Piccolo terrazzo con rampicanti

Rampicanti

Piante rampicanti da terrazzo

Anche le piante rampicanti da terrazzo, come quelle da giardino, sono molte, ed alcune facilmente adattabili con piccoli accorgimenti e cure. Bisogna valutare innanzitutto lo spazio che si ha a disposizione e scegliere, di conseguenza, la varietà che più si presta alla coltivazione in terrazzo.

di Redazione

12 febbraio 2015

Scelta delle piante rampicanti da terrazzo

Prima di acquistare una qualsiasi rampicante per il terrazzo, è bene tenere in considerazione alcuni fattori, al fine di una corretta crescita senza imprevisti. Innanzitutto, lo spazio a disposizione; in terrazzi molto ampi il problema non sorge, dal momento che si possono usare vasi di una certa grandezza (essenziali per molte specie con apparato radicale molto grande). Se lo spazio a disposizione è poco, bisogna optare per quelle specie che non raggiungono altezze elevate. In entrambi i casi, la potatura regolare delle rampicanti evita che si espandano troppo. L’esposizione è il secondo fattore da valutare, poiché alcune specie tollerano il sole diretto, mentre altre (come la comune edera) preferiscono posizioni ombreggiate o semi-ombreggiate. Constatato ciò, vediamo come reperire e coltivare alcune tra le più comuni specie di piante rampicanti da terrazzo.

Edera

Ascritta al genere Helix, famiglia Araliaceae, l’edera è sicuramente una delle piante rampicanti più comuni in natura ed in commercio. Dotata di estrema resistenza e rusticità, l’edera rappresenta il primo passo per la coltivazione delle rampicanti, anche sul terrazzo. La sua riproduzione avviene principalmente per talea, ma è possibile acquistare in qualsiasi vivaio delle piantine di edera già avviate, da trasferire in un vaso più grande composto da terriccio universale e materiale altamente drenante come pozzolana o vermiculite. Rispetto ad altre rampicanti, l’edera preferisce una posizione ombreggiata o semi-ombreggiata, non a diretto contatto con il sole (o almeno non per molte ore di fila). Posizionandola vicino ad una ringhiera o ad una grata verticale per rampicanti, nel giro di pochi anni i suoi rami raggiungeranno una certa altezza, per questo motivo è bene potarla almeno ogni anno, in modo tale da controllarne la crescita e stimolare la produzione di foglie nuove.

Bougainvillea

Le piante del genere Bougainvillea sono conosciute principalmente per i loro bellissimi fiori viola, fucsia, rossi o arancio che adornano sovente terrazzi, cancelli o pergolati in case e giardini pubblici. Di origine sudamericane, queste piante arbustive o rampicanti si prestano perfettamente alla coltivazione in vaso sul terrazzo, dal momento che molte varietà richiedono poco spazio e cure semplici. La Bougainvillea cresce bene ed in salute stando in zone esposte al sole diretto, con un terriccio drenante costantemente umido. Poiché le folte chiome di queste piante tendono a crescere molto, è bene potarle una o due volte l’anno, avendo cura di non recidere i germogli giovani. La sua rusticità è particolarmente apprezzata soprattutto in terrazzi ampi e dotati di gazebi, su cui non di rado viene fatta arrampicare. La fioritura, abbondante nel periodo estivo, regala ampie infiorescenze di vario colore a seconda della specie scelta.

Gelsomino

Anche il gelsomino (genere Jasminum) è una pianta ricorrente in balconi e terrazzi, soprattutto in zone dove il clima invernale è troppo rigido per poterlo coltivare in giardino. il gelsomino preferisce ampi spazi soleggiati, con un’umidità media e un terriccio ben drenato e costantemente concimato (soprattutto durante i primi anni d’età). Le specie di gelsomino sono molte (si contano attualmente circa duecento specie) ed ognuna regala fioriture differenti, ma sicuramente la più comune è il Jasminum officinale, con piccoli fiori bianchi e profumati che fioriscono soprattutto nella tarda estate o in autunno. Una costante potatura è essenziale per controllare la crescita di questa pianta, dal momento che presenta un portamento molto disordinato e la sua capacità rampicante è discretamente elevata.

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Domande frequenti

  • Come scegliere la rampicante giusta per un terrazzo piccolo?
    Per i terrazzi con poco spazio, è fondamentale selezionare specie che non raggiungano altezze eccessive o che abbiano una crescita contenuta. Inoltre, la potatura regolare diventa essenziale per impedire che la pianta si espanda oltre i limiti disponibili. Valutare attentamente la grandezza dei vasi necessari è altrettanto importante: le specie con apparato radicale sviluppato richiedono contenitori più grandi, quindi assicurarsi di avere abbastanza superficie per posizionarli correttamente senza ostruire il passaggio.
  • L'edera va messa al sole o all'ombra?
    L'edera (Hedera helix) predilige posizioni ombreggiate o semi-ombreggiate. Non dovrebbe essere esposta direttamente ai raggi solari per lunghe ore, poiché ciò potrebbe stressare la pianta. Questa caratteristica la rende ideale per angoli del terrazzo meno luminosi o per zone protette dal picco di calore pomeridiano. Nonostante la sua preferenza per l'ombra, rimane una pianta estremamente resistente e rustica, adatta anche ai principianti, purché si rispettino questi requisiti di esposizione.
  • Come si coltiva la Bougainvillea in vaso?
    La Bougainvillea ama il sole diretto e prospera in zone ben illuminate. Richiede un substrato drenante che mantenga un'umidità costante ma senza ristagni idrici. Essendo originaria del Sud America, teme il freddo intenso, quindi nei climi rigidi va protetta in inverno. La potatura va effettuata una o due volte l'anno, facendo attenzione a non tagliare i germogli giovani per favorire la prossima fioritura. È perfetta per coprire gazebo o ringhiere grazie alla sua capacità di arrampicarsi e alla sua bellezza cromatic.
  • Quali cure richiede il Gelsomino sui balconi?
    Il Gelsomino (Jasminum) necessita di ampi spazi soleggiati e di un terreno ben drenato. Durante i primi anni di vita, è cruciale una concimazione costante per supportare la sua crescita rapida. La potatura deve essere frequente per gestire il suo portamento disordinato e contenere l'elevata capacità rampicante. La specie più comune, Jasminum officinale, offre fiori bianchi profumati tardo-estivi o autunnali. Suoi terrazzi esposti a nord o con inverni rigidi potrebbero richiedere protezioni specifiche rispetto alle zone più miti.

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