Fiori di gerbera rossi

Piante perenni

Gerbere rosse

Le gerbere rosse sono piante perenni che vengono coltivate soprattutto per le sue splendide infiorescenze. Infatti i fiori vengono recisi e utilizzati per creare composizioni e allestimenti. E' una pianta che non necessita di particolari attenzioni e non è facilmente attaccabile dai parassiti.

di Redazione

19 novembre 2014

Caratteristiche principali delle gerbere rosse

Le gerbere rosse sono piante perenni di tipo erbaceo. Sono originarie del Sud Africa ma da oltre duecento anni vengono coltivate in tutta Europa. Attualmente in commercio sono presenti numerosi ibridi, commercializzati soprattutto come fiori recisi. Le gerbere hanno foglie coriacee disposte a rosetta di una tonalità molto scura di verde. A fine primavera iniziano a produrre le prime infiorescenze a capolino paragonabili alle margherite. Le loro dimensioni variano a seconda della specie: alcune piante non superano i 15 centimetri di altezza mentre altre possono oltrepassare anche i cinquanta centimetri. Le gerbere rosse sono molto apprezzate come fiori recisi. Sono perfette per realizzare bouqet da sposa e per creare allestimenti floreali destinati a durare a lungo.

Come coltivare le gerbere rosse

Le gerbere rosse crescono bene nelle zone temperate. Devono essere posizionate in luoghi luminosi ma riparati dall'inclemenza dei raggi del sole nei mesi di luglio e agosto. Preferiscono i terreni sciolti e drenanti. Il ristagno idrico può causargli numerose problematiche che a lungo andare portano le piante a morte certa. Prima di metterle a dimora, lavorate bene il terreno e addizionatelo a della sabbia di fiume o a della pietra pomice sottile. Se volete evitare l'utilizzo di fertilizzanti chimici nel corso dell'anno, concimate il terreno a primavera con dello stallatico maturo. Eseguite innaffiature regolari durante i mesi più caldi delll'anno mentre in inverno l'acqua che cade dal cielo sarà più che sufficiente per soddisfare i suoi fabbisogni idrici.

Gerbere in casa

Le gerbere rosse vengono fatte fiorire forzatamente anche in gennaio. Tuttavia è indispensabile proteggere queste piante dalle escursioni termiche perché reintrodotte in un giardino o comunque in uno spazio esterno, non sopravviverebbero a lungo. Scegliete una zona della casa abbastanza ventilata ma dove non siano presenti forti correnti d'aria. Tenetela lontana da fonti di calore come ad esempio i radiatori o le stufe e assicuratevi che riceva una buona dose di luce naturale quotidianamente. Ricordatevi di innaffiarle almeno ogni due giorni e prima di farlo controllate che il terreno sia asciutto. Se nella vostra abitazione c'è un'aria particolarmente asciutta, vaporizzate le foglie con sola acqua. Solo così eviterete che diventino poco brillanti e che inizino ad andare in sofferenza.

Il metodo migliore per la moltiplicazione

Le gerbere vengono quasi sempre propagate mediante semina. La semina deve essere fatta nei mesi di febbraio e marzo ma non oltre altrimenti si rischia di non veder nascere le nuove piantine. Se non disponete dell'apposito semenzaio, procuratevi qualche vaso di piccole dimensioni in materiale plastico e riempitelo con abbondante terriccio fertile miscelato assieme ad una quarta parte di sabbia o pomice. Spargete i semi sulla superficie e pressateli leggermente con il palmo della mano. Ricopriteli con poca terra e innaffiate senza esagerare. A poche settimane di distanza dalla nascita delle nuove piantine, dovrete diradarle. Quando saranno un po' più cresciute allora andranno messe a dimora a terra oppure suddivise in vasi capienti.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare le gerbere rosse?
    Le gerbere richiedono irrigazioni regolari, specialmente durante i mesi caldi, ma il terreno deve asciugarsi superficialmente tra un'annaffiatura e l'altra per evitare il marciume radicale. In inverno, le precipitazioni naturali sono solitamente sufficienti. Se coltivate in vaso o in ambienti interni secchi, vaporizzare le foglie aiuta a mantenere l'umidità ambientale senza bagnare eccessivamente il substrato.
  • Qual è il periodo migliore per seminare le gerbere?
    La semina va effettuata preferibilmente tra febbraio e marzo. È fondamentale rispettare questa finestra temporale: seminare troppo tardi riduce drasticamente le probabilità di vedere germogliare le nuove piantine. Utilizzare un semenzaio o piccoli vasi con terriccio fertile misto a sabbia o pomice garantisce il miglior risultato iniziale.
  • Posso tenere le gerbere in casa tutto l'anno?
    È possibile mantenerle in casa, spesso grazie alla forzatura della fiorizia a gennaio, ma richiedono cure specifiche. Posizionatele in una zona ben ventilata ma lontano da correnti d'aria fredde e fonti di calore diretto come termosifoni. Assicurano una buona luce naturale e innaffiate ogni due giorni solo quando il terreno è asciutto. Attenzione: il passaggio brusco all'esterno dopo la forzatura può comprometterne la sopravvivenza.
  • Che tipo di terreno preferiscono le gerbere?
    Le gerbere prosperano in terreni sciolti, leggeri e perfettamente drenanti. Un ristagno idrico è letale per queste piante. Prima della messa a dimora, è consigliabile lavorare il suolo aggiungendo sabbia di fiume o pietra pomice sottile per migliorare il drenaggio. Una concimazione primaverile con stallatico maturo fornisce inoltre gli nutrienti necessari per una crescita rigogliosa.
  • Quanto possono crescere in altezza le gerbere?
    L'altezza varia notevolmente in base alla specie e agli ibridi disponibili. Alcune varietà nane non superano i 15 centimetri, ideali per aiuole basse o contenitori, mentre altre forme più sviluppate possono raggiungere e superare i cinquanta centimetri. Questa variabilità permette di scegliere la pianta più adatta allo spazio disponibile nel giardino o sul balcone.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineSud Africa
EsposizioneLuminosa, ripara dal sole diretto estivo
TerrenoScioltodrenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta in inverno, mai ristagni
FiorituraFine primavera - estate (forzata anche a gennaio)
Altezza15-50 cm
ConcimazioneStallatico maturo a primavera
PotaturaAsportare fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneSemina (febbraio-marzo)
Malattie e parassitiResistente, attenzione al ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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