Quanto irrigare la pervinca fiore
La pervinca, fiore diffuso soprattutto nei boschi in modo spontaneo, viene coltivata frequentemente in Italia come bordura nei giardini o sui balconi. La quantità di acqua da somministrare alla pervinca e le tempistiche di irrigazione sono le medesime sia per le piante in piena terra sia in vaso. La pianta sopporta bene il caldo e non teme particolarmente la siccità, ma andrà comunque innaffiata con regolarità nei periodi caldi, evitando che il terriccio rimanga arido a lungo. Il periodo in cui prestare maggior attenzione per le irrigazioni della pervinca è da Maggio ad Agosto, ogni 15/20 giorni potrete aggiungere all'acqua del fertilizzante se vedrete la pianta sofferente per le temperature. Non si dovrà mai permettere che ci siano ristagni idrici nel terreno, molto dannosi per la pianta; nel periodo invernale invece le irrigazioni andranno molto ridotte. La pervinca è un fiore che ama l'umidità e per questo si consiglia di nebulizzare le foglie, non i fiori, durante i pomeriggi e le sere calde anche più volte così da reidratarla. Per le piante in vaso si può fare la stessa cosa oppure tenere il pavimento circostante bagnato.
come coltivare la pervinca
La pervinca è un fiore semplice da coltivare in Italia, sia in vaso che in piena terra. Sono però importanti l'esposizione e l'umidità ambientale. L'esposizione adatta alla pervinca è di semi-ombra ma anche le zone soleggiate vanno bene, purché riparate da forti venti e con umidità adeguata. Nel periodo estivo meglio non esporre le piante di pervinca al di sotto dei 15°C, se coltivate in piena terra potrete coprirle con del tessuto non tessuto apposito, se invece coltivate in vaso basterà ritirare le piante in zone più calde. Il terreno ideale è umido, soffice, ben drenato e ricco di sostanze nutritive. Si consiglia l'aggiunta di fertilizzanti liquidi nel periodo estivo, oppure l'utilizzo di humus di lombrico da cospargere sulla superficie del terreno, o ancora l'uso di concimi a lento rilascio. Le irrigazioni sono importanti ma non devono creare ristagni idrici. La pervinca è un fiore che si propaga per seme, talea dei fusti o con divisione dei cespi. La semina è quella più in uso e si effettua in primavera. La pervinca non necessita di cure particolari, andranno eliminate le parti secche ed i fiori appassiti oltre alle altre operazioni di routine descritte.
Quanto concimare la pianta
La pervinca necessita di un terreno concimato con stallatico maturo o humus di lombrico al momento della semina o piantagione. Se fosse stata piantata in terreno non concimato si provvederà durante il primo anno vegetativo a fornire fertilizzante o concime adeguato, in forma liquida, a lento rilascio, o humus. La concimazione può essere effettuata ogni 15/20 giorni durante l'estate, ogni 2 mesi se si userà un fertilizzante a lento rilascio. È meglio scegliere un concime ricco di potassio, di microelementi come ferro, zinco e manganese, necessari per il corretto sviluppo vegetativo. La concimazione poi è necessaria ogni volta che si travaserà la pervinca, si provvederà a cambiare vaso e a cambiare il terriccio che sarà miscelato a stallatico maturo o humus di lombrico. Fertilizzanti alternativi, naturali e casalinghi possono essere utilizzati tranquillamente. Ad esempio i fondi di caffè da spargere sulla superficie del terriccio, oppure i gusci d'uovo che andranno tritati ed uniti al terriccio.
Malattie e cure
La pervinca è un fiore molto resistente alle malattie, ma colpito da parassiti ed insetti se coltivato in modo adeguato e nelle condizioni migliori. Infatti in caso di ristagni idrici o innaffiature eccessive gli attacchi di parassiti o funghi come l'oidio o botrite sono quasi certi. I ristagni idrici inoltre possono causare marciumi radicali frequenti e conseguente morte della pianta. Allo stesso modo la mancanza d'acqua può creare problemi: foglie ingiallite e fiori che cadono sono i segnali. La pervinca viene attaccata facilmente dai parassiti e dagli insetti quando è coltivata all'interno o in serre. Gli attacchi principali sono di afidi, ragnetto rosso, mosca bianca, e tripidi. Per combatterli si consiglia l'uso di fitofarmaci specifici, quindi prodotti medicinali ma totalmente naturali.