Una siepe di gelsomino fiorito

Rampicanti

Gelsomino fioritura

Tra quelle delle piante rampicanti, la fioritura del gelsomino è sicuramente la più spettacolare, oltre che la più profumata. Con questa specie è possibile avere un vero e proprio tappeto di fiori graziosi e decorativi. Scopri come coltivare questa pianta in questa guida.

di Redazione

26 gennaio 2015

Gelsomino fioritura periodo

Il gelsomino è una pianta rampicante che fa parte delle oleaceae, una famiglia che comprende oltre trecento diversi tipi di arbusti. Originaria dell’oriente e dell’America del sud, il gelsomino ha fusti sottili che possono diventare rampicanti oppure possono ricadere verso il terreno: le foglie sono composte da foglioline più piccole di forma ovale, di colore verde brillante. La fioritura del gelsomino avviene in primavera, quando tra le foglie sbocciano una grande quantità di fiorellini bianchi a forma di stella dal profumo molto intenso e gradevole. Alcune specie hanno invece i fiori di colore rosa chiaro o giallo crema. Le varietà più diffuse sono: il gelsomino polyanthum, che ha fiori a grappoli che sbocciano in inverno; il nudiflorum, che fiorisce sempre nella stagione fredda ma i suoi fiori gialli non profumano; e, infine, l'officinale che ha fiori bianchi e viene molto usato per creare profumi e saponi.

Gelsomino fioritura cure

Per far sì che il nostro gelsomino cresca forte e rigoglioso e si prepari a produrre altri fiori per l’anno successivo, al termine di ogni fioritura è opportuno potare i fusti che portavano i fiori, operazione necessaria non solo per rinvigorire la pianta, ma anche per darle una forma armoniosa. Per ottenere una buona fioritura bisogna anche stare attenti al luogo di messa a dimora: il gelsomino ha bisogno di stare in zone soleggiate, purché siano al riparo dalle correnti fredde, anche se questa specie sopporta abbastanza bene le basse temperature. Nelle aree dove gli inverni sono particolarmente rigidi, però, è consigliabile coltivare il gelsomino in luoghi ben riparati, o la pianta potrebbe seccarsi con le gelate. Alla base della pianta si può apporre un composto di foglie secche che impedisca al terriccio di gelare.

Gelsomino fioritura mantenimento

Quando si mette a dimora un esemplare di gelsomino è necessario fornirgli un abbondante quantità d’acqua fino a che la pianta non avrà attecchito per bene. In seguito le irrigazioni potranno essere meno abbondanti e non bisogna preoccuparsi se la pianta resta per un po’ senza acqua, perché sopporta bene la siccità. In inverno possono bastare le acque piovane, mentre in estate è meglio che le annaffiature siano regolari. Per far sì che la fioritura del nostro gelsomino sia abbondante, è molto importante fornire alla pianta il terreno ideale: pur non essendo una specie che richiede un particolare tipo di terreno, è sempre meglio scegliere un terriccio morbido, fresco, ben drenato e soprattutto ricco di sostanza organica. La concimazione non è indispensabile ma, se si vuole, nel periodo precedente alla fioritura è possibile somministrare del concime specifico per queste piante da fiore.

Gelsomino fioritura e coltivazione

Generalmente il gelsomino è una pianta coltivata come rampicante: per ottenere questo risultato bisogna porla a dimora accanto a qualcosa sul quale si possa arrampicare, come un muretto, una parete, un gazebo, un pergolato o una tettoia. In questo modo, se al gelsomino viene lasciato spazio per espandersi e se la sua chioma viene ben curata, al momento della fioritura si potranno ottenere dei veri e propri tetti fioriti che, se ben disposti, possono anche creare una piacevole zona d’ombra nel nostro giardino. Se invece non si vuole un gelsomino rampicante, bisogna tener presente che i rami ricadranno verso il basso, soprattutto durante la fioritura, quando sono carichi di fiorellini: è sempre opportuno, dunque, fornire alla pianta un sostegno verticale intorno al quale aggrovigliarsi per far sì che la base abbia comunque un andamento verticale, mentre ai lati i leggeri fusti tenderanno a ricadere verso il basso, creando comunque un bel cespuglio fiorito.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di gelsomino e quando fioriscono?
    Le varietà più comuni includono il Gelsomino Polyanthum, che produce fiori a grappolo in inverno; il Gelsomino Nudiflorum, caratterizzato da fiori gialli non profumati che sbocciano in inverno; e il Gelsomino Officinale, con fiori bianchi intensamente profumati utilizzati spesso in profumeria. La maggior parte delle specie fiorisce in primavera con fiori bianchi stellati, ma esistono eccezioni stagionali importanti per la decorazione invernale.
  • Come devo potare il gelsomino per favorire la fioritura?
    La potatura va eseguita immediatamente al termine della fioritura. È fondamentale tagliare i fusti che hanno portato i fiori dell'anno precedente. Questa operazione non serve solo a mantenere una forma armoniosa, ma è essenziale per rinvigorire la pianta e stimolarla a produrre nuovi getti pronti a fiorire nell'anno successivo. Non potare in autunno o inverno tardivo per evitare di asportare le gemme floreali già formate.
  • Il gelsomino resiste al gelo e alle basse temperature?
    Il gelsomino sopporta generalmente bene le basse temperature, ma le gelate intense possono danneggiarlo seriamente, specialmente nelle regioni con inverni molto rigidi. Per proteggere la pianta, è consigliabile collocarla in zone riparate dai venti freddi. Inoltre, applicare uno strato di pacciama, come foglie secche, alla base della pianta aiuta ad isolare le radici dal congelamento del terreno.
  • Quanto spesso innaffiare il gelsomino durante l'anno?
    Durante il primo anno o dopo la messa a dimora, le irrigazioni devono essere abbondanti per permettere l'attecchimento. Successivamente, la pianta tollera bene la siccità. In estate, assicurati annaffiature regolari per sostenere la crescita e la fioritura. In inverno, le precipitazioni naturali sono solitamente sufficienti, riducendo drasticamente l'intervento umano per evitare ristagni idrici pericolosi per le radici.
  • Posso coltivare il gelsomino in vaso o solo in piena terra?
    Anche se il testo non lo specifica esplicitamente, il gelsomino può essere coltivato in grandi vasi, purché il substrato sia morbido, fresco, ben drenato e ricco di sostanza organica. In vaso, le esigenze di irrigazione aumentano rispetto alla piena terra, poiché il terriccio si asciuga più velocemente. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e posizionalo in pieno sole.

Scheda Tecnica

FamigliaOleaceae
Tipo di piantaRampicante o arbustiva
OrigineOriente e America del Sud
EsposizioneSoleggiata, al riparo da correnti fredde
TerrenoMorbido, fresco, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante all'inizio, regolare in estate, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera (alcune specie in inverno)
ConcimazioneOpzionale, concime per piante da fiore prima della fioritura
PotaturaPotatura dopo la fioritura per rimuovere i fusti sfioriti
Difficoltà di coltivazioneMedia

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