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Ellebori

Gli ellebori sono dei fiori decorativi invernali particolarmente resistenti, molto belli e diffusi probabilmente anche grazie al fatto che sono molto facili da coltivare sia in appartamento che all'esterno; necessitano di poca luce e sopravvivono alle temperature più rigide.

di Redazione

20 febbraio 2015

Ellebori

Gli ellebori non sono fiori profumati e sono diffusi soprattutto nella colorazione bianca. I filosofi del passato ricorrevano alle proprietà di questo fiore per raggiungere uno stato mentale simile a quello della meditazione, e sono moltissime le legende riguardo le presunte proprietà di questa pianta: l'alchimista Paracelso pare avesse utilizzato proprio le foglie di elleboro per creare un elisir di lunga vita e secondo un'antica leggenda inglese l'elleboro poteva essere usato per diventare invisibili. Secondo altre credenze era una pianta capace di curare i malati mentali ed effettivamente nel presente viene utilizzato, seppure raramente, nell'omeopatia per guarire casi di depressioni gravi del sistema nervoso che causano nei pazienti una completa indifferenti a qualsiasi stimolo esterno. In senso medico si tratta di una pianta che va utilizzata in piccolissime quantità perché è velenosa.

Elleboro coltivazione

Coltivare una pianta di ellebori non richiede molto impegno; non necessita di attenzioni particolari, né di essere esposta in maniera diretta al sole, al contrario, sopravvive a temperature molto fredde ed è possibile tenerla all'esterno piuttosto che all'interno dell'appartamento senza che questa scelta rovini la fioritura. Si tratta di una pianta che non ha bisogno di un contatto diretto col calore, ma è importante che il terreno in cui è piantata sia molto argilloso e sempre ricco di humus, fiorisce generalmente in inverno ma va piantata in primavera oppure a settembre. Gli ellebori sono resistenti ma è importante eliminare le foglie che si seccano e assicurarsi che il terreno sia sempre molto fertile, è una pianta che vive particolarmente bene in zone molto ombreggiate e necessita di essere innaffiata abitualmente.

Elleboro pianta

Conosciuto comunemente con il nome di stella di Natale, l'elleboro rappresenta il cambiamento. Si tratta di una pianta che può essere coltivata in vaso anche da chi non è un grande esperto di botanica, per questo motivo è un regalo ideale da fare a chiunque. Si tratta di un fiore che vanta almeno 15 varietà provenienti dall'Europa, dalla Cina e dal Medio Oriente. L'elleboro viene adoperato come decorazione invernale in tutta Europa ed esiste di vari colori tra cui bianco, rosato, giallo chiaro, color glicine, viola e rosso. Si tratta di una pianta con proprietà curative ma anche con un forte livello di tossicità per cui veniva impiegata per realizzare medicinali soprattutto in tempi più remoti. Il nome elleboro deriva dal greco e significa "nutrimento che uccide"probabilmente proprio a causa dei gravi effetti collaterali che può provocare se assunta come farmaco.

Elleboro significato

Il significato di questa pianta è legato ad una leggenda secondo cui l'elleboro fu usato da una pastorella come dono per la nascita di Gesù; il fiore simboleggia dunque la nascita ed il rinnovamento, nonché eventi lieti che trasformano in positivo la storia personale. Inoltre l'elleboro simboleggia la liberazione, significato conferito al fiore per l'accostamento al mondo sacro ma condiviso anche dai pagani che attribuivano al fiore la capacità di dare sollievo ai malati di disturbi mentali: l'elleboro avrebbe liberato dalle terribili angosce i sofferenti di queste patologie, arrivando fino al punto di guarirli, nei casi più fortunati. Secondo un'altra leggenda un pastore aveva notato che il proprio gregge si nutriva del fiore di elleboro per guarirsi in caso di problemi intestinali e dedusse che la pianta avrebbe avuto effetti curativi anche per le persone.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e terreno per coltivare gli ellebori?
    Gli ellebori prosperano meglio in posizioni semiombreggiate o completamente ombreggiate, evitando il sole diretto che potrebbe bruciare le foglie. Sono piante molto resilienti al freddo, capaci di sopravvivere a temperature rigide invernali. Il substrato deve essere ricco di humus, ben drenato ma umido, preferibilmente di natura argillosa. Non richiedono esposizioni calde o ventose; anzi, un ambiente fresco e protetto favorisce una fioritura abbondante e duratura durante i mesi invernali.
  • Quando è il periodo migliore per piantare o dividere gli ellebori?
    Il momento ottimale per la messa a dimora o la divisione dei cespi degli ellebori è la primavera o, ancora meglio, il mese di settembre. Piantarli in autunno permette alla radice di stabilizzarsi prima dell'inverno, garantendo una fioritura precoce la stagione successiva. Evita di spostarli durante il periodo di fioritura attiva, poiché potrebbero subire shock. La divisione dei cesbi va fatta con cautela per non danneggiare le radici carnose.
  • L'elleboro è una pianta velenosa? Quali precauzioni prendere?
    Sì, l'elleboro contiene alcaloidi tossici e va maneggiata con cura. L'ingestione di parti della pianta può causare gravi sintomi gastrointestinali e neurologici. È fondamentale lavarsi le mani dopo aver toccato la pianta e tenere lontani bambini e animali domestici dagli ellebori. Nonostante la tossicità, alcune sue componenti sono state storicamente usate in omeopatia o medicina tradizionale per piccole dosi controllate, ma mai somministrate autonomamente senza supervisione medica specialistica.
  • Come si effettua la potatura degli ellebori?
    La potatura degli ellebori consiste principalmente nell'eliminare le foglie vecchie, secche o danneggiate. Questo intervento migliora l'aspetto estetico della pianta e previene possibili infezioni fungine. Solitamente si rimuovono le foglie basali ingiallite o marce verso la fine dell'inverno o l'inizio della primavera, prima che spuntino i nuovi germogli. Non è necessaria una potatura drastica; basta un taglio netto alla base delle foglie compromesse per mantenere la pianta sana e ordinata.
  • Quali colori e varietà di ellebori esistono?
    Esistono numerose varietà di ellebori, selezionate per offrire una vasta gamma cromatica. Oltre al classico bianco, si trovano esemplari con fiori rosa, gialli pallidi, viola, rossi e sfumature color glicine. Alcune cultivar presentano macchie o bordi di colore diverso sui petali. Queste variazioni derivano da specie originarie d'Europa, Cina e Medio Oriente. La selezione continua ha permesso di ottenere ibridi robusti e colorati, ideali per decorare giardini e vasi durante il periodo invernale.

Scheda Tecnica

FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaPerenne evergreen
OrigineEuropa, Cina, Medio Oriente
EsposizioneSemiombreggiata/ombra
TerrenoArgilloso, ricco di humus, fertile
IrrigazioneAbituale, regolare
FiorituraInverno
ConcimazioneTerreno fertile, pacciamatura organica
PotaturaEliminare foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (primavera/settembre)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a lumache e limacce
Difficoltà di coltivazioneFacile

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