Pianta rampicante in fiore di Ortensia

Rampicanti

Piante rampicanti da esterno

Le piante rampicanti da esterno offrono tante occasioni e utilizzi per decorare e ornare le mura perimetrali, i gazebo, i pergolati e tutto le superfici verticali in giardino o anche in terrazzo. Le specie sempreverdi e quelle dalle foglie caduche, le diverse fioriture e le tecniche di coltivazione.

di Redazione

22 dicembre 2014

Piante rampicanti da esterno

Si tratta di una sottospecie della conosciuta pianta di Ortensia, è la varietà di pianta rampicante denominata Hydrangea petiolaris, della famiglia delle Hydrangeaceae. Originaria dalla Cina e dal Giappone risulta tra le piante rampicanti da esterno, una delle più ornamentali. Resistente ai rigidi inverni si adatta bene per ricoprire muri, i gazebo o i pergolati. Le foglie caduche hanno i margini dentati, sono di forma ovale e con l'estremità leggermente appuntita. Il fusto si ramifica molto vigorosamente e negli anni possono raggiungere l'altezza di una decina di metri. Questa varietà di piante rampicanti non richiede particolare attenzioni, preferisce luoghi d'ombra o a mezz'ombra e l'irrigazione deve essere periodica e non troppo abbondante. La fioritura sboccia in piena primavera e si protrae fino all'inizio dell'estate, le infiorescenze sono grandi, compatte ed esteticamente eleganti nel colore bianco crema.

Piante rampicanti per esterno

Fiori a campana e fogliame verde intenso, per il genere di piante Campsis conosciute anche come Bignonia, appartenente alla famiglia delle Bignoniaceae. Originariamente coltivata in Giappone, Cina e America Settentrionale, le due varietà più diffuse sono la Campsis radicans e la Campsis grandiflora. Entrambe le specie hanno il fusto avvolgente e dotato di uncini per aderire meglio ai supporti verticali, dove si sviluppano velocemente. In condizioni favorevoli raggiungono facilmente anche i dieci metri d'altezza. Le foglie sono caduche e raggruppate, queste piante rampicanti per esterno, preferiscono posizioni riparate dai venti forti e sopportano bene anche le temperature sotto lo zero. L'irrigazione deve essere costante solo nel periodo estivo. La fioritura è abbondante e si caratterizza per i grappoli penduli dei fiori nelle tonalità differenti dell'arancio, che sbocciano continuamente per tutta l'estate.

Piante rampicanti da esterno sempreverdi

Specie composta da circa duecento varietà differenti, il Jasminum detto anche Gelsomino è una delle piante rampicanti da esterno più diffuse nel bacino mediterraneo. Appartenente alla famiglia delle Oleaceae, si caratterizza per i suoi piccoli fiori, bianchi o gialli, dalle fragranze profumate e fresche. Ama le posizioni ben soleggiate e teme le temperature troppo rigide durante la stagione invernale. L'irrigazione deve essere necessaria e costante in estate, i fusti possono svilupparsi raggiungendo altezze di tre metri e le foglie risultano pennate e raggruppate. La fioritura inizia in primavera e continua anche per tutta l'estate se viene coltivato in condizioni favorevoli. Il Jasminum sambac e il Jasminum primulinum sono le varietà di questa specie di piante rampicanti da esterno sempreverdi.

Rampicanti da esterno

Comunemente detta Edera, l'Hedera helix appartiene alla famiglia delle Araliaceae. Conosciuta tra le piante rampicanti da esterno per avere un fusto molto ramificato, avvolgente e vigoroso, che le permette di raggiungere anche l'altezza di oltre cinque metri. In base alle varietà le foglie possono essere di forma cuoriforme oppure ovale, i fiori compaiono dopo anni di stato vegetativo, sono piccoli e di colore bianco crema. Si tratta di piante rampicanti molto resistenti alle temperature invernali rigide, adatte a terreni profondi e drenati. La collocazione ideale è a mezz'ombra oppure in ombra, non gradiscono esposizioni alla luce diretta e l'irrigazione non deve essere abbondante. In base alle diverse varietà si possono trovare foglie bicolore come l'Hedera algeriensis e l'Hedera colchica.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante rampicanti per coprire muri o pergolati?
    Esistono diverse opzioni valide a seconda delle esigenze decorative. L'Istrice (Hydrangea petiolaris) è eccellente per muri e pergolati grazie alla sua resistenza al freddo e alla crescita vigorosa fino a dieci metri, preferendo ombra o mezz'ombra. La Bignonia (Campsis) offre fiori arancioni a campana e cresce rapidamente sui supporti verticali, adattandosi bene anche al gelo. L'Edera (Hedera helix) è perfetta per ombreggiare pareti grazie alla sua capacità di aderire saldamente alle superfici, mentre il Gelsomino (Jasminum) aggiunge profumo e bellezza floreale in posizioni soleggiate.
  • Come si irrigano le piante rampicanti da esterno?
    L'irrigazione varia in base alla specie e alla stagione. L'Istrice richiede annaffiature periodiche ma non eccessive, preferendo ambienti ombrosi. La Bignonia necessita di costanza idrica solo durante l'estate, tollerando bene il freddo in inverno. Il Gelsomino, essendo sempreverde e amando il sole, richiede irrigazioni necessarie e regolari nella stagione calda. L'Edera, invece, va annaffiata con moderazione poiché non gradisce l'eccesso di acqua e predilige posizioni a mezz'ombra o in ombra, evitando la luce diretta del sole.
  • Le piante rampicanti sono sempreverdi o decidue?
    Entrambi i tipi sono disponibili per l'uso esterno. L'Istrice e la Bignonia sono piante decidue, perdendo le foglie in autunno-inverno. Al contrario, il Gelsomino (Jasminum) e l'Edera (Hedera helix) sono sempreverdi, mantenendo il fogliame durante tutto l'anno. Questa distinzione è importante per pianificare la copertura visiva del giardino: le sempreverdi garantiscono privacy e verde anche nei mesi freddi, mentre le decidue permettono il passaggio della luce solare in inverno.
  • Quanto crescono in altezza le principali rampicanti da esterno?
    La crescita può variare significativamente. L'Istrice e la Bignonia sono molto vigorose e, negli anni, possono raggiungere facilmente i dieci metri di altezza, coprendo intere facciate o strutture elevate. L'Edera è anch'essa capace di superare i cinque metri, arrampicandosi agilmente sulle pareti. Il Gelsomino, pur essendo una rampicante diffusa, tende a sviluppare fusti che arrivano generalmente fino a tre metri, richiedendo quindi supporti meno imponenti rispetto alle altre specie menzionate.
  • In quale posizione devo piantare il Gelsomino?
    Il Gelsomino (Jasminum) ama le posizioni ben soleggiate, essenziali per una corretta fioritura e sviluppo. Teme fortemente le temperature troppo rigide durante l'inverno, pertanto è consigliabile proteggerlo o collocarlo in zone riparate dal vento gelido. Predilige terreni profondi e drenati. A differenza dell'Edera che preferisce l'ombra, il Gelsomino ha bisogno di molta luce per produrre i suoi profumati fiori bianchi o gialli da primavera a estate.

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