Fiore di passiflora

Rampicanti

Passiflora rampicante

La passiflora rampicante è una pianta che cresce bene nelle zone temperate del mondo. Ne esistono numerose varietà che differiscono le une dalle altre per la forma delle foglie e l'aspetto dei fiori. Vengono comunemente coltivate come piante ornamentali e possono essere coltivate senza difficoltà.

di Redazione

27 gennaio 2015

Caratteristiche principali della passiflora rampicante

La passiflora rampicante è originaria dell'America Latina e comprende una gran varietà di arbusti. Il loro nome così particolare è dovuto al fatto che i fiori presentano elementi riconducibili alla passione di Cristo. Queste piante sono state importate nel continente europeo già da qualche secolo e, grazie al clima favorevole e all'assenza di nemici naturali, alcune varietà si comportano alla stregua di piante infestanti. Nonostante l'aspetto elegante dei fiori sono piante rustiche e vigorose. Si adattano bene ad ogni tipologia di terreno e non temono le basse temperature. Le foglie cambiano forma a seconda della varietà e possono essere ovali o allungate. In comune però hanno la colorazione verde scuro e cadono al suolo solamente se le temperature permangono a lungo al di sotto degli zero gradi centigradi.

I fiori della passiflora

I fiori sono la parte più caratteristica della pianta della passiflora. Presentano un'insolita forma piatta e le loro dimensioni variano da pochi centimetri di diametro fino ad un massimo di quindici centimetri. I petali possono essere bianchi, gialli o leggermente rosati anche se in questi ultimi anni sono state create nuove varietà con tonalità di colore diverse.I fiori sono ascellari ed ermafroditi, quasi sempre singoli. Solo in alcune varietà compaiono a coppie o raggruppati in racemi. Hanno tre brattee di forme diverse che dispongono di ghiandole nettarifere. Il calice allungato termina con cinque sepali e una corona di filamenti che danno all'infiorescenza un aspetto insolito.Gli stigmi sono portati da tre stili che possono essere profumati oppure avere un odore tutt'altro che gradevole.

Metodo di coltivazione

La passiflora rampicante produce dei viticci robusti che le consentono di aggrapparsi a qualsiasi supporto senza aver bisogno di sostegni artificiali o legature. Preferisce le zone ben soleggiate anche se può crescere in luoghi semi ombreggiati. tuttavia nel secondo casi i fiori prodotti non saranno numerosi e la loro colorazione sarà decisamente meno accentuata. Queste piante crescono in ogni tipo di terreno. Se il suolo che avete a disposizione è arido, arricchitelo periodicamente con del letame maturo oppure con dei granuli di concime organico a lenta cessione. Se avete intenzione di coltivare la passiflora in vaso annaffiatela non appena la superficie del terreno si presenterà secca. Potate la passiflora di tanto in tanto per contenere la sua crescita e per modellarla secondo le vostre esigenze estetiche.

Proprietà medicinali

Le proprietà dei frutti della passiflora sono noti da secoli e anche oggi vengono sfruttate sia nella farmacopea ufficiale che in erboristeria. Le parti verdi sono ricche di flavonoidi ma anche di alcaloidi indolici. Vengono raccolte nel periodo che va da giugno a settembre e vengono fatte essiccare in una zona ben arieggiata. Gli infusi di passiflora hanno un effetto rilassante sull'intero sistema nervoso. Lo sciroppo che si ricava dai frutti ha proprietà sedative e antispastiche. Può curare l'insonnia così come la tachicardia. Aiutano ad avere un'attività diurna senza ottundimento.Durante la prima guerra mondiale gli estratti di passiflora venivano adoperati per curare la sindrome conosciuta col nome di angoscia di guerra.Il consumo di estratti di passiflora deve essere fatto sotto controllo medico.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva correttamente la Passiflora rampicante?
    La Passiflora rampicante è una pianta rustica e vigorosa che si adatta a qualsiasi tipo di terreno, purché ben drenato. Predilige le esposizioni soleggiate, ma tollera anche la semi-ombra, sebbene in quest'ultimo caso la fioritura sia meno abbondante e i colori meno intensi. Non necessita di sostegni artificiali poiché i suoi viticci robusti le permettono di aggrapparsi autonomamente a qualsiasi struttura. È fondamentale arricchire il terreno arido con letame maturo o concimi organici a lenta cessione. Per le piante in vaso, le annaffiature devono essere regolari, intervenendo non appena la superficie del substrato appare secca. Una potatura periodica aiuta a contenere la crescita e a modellare la pianta secondo le preferenze estetiche.
  • Quali sono le caratteristiche distintive dei fiori di Passiflora?
    I fiori della Passiflora sono la parte più spettacolare della pianta, presentando una forma piatta insolita e dimensioni variabili da pochi centimetri fino a quindici centimetri di diametro. Sono generalmente singoli, ascellari ed ermafroditi, composti da petali bianchi, gialli o rosati, integrati da tre brattee dotate di ghiandole nettarifere. La struttura include un calice allungato con cinque sepali e una caratteristica corona di filamenti che conferisce all'infiorescenza un aspetto unico. Gli stigmi sono portati da tre stili, che possono essere profumati o avere un odore sgradevole. Alcune varietà recenti presentano tonalità cromatiche diverse rispetto alle specie tradizionali.
  • La Passiflora è resistente al freddo e quali sono le sue origini?
    Originaria dell'America Latina, la Passiflora rampicante è stata introdotta in Europa secoli fa e, grazie al clima favorevole e all'assenza di predatori naturali, alcune varietà si comportano quasi come piante infestanti. Nonostante l'eleganza floreale, queste piante sono molto rustiche e resistenti. Le foglie, solitamente di colore verde scuro, rimangono sulla pianta finché le temperature non scendono stabilmente sotto lo zero gradi centigradi, momento in cui cadono. Questa resistenza termica permette alla Passiflora di essere coltivata con successo anche nelle zone temperate, adattandosi bene alle condizioni climatiche locali senza richiedere cure eccessivamente complesse.
  • Quali sono le proprietà medicinali e gli usi terapeutici della Passiflora?
    Le parti verdi della Passiflora, ricche di flavonoidi e alcaloidi indolici, e i suoi frutti possiedono note proprietà medicinali sfruttate sia in farmacopea che in erboristeria. Raccogliendo le parti vegetative tra giugno e settembre e facendole essiccare, si ottengono infusi con un forte effetto rilassante sul sistema nervoso. Gli sciroppi derivati dai frutti offrono proprietà sedative e antispastiche, risultando efficaci contro l'insonnia e la tachicardia, garantendo attività diurna senza affaticamento mentale. Storicamente, durante la Prima Guerra Mondiale, gli estratti erano utilizzati per trattare la 'sindrome da angoscia di guerra'. Tuttavia, il consumo di tali estratti deve avvenire esclusivamente sotto stretto controllo medico.

Scheda Tecnica

FamigliaPassifloraceae
Tipo di piantaArbusto rampicante
OrigineAmerica Latina
EsposizionePieno sole o semi-ombra
Temperatura minimaSotto zero gradi centigradi (caduta foglie)
TerrenoQualsiasi tipo, preferibilmente ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, quando il terreno è asciutto; abbondante in vaso
FiorituraPrimavera-Estate (mesi specifici non indicati)
ConcimazioneLetame maturo o concime organico a lenta cessione
PotaturaDa effettuare di tanto in tanto per contenere la crescita
Malattie e parassitiAssenza di nemici naturali in Europa; comportamento talvolta infestante
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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