Fiori lisianthus

Piante perenni

Lisianthus

Il Lisianthus è una pianta erbacea ornamentale, apprezzata soprattutto per i suoi splendidi fiori; può essere coltivata sia in vaso sia in giardino.

di Redazione

06 febbraio 2017

L'irrigazione del lisianthus

Questa pianta, dotata di bellissimi fiori, necessita di annaffiature regolari durante la primavera e l'estate, soprattutto se le precipitazioni sono assenti; bisogna procedere quando il terreno si presenta completamente asciutto, ed evitare a ogni costo i ristagni idrici, molto pericolosi in quanto causa di marciumi delle radici. Durante l'autunno e l'inverno, invece, le irrigazioni devono essere limitate oppure sospese a seconda dell'intensità e della frequenza delle piogge. Se la coltivazione avviene in vaso in un ambiente chiuso, è necessario somministrare acqua con costanza: si suggerisce di bollirla e di lasciarla riposare per una notte prima dell'operazione, oppure di utilizzare quella demineralizzata o direttamente quella piovana. Si raccomanda di non adoperare mai acqua ricca di calcare.

Consigli per la coltivazione della pianta

Il Lisianthus ha bisogno di un terreno leggero, morbido e caratterizzato da un buon drenaggio, così da scongiurare i ristagni d'acqua. Questa pianta si moltiplica attraverso la semina: i semi vanno collocati in un recipiente riempito con terriccio universale da giardino, torba e sabbia. Trascorso un anno, la piantina può essere trapiantata in un vaso più ampio, oppure in pieno terreno; è perfetta per adornare qualsiasi tipologia di ambiente. Periodicamente è necessario recidere i rami malati, quelli secchi e quelli danneggiati dal freddo e dai parassiti, adoperando strumenti disinfettati ed affilati. Se la coltivazione avviene in giardino, si suggerisce di pacciamare annualmente il suolo con sostanze organiche, quali ad esempio la paglia, i residui di corteccia oppure le foglie secche raccolte.

La concimazione del lisiantus

La fertilizzazione deve essere praticata durante la primavera, utilizzando un concime apposito per piante fiorite, liquido, così da integrarlo all'acqua delle irrigazioni; l'operazione va svolta ogni quindici giorni. Può essere adoperato anche un prodotto a rilascio lento, da somministrare tre volte all'anno: l'importante è fornire alla pianta i tre indispensabili macroelementi, ovvero il potassio, l'azoto ed il fosforo. Il primo offre un supporto fondamentale all'assorbimento degli zuccheri ed alla sintesi delle proteine, il secondo aiuta l'accrescimento dei tessuti, il terzo incentiva i processi del metabolismo. Non devono mancare, inoltre, microelementi non meno importanti come il magnesio, il ferro ed il manganese; il fertilizzante adeguato va selezionato anche in base alla composizione chimica del terreno.

Esposizione, parassiti e malattie

L'esposizione suggerita per il Lisianthus è semi-ombreggiata; è preferibile evitare i punti colpiti direttamente dai raggi del sole, nonché le temperature eccessivamente alte o basse. Sono temuti, per di più, parassiti come gli afidi e le cocciniglie, autentici nemici delle piante ornamentali: entrambi causano gravi danni, in quanto i primi perforano le foglie per succhiare la linfa, le seconde determinano un diffuso ingiallimento e deperimento del fogliame. I rimedi naturali sono altamente raccomandati, in particolare l'olio bianco minerale contro le cocciniglie e l'infuso d'aglio contro gli afidi. Questa pianta, inoltre, può andare incontro a malattie fungine come l'oidio, il quale causa la formazione di una muffa biancastra sulle parti colpite e necessita, per la cura, di anticrittogamici.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare correttamente il Lisianthus?
    Il Lisianthus richiede annaffiature regolari durante primavera ed estate, intervenendo solo quando il substrato risulta completamente asciutto. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché favoriscono pericolosi marciumi radicali. In inverno, le irrigazioni vanno drasticamente ridotte o sospese in base alle piogge. Se coltivato in vaso al chiuso, usa acqua bollita e lasciata riposare, demineralizzata o piovana, evitando sempre l’acqua calcarea.
  • Qual è il terreno ideale per il Lisianthus?
    La pianta necessita di un terreno leggero, morbido e dotato di eccellente drenaggio per prevenire i ristagni d’acqua. Per la messa a dimora o il rinvaso, si consiglia una miscela composta da terriccio universale da giardino, torba e sabbia. In giardino, è utile pacciamare annualmente il suolo con paglia, corteccia o foglie secche per mantenere le condizioni ottimali del substrato.
  • Quando e come concimare il Lisianthus?
    La concimazione principale avviene in primavera. Si può usare un concime liquido specifico per piante fiorite da mescolare all’acqua ogni quindici giorni, oppure un prodotto a lento rilascio da somministrare tre volte l’anno. È essenziale fornire azoto, fosforo e potassio, oltre a microelementi come magnesio, ferro e manganese. Scegliere il fertilizzante in base alla chimica del tuo terreno.
  • Quale esposizione luminosa preferisce il Lisianthus?
    Il Lisianthus predilige un’esposizione semi-ombreggiata. È consigliabile posizionarlo in zone dove i raggi solari diretti non colpiscono la pianta intensamente, proteggendola da stress termici. Evita sia il sole cocente estivo che le temperature eccessivamente basse, poiché la pianta è sensibile agli sbalzi climatici estremi e prospera meglio in condizioni di luce filtrata e temperatura moderata.
  • Come difendere il Lisianthus da afidi e cocciniglie?
    Gli afidi succhiano la linfa perforando le foglie, mentre le cocciniglie causano ingiallimento e deperimento. Per contrastarli naturalmente, utilizza olio bianco minerale contro le cocciniglie e infuso d’aglio contro gli afidi. Queste soluzioni sono altamente raccomandate per mantenere la salute della pianta senza ricorrere a prodotti chimici aggressivi, preservando l’equilibrio biologico del giardino.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaErbacea ornamentale
EsposizioneSemi-ombreggiata, evita sole diretto e sbalzi termici estremi
TerrenoLeggero, morbido, ben drenato
IrrigazioneRegolare in primavera/estate quando il terreno è asciutto; ridotta in autunno/inverno. Evitare ristagni.
ConcimazionePrimavera: concime liquido per piante fiorite ogni 15 giorni o a lento rilascio 3 volte l'anno (N-P-K + microelementi)
PotaturaRecidura rami secchi, malati o danneggiati con strumenti disinfettati
MoltiplicazioneSemina in miscela terriccio, torba e sabbia; trapianto dopo un anno
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, oidio. Rimedi: olio bianco, infuso d'aglio, anticrittogamici

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