente la mezz'ombra.
Temperatura minimaResistente al freddo, anche in inverno rigido.
TerrenoQualsiasi, purché ben drenato; teme il ristagno idrico.
IrrigazioneAbbondante e regolare; mantenere il terreno umido.
FiorituraEstiva
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 15-20 giorni.
MoltiplicazioneSemina in primavera; fiorisce dopo almeno un anno.
Malattie e parassitiSensibilità al marciume radicale per ristagni idrici.
Difficoltà di coltivazioneFacile

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