Bellissimi fiori colorati

Piante perenni

Piante da fiore perenni

Le piante da fiore perenni sono una risorsa preziosa per qualsiasi giardiniere soprattutto perchè richiedono cure modeste. Alcune specie possono vivere per molti anni mentre altre hanno vita più breve e necessitano di essere rigenerate, riseminate o rimesse a dimora dopo qualche anno.

di Redazione

21 gennaio 2015

Piante da fiore perenni

Le piante da fiore perenni sono davvero insostituibili in giardino vista la grande varietà di specie disponibili in commercio. Sono poco costose e non necessitano di attenzioni particolari per crescere sane e rigogliose, tuttavia, è sempre consigliabile informarsi sulle esigenze delle specie che si intendono acquistare e preparare adeguatamente il terreno in cui verranno coltivate arricchendolo evetualmente con humus, torba e sabbia. La maggior parte delle piante da fiore perenni è venduta in vasetti cosa che permette di metterle a dimora in qualsiasi periodo dell'anno ad esclusione, ovviamente, di quelli estremamente freddi o eccessivamente caldi. Mischiando insieme specie diverse è possibile ottenere, nei periodi di fioritura, spettacolari effetti cromatici e comporre bellissime aiuole e bordure.

Coltivazione delle piante perenni da fiore

Oltre a rivolgersi a vivaisti specializzati e competenti, prima di procedere all'acquisto di qualsiasi esemplare di perenne da fiore, sarebbe opportuno leggere con attenzione i cartellini applicati alle piante in esposizione per informarsi sulle condizioni ambientali più adatte alla loro coltivazione. La maggior parte delle piante da fiore perenni predilige i terreni freschi e umidi perchè favoriscono il corretto attecchimento delle radici. E' consigliabile scegliere piantine robuste dal portamento eretto e controllare che il pane radicale non presenti radici arrotondate in profondità. Le piantine giovani atteschiscono più rapidamente mentre quelle più sviluppate, nonostante la rapida fioritura, possono presentare problemi di attecchimento radicale specie se al momento del travaso ci si accorge che il terriccio è coperto da uno strato di muschio o feltro.

Semina delle piante perenni da fiore. Le echinacee

Le piante da fiore perenni vanno seminate in inverno, in ambienti protetti dal gelo, ponendo i semi all'interno di vasetti contenenti un substrato di terriccio mischiato a torba e argilla espansa o pomice. Irrigandole frequentemente, facendo attenzione a non inumidire troppo il terriccio per evitare malattie fungine, sarà possibile mettere a dimora le piantine fin dall'inizio della primavera. Tra le piante perenni da fiore più belle e colorate in assoluto da piantare all'interno del proprio giardino risulta opportuno menzionere le echinacee, molto facili da coltivare specie se piantate in terreni ampiamente soleggiati. I fiori delle echinacee hanno colorazioni vivaci, sono molto profumati e attraggono piccoli animali come le api, le farfalle e gli uccellini che ne favoriscono l'impollinazione.

Tipi di piante da fiore perenni

La Pionea è una perenne arbustiva che può raggiungere i quattro metri di altezza. Esistono numerose varietà che fioriscono in una vasta gamma di colorazioni. L'Iris sibirica sviluppa eleganti fiori colorati in grado di impreziosire le aiuole e le bordure di qualsiasi giardino. Queste perenni preferiscono l'umidità ma, una volta sviluppatesi, tollerano benissimo il terreno asciutto. Piantate in massa e come sfondo ad altre specie ornamentali offrono scenografie suggestive dalla primavera alla tarda estate. L'Hibiscus è apprezzata per la sua bellezza e la capacità di resistere a condizioni climatiche sfavorevoli. Ha bisogno di terreno leggermente umido e di parecchia luce. In estate, quando il terreno si riscalda, accelera notevolmente il suo sviluppo fino a raggiungere altezze considerevoli.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per mettere a dimora le piante da fiore perenni?
    La maggior parte delle piante da fiore perenni viene venduta in vasetti, il che consente di piantarle in qualsiasi periodo dell'anno. Tuttavia, è fondamentale evitare i periodi estremi: non procedere durante le ondate di calore intenso estivo né durante i mesi invernali con gelate severe. Il momento ideale è generalmente la primavera inoltrata o l'autunno, quando le temperature miti favoriscono un rapido attecchimento delle radici senza lo stress termico.
  • Come preparare il terreno per garantire la crescita ottimale delle perenni?
    Prima della messa a dimora, è essenziale arricchire il suolo per favorire l'attecchimento. Si consiglia di lavorare il terreno aggiungendo humus, torba e sabbia per migliorarne la struttura e il drenaggio. La maggior parte delle specie predilige terreni freschi e umidi, ma ben drenati. Evitare terreni compatti o privi di sostanza organica, poiché potrebbero ostacolare lo sviluppo radicale e aumentare il rischio di marciumi.
  • Quali sono i segnali per riconoscere una piantina sana e robusta?
    Acquistare piantine robuste dal portamento eretto è cruciale. Controllare attentamente il pane radicale: deve apparire sano e non presentare radici che girano in tondo in profondità, segno di stallo. Inoltre, verificare che il terriccio non sia coperto da uno strato di muschio o feltro, indicativo di ristagno idrico o scarsa ventilazione. Le piantine giovani attecchiscono più velocemente rispetto a quelle già molto sviluppate.
  • Come si coltivano correttamente le Echinee (Echinacea)?
    Le Echinee sono perfette per chi cerca semplicità e colore. Preferiscono terreni ampiamente soleggiati, dove i fiori raggiungono la massima espressività cromatica. Possono essere seminate in inverno in ambienti protetti dal gelo, usando un mix di terriccio, torba e pomice. Durante la germinazione, irrigare frequentemente ma con cautela per non inzuppare il substrato ed evitare malattie fungine. Una volta acclimatate, sono resistenti e attirano impollinatori.
  • Cura specifica per Iris sibirica e Hibiscus:
    L'Iris sibirica ama l'umidità iniziale ma, una volta stabilita, tollera bene anche il terreno asciutto; è ideale per bordure e sfondi. L'Hibiscus, invece, richiede parecchia luce e un terreno costantemente leggermente umido. In estate, col riscaldamento del suolo, accelera il suo sviluppo raggiungendo altezze notevoli. Entrambe le specie offrono grande impatto visivo, ma rispondono diversamente alla gestione dell'acqua e dell'esposizione solare.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaEracea, arbustiva o arborea
OrigineMondiale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, umido, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
AltezzaDa pochi cm a 4 metri
ConcimazioneHumus, torba prima della messa a dimora
PotaturaTaglio dei fiori appassiti e sfoltimento
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi, talea
Malattie e parassitiMarciume radicale, funghi da eccessiva umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile

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