Caratteristiche principali delle gerbere rosse
Le gerbere rosse sono piante perenni di tipo erbaceo. Sono originarie del Sud Africa ma da oltre duecento anni vengono coltivate in tutta Europa. Attualmente in commercio sono presenti numerosi ibridi, commercializzati soprattutto come fiori recisi. Le gerbere hanno foglie coriacee disposte a rosetta di una tonalità molto scura di verde. A fine primavera iniziano a produrre le prime infiorescenze a capolino paragonabili alle margherite. Le loro dimensioni variano a seconda della specie: alcune piante non superano i 15 centimetri di altezza mentre altre possono oltrepassare anche i cinquanta centimetri. Le gerbere rosse sono molto apprezzate come fiori recisi. Sono perfette per realizzare bouqet da sposa e per creare allestimenti floreali destinati a durare a lungo.
Come coltivare le gerbere rosse
Le gerbere rosse crescono bene nelle zone temperate. Devono essere posizionate in luoghi luminosi ma riparati dall'inclemenza dei raggi del sole nei mesi di luglio e agosto. Preferiscono i terreni sciolti e drenanti. Il ristagno idrico può causargli numerose problematiche che a lungo andare portano le piante a morte certa. Prima di metterle a dimora, lavorate bene il terreno e addizionatelo a della sabbia di fiume o a della pietra pomice sottile. Se volete evitare l'utilizzo di fertilizzanti chimici nel corso dell'anno, concimate il terreno a primavera con dello stallatico maturo. Eseguite innaffiature regolari durante i mesi più caldi delll'anno mentre in inverno l'acqua che cade dal cielo sarà più che sufficiente per soddisfare i suoi fabbisogni idrici.
Gerbere in casa
Le gerbere rosse vengono fatte fiorire forzatamente anche in gennaio. Tuttavia è indispensabile proteggere queste piante dalle escursioni termiche perché reintrodotte in un giardino o comunque in uno spazio esterno, non sopravviverebbero a lungo. Scegliete una zona della casa abbastanza ventilata ma dove non siano presenti forti correnti d'aria. Tenetela lontana da fonti di calore come ad esempio i radiatori o le stufe e assicuratevi che riceva una buona dose di luce naturale quotidianamente. Ricordatevi di innaffiarle almeno ogni due giorni e prima di farlo controllate che il terreno sia asciutto. Se nella vostra abitazione c'è un'aria particolarmente asciutta, vaporizzate le foglie con sola acqua. Solo così eviterete che diventino poco brillanti e che inizino ad andare in sofferenza.
Il metodo migliore per la moltiplicazione
Le gerbere vengono quasi sempre propagate mediante semina. La semina deve essere fatta nei mesi di febbraio e marzo ma non oltre altrimenti si rischia di non veder nascere le nuove piantine. Se non disponete dell'apposito semenzaio, procuratevi qualche vaso di piccole dimensioni in materiale plastico e riempitelo con abbondante terriccio fertile miscelato assieme ad una quarta parte di sabbia o pomice. Spargete i semi sulla superficie e pressateli leggermente con il palmo della mano. Ricopriteli con poca terra e innaffiate senza esagerare. A poche settimane di distanza dalla nascita delle nuove piantine, dovrete diradarle. Quando saranno un po' più cresciute allora andranno messe a dimora a terra oppure suddivise in vasi capienti.