Pianta rampicante di Gelsomino

Rampicanti

Piante rampicanti fiorite

Ideali per coprire scarne pareti o caratterizzare il pergolato, sono le diverse qualità e specie di piante rampicanti fiorite. I consigli per la coltivazione e la manutenzione per avere un verde rigoglioso e vivacemente colorato. Le varietà da scegliere per riempire gli spazi verticali disponibili.

di Redazione

11 dicembre 2014

Piante rampicanti fiorite

Profumatissimo e adatto ad essere coltivato sia in vaso che in terra, il Jasminum o più comunemente detto il Gelsomino, è tra le piante rampicanti fiorite più diffuse. Appartenente al genere delle Oleaceae si distingue in oltre duecento specie differenti. Inizialmente deve essere supportato nella crescita attraverso sostegni adeguati, successivamente occorre potare la pianta dopo ogni fioritura che inizia in primavera e prosegue anche per tutta l'estate. Ama il sole e le temperature miti i boccioli rivelano piccoli fiori formati da quattro petali, il colore tipico è il bianco ma esistono anche toni del giallo e del rosa. Le varietà più facili da reperire in commercio sono: il Jasminum officinale tipico dell'Italia meridionale, Jasminum azoricum detto trifogliato oppure il Jasminum grandiflorum sempreverde dai grandi fiori.

Rampicanti sempreverdi fioriti

Tra i più romantici rampicanti sempreverdi fioriti, il nome botanico è Wisteria ma è più diffusa la denominazione comune di Glicine. Originaria dell'Asia è tra le piante ornamentali più utilizzate e ammirate per le splendide rigogliose fioriture. Pianta arbustiva resistente che con il tempo acquista forza e può raggiungere anche altezze di decine di metri. Fogliame a spiga composto da piccole foglioline ovali e fusto molto fitto e ramificato. I caratteristici fiori sbocciano in primavera, sono composti da vistosi grappoli molto profumati e disponibili nelle diverse tonalità del bianco, azzurro, blu e rosa. Le piante rampicanti fiorite di Glicine possono crescere bene sia in pieno sole che a mezz'ombra, è importante assicurare alle piante un'irrigazione continua e abbondante durante la stagione estiva.

Le piante rampicanti con fiori

Conosciute per la loro bellezza tre le pianti rampicanti con fiori, le Rose sono diffuse ed utilizzate per la decorazione ornamentale di giardini, pergolati o semplici pareti. Appartenenti alla famiglia delle Rosacee, i fusti di queste piante sono molto resistenti e vigorosi, inizialmente a seguito del primo trapianto è consigliabile seguire la crescita della pianta, indirizzandola anche grazie a sostegni di vario genere. Il fogliame è verde scuro lucido e dai bordi seghettati, i boccioli inizieranno a svilupparsi in primavera, la fioritura in base alle varietà può durare anche fino all'autunno inoltrato. Le varietà più consigliate come rampicanti sono le Rose Climber dai fiori grandi e rifiorenti oppure le Rose Rambler caratteristiche per i piccoli fiori raccolti a grappoli, per entrambe le qualità sono disponibili diverse combinazioni e toni di colore.

I fiori delle piante rampicanti

La Passiflora è tra i fiori delle piante rampicanti quello dal significato religioso più profondo. La storia lega a questi fiori i simboli cattolici della passione di Cristo. Il fusto è riempito da fitti rami e le foglie in base alle varietà possono essere lanceolate, palmate o bilobate. La pianta è dotata di ventose che le permettono agevolmente di crescere in verticale. Rimane un arbusto sempreverde nei climi miti e temperati mentre perde le foglie se viene sottoposto a temperature troppo rigide in inverno. Ama il sole e la luce diretta, la fioritura dipende dalle diverse varietà ma può continuare per diversi mesi se le condizioni meteorologiche lo consentono. I fiori sono grandi dai petali bianchi e gli stami sono color porpora, viola o in altre tonalità del lilla. L'irrigazione deve essere abbondante in estate e non eccessiva in inverno.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali piante rampicanti fiorite adatte a giardini italiani?
    Le specie più comuni e diffuse includono il Gelsomino (Jasminum), il Glicine (Wisteria), le Rose rampicanti e la Passiflora. Il Gelsomino offre fiori profumati bianchi, gialli o rosa e richiede sostegno iniziale. Il Glicine è un arbusto vigoroso originario dell'Asia con spettacolari grappoli floreali primaverili. Le rose rampicanti, come le varietà Climber e Rambler, garantiscono fioriture prolungate dall'estate all'autunno. La Passiflora, nota per i suoi fiori complessi e colorati, è ideale per coprire strutture verticali rapidamente grazie ai suoi vitacci.
  • Come si gestisce la potatura delle piante rampicanti fiorite?
    La tecnica di potatura varia in base alla specie. Per il Gelsomino, è fondamentale intervenire subito dopo la fine della fioritura, che avviene generalmente tra primavera ed estate, per favorire la ripresa vegetativa. Per le rose rampicanti, la potatura serve a contenere la crescita e stimolare nuove fioriture, spesso rimuovendo i fiori appassiti. Il Glicine richiede una potatura drastica in inverno per controllare la vigoria e una leggera in estate per mantenere la forma. Una corretta potatura previene l'ingombro eccessivo e mantiene alta la capacità fiorifica annuale.
  • Quale esposizione solare preferiscono le piante rampicanti da fiore?
    La maggior parte delle piante rampicanti fiorite citate ama il sole diretto o posizioni molto luminose. Il Gelsomino e la Passiflora richiedono piena esposizione solare per garantire fioriture abbondanti e sane. Anche il Glicine cresce bene in pieno sole, sebbene tolleri discretamente la mezz'ombra, purché l'irrigazione sia assicurata. Le rose rampicanti necessitano di almeno sei ore di sole giornaliero per produrre fiori sani e prevenire malattie fungine. Posizioni ombreggiate potrebbero ridurre significativamente la produzione floreale e indebolire la pianta.
  • Come irrigare correttamente il Glicine e la Passiflora?
    Entrambe le piante hanno esigenze idriche specifiche legate alla stagione. Il Glicine necessita di irrigazioni continue e abbondanti durante l'estate per sostenere la sua rapida crescita e le grandi fioriture primaverili, evitando però ristagni idrici. La Passiflora richiede annaffiature abbondanti in estate, quando la traspirazione è elevata, mentre in inverno le irrigazioni devono essere ridotte drasticamente per evitare marciumi radicali, specialmente se la pianta è in vaso. Monitorare l'umidità del terreno è essenziale per entrambe le specie.
  • Il Gelsomino e il Glicine sono sempreverdi?
    Non tutte le specie sono sempreverni. Alcune varietà di Gelsomino, come il Jasminum grandiflorum, sono sempreverni, mentre altre possono perdere parzialmente il fogliame. Il Glicine (Wisteria) è deciduo: perde le foglie in autunno/inverno e rifoglia in primavera. Al contrario, la Passiflora rimane sempreverde solo nei climi miti e temperati; nelle zone con inverni rigidi, tende a perdere il fogliame per proteggere la pianta dal freddo. Verificare la specifica varietà è utile per pianificare la manutenzione stagionale.

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