Rincospermum

Rampicanti

Rincospermum

Quel che occorre conoscere sul Rincospermum, tipico e grazioso arbustivo dal lucente fogliame e dalle candide e abbondanti infiorescenze a stelline.

di Redazione

04 gennaio 2017

L'irrigazione

L'arbustivo sempreverde proviene da diverse zone del continente asiatico e fa parte del folto e variegato raggruppamento familiare delle Apocynaceae. Questo rampicante dal magnifico portamento viene sovente utilizzato in abbellimento di ogni angolo e bordura, ovvero per la creazione di pareti vivamente colorate in ambiente verdeggiante. Dovrà essere opportunamente e generosamente annaffiato durante la stagione primaverile e sopratutto estiva, con frequenza mediamente settimanale, mentre le bagnature saranno limitate, anche se non del tutto sospese, nei periodi freddi e rigidi. Sarà giusta norma effettuare le irrorazioni solamente quando il terreno si mostri asciutto o addirittura disseccato, avendo premura di non provocare pozze e stagnazioni che si rivelino gravemente lesive delle radici del Rincospermum.

La coltivazione

Il Rincospermum sarà agevolmente posizionato in aperta terra, sebbene possa altresì trovare alloggio in recipienti della necessaria grandezza. Qualunque sia il posizionamento prescelto, andrà dotato di terreno morbido, poco coeso ed adeguatamente provvisto di adeguate sostanze organiche. Sarà consigliabile l'aggiunta di materiali sabbiosi e ghiaiosi idonei a favorire l'efficiente drenaggio della terra. L'arbustivo andrà sottoposto periodicamente ad opere di potatura, ai fini anche del modellamento delle forme, con scorcio delle ramificazioni ed eliminazione dei rami ormai invecchiati e laceri. Se posto in contenitore, peraltro, saranno necessarie operazioni di rinvaso all'arrivo dei primi tepori primaverili, utilizzando recipienti via via maggiormente dimensionati per accogliere lo sviluppo del sistema radicale.

La fertilizzazione

Sia che l'aggraziato arbustivo venga collocato all'aperto oppure disposto all'interno di un recipiente, dovrà ricevere buona fertilizzazione, onde poter conseguire i nutrienti necessari. La fertilizzazione andrà massimizzata durante la stagione calda, sino ai primi giorni di ottobre, e convenientemente rallentata nel periodo autunnale e invernale. Di norma, potranno utilizzarsi fertilizzanti di natura solida, contraddistinti dal rilascio prolungato e differito nel tempo, con una frequenza che dovrà essere quantomeno mensile. Potranno in alternativa impiegarsi concimi a natura liquida, da diluire nell'acqua di irrorazione, a cadenza più ravvicinata e costante. In entrambi i casi, si tratterà di fertilizzanti specifici per piante fiorite, con opportuna prevalenza delle componenti azotate e potassiche.

Esposizione e patologie

Questo pregevole arbustivo sempreverde dovrà essere posizionato in un habitat sufficientemente illuminato ed assolato, con esposizione anche diretta ai raggi solari per qualche ora della giornata. Discretamente adattabile e resiliente, sosterrà sistemazioni in luoghi parzialmente ombrosi, con ovvie ripercussioni però sull'infiorescenza e sulle condizioni di salute complessive. Le condizioni climatiche, in tutti i casi, dovranno essere di preferenza piuttosto miti e temperate, poiché i bruschi flussi d'aria ed il gelo possono portare al veloce deperimento ed all'appassimento dell'arbusto. La pianta ornamentale, infine, potrà essere sottoposta ad attacchi di muffe e specialmente di insetti e parassiti, come la cocciniglia. Nell'ultimo caso, occorrerà provvedere alla loro tempestiva eliminazione con specifico insetticida.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare correttamente il Rincospermum?
    Il Rincospermum richiede annaffiature generose e regolari, idealmente settimanali, durante la primavera e l'estate, periodi di massima attività vegetativa. In inverno, le irrigazioni vanno ridotte significativamente ma mai interrotte completamente per mantenere il terreno leggermente umido. È fondamentale attendere che il substrato si asciughi superficialmente prima di innaffiare nuovamente e prestare grande attenzione a non creare ristagni idrici, poiché l'accumulo di acqua nelle radici può causare gravi danni o marciumi fatali alla pianta.
  • Qual è il miglior terreno per coltivare questa pianta?
    Per una crescita ottimale, il Rincospermum necessita di un terreno morbido, sciolto e ben drenante. La struttura ideale combina sostanza organica con elementi inerti come sabbia o ghiaia, che prevengono la compattezza eccessiva e favoriscono il deflusso dell'acqua. Questa composizione è essenziale sia per la coltivazione in piena terra che in vaso, dove un drenaggio efficiente protegge l'apparato radicale dalla soffocazione e dalle malattie fungine legate all'eccesso di umidità.
  • Quale esposizione luminosa e climatica preferisce?
    Questa pianta ama i luoghi soleggiati, tollerando alcune ore di luce diretta giornaliera, ma riesce ad adattarsi anche a posizioni parzialmente ombreggiate, sebbene ciò possa ridurre la quantità di fiori. Predilige climi miti e temperati; è sensibile alle correnti d'aria fredde e al gelo intenso, fattori che possono provocare rapido deperimento. Evita quindi posizioni esposte a venti gelidi invernali e cerca di proteggerla durante le ondate di freddo improvviso.
  • Quando e come va concimato il Rincospermum?
    La concimazione principale avviene dalla primavera fino a ottobre, utilizzando fertilizzanti specifici per piante fiorite con prevalenza di azoto e potassio. Si possono usare concimi solidi a lento rilascio somministrati mensilmente, oppure fertilizzanti liquidi da mescolare all'acqua di irrigazione con maggiore frequenza. Durante l'autunno inoltrato e l'inverno, l'apporto di nutrienti deve essere drasticamente ridotto o sospeso, permettendo alla pianta di entrare in una fase di riposo vegetativo.
  • Come si gestisce la potatura e il rinvaso?
    La potatura serve principalmente a modellare la forma dell'arbusto e a rimuovere i rami vecchi, secchi o danneggiati, favorendo una nuova crescita sana. Se coltivato in vaso, il rinvaso va effettuato in primavera, quando iniziano i primi tepori, scegliendo contenitori progressivamente più grandi per accommodare l'espansione dell'apparato radicale. Entrambe le operazioni sono cruciali per mantenere la vitalità della pianta e garantire una corretta circolazione dell'aria e della luce interna.

Scheda Tecnica

FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaArbustivo rampicante sempreverde
OrigineAsia
EsposizionePieno sole o mezz'ombra; clima mite e temperato
TerrenoMorbido, povero di coesione, ricco di sostanza organica e ben drenato (sabbia/ghiaia)
IrrigazioneGenerosa e settimanale in primavera/estate; ridotta ma non nulla in inverno; evitare ristagni
FiorituraInfiorescene bianche a forma di stellina, abbondanti
ConcimazioneFertilizzante specifico per fiorite (azoto/potassio), mensile da primavera a ottobre; solidi a lento rilascio o liquidi più frequenti
PotaturaPeriodica per modellare la forma e rimuovere rami vecchi o danneggiati
Malattie e parassitiCocciniglia, muffe; sensibile a gelate e venti forti
Difficoltà di coltivazioneMedia

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