Ramo staphanotis

Rampicanti

Stephanotis

Lo Stephanotis si caratterizza per avere fiori stellati di colore bianco; si tratta di una pianta ornamentale che si coltiva in casa senza problemi.

di Redazione

06 febbraio 2017

Che cos'è lo stephanotis e come irrigare la pianta

Soltanto una specie del genere Stephanotis, lo Stephanotis floribunda, viene coltivata comunemente in casa come pianta da appartamento. Si tratta di un arbusto rampicante, amato principalmente per i suoi fiori, molto profumati e dal colore bianco. Le foglie sono verde scuro, cuoiose, lucenti e lunghe fino a 10 cm. Spuntano in coppie opposte su piccioli lunghi un centimetro e ciascuna presenta una nervatura centrale prominente di un verde più chiaro. Per quanto riguarda l'irrigazione, durante il periodo vegetativo, bisogna bagnare abbondantemente e spesso lo Stephanotis: in questo periodo occorre a mantenere sempre il terriccio completamente umido. Nel periodo di riposo, invece, si bagna solamente quando la metà superiore del terriccio si è asciugata, ma bisogna fare attenzione a non lasciare che secchi del tutto. Si consiglia di vaporizzare le piante giornalmente ogni volta che la temperatura sale oltre i 21°C.

Regole per coltivare lo stephanotis

I fiori di Stephanotis, larghi 3 cm, di solito sbocciano in primavera e possono continuare tutta l'estate; sono stretti e tubolosi, si allargano in cinque lobi a punta e spuntano all'ascella delle foglie riuniti a dieci e più in infiorescenze rade. Le piante di Stephanotis si sviluppano vigorose e, se crescono su una spalliera, possono raggiungere i 4 metri di altezza. Dove lo spazio è limitato, possono essere guidate intorno a un cerchio di fil di ferro oppure di canna che corre lungo il bordo del vaso. Gli esemplari vivono bene a una temperatura ambiente che si mantiene attorno ai 20°C, ma stanno bene anche in ambienti più caldi, purché l'umidità sia alta. È importante mantenere la temperatura il più possibile costante, perché le piante di Stephanotis reagiscono male agli sbalzi. Infatti, se si vogliono mantenere a lungo queste piante, il posto ideale è tra i doppi vetri di una grande vetrata oppure in un terrario, dove l'atmosfera è sempre stabile e controllata.

Il terreno ideale e come concimare le piante

Per quanto riguarda la concimazione dello Stephanotis, la somministrazione avviene durante il periodo vegetativo, in modo da favorire lo sviluppo delle parti verdi e la produzione di fiori. Si consiglia di aggiungere al terreno un fertilizzante liquido una volta ogni due settimane. Se si coltiva lo Stephanotis in vaso, si usa terriccio universale comune. Bisogna rinvasare le piante in vasi di una misura superiore all'inizio della primavera: ad esempio gli esemplari pronti per la fioritura possono generalmente essere coltivati in vasi di 12 cm, ma poi vanno rinvasati in vasi di 20 cm. Per quanto riguarda lo sviluppo delle talee, si favorisce la radicazione immergendo le estremità tagliate in un preparato a base di ormoni. Quindi si pianta ogni talea in un vaso di 8 cm, riempito con terriccio di torba e sabbia grossolana o perlite in parti uguali. Si consiglia di racchiudere la pianta in vaso in un sacchetto di plastica o di porla in un cassone caldo e mantenerla a una temperatura di circa 18°C, in luce viva, ma non al sole, bagnando quanto basta a mantenere umido il terriccio.

Malattie ed esposizione

Le piante di Stephanotis hanno bisogno di un'esposizione alla luce viva, ma senza stare al sole diretto, che potrebbe danneggiare il fogliame. Questa specie può essere attaccata da parassiti e malattie, che ne pregiudicano la salute e la bellezza: ad esempio, le infestazioni di coccidi si manifestano facilmente. I parassiti si trovano sulle pagine inferiori delle foglie, di solito contro la nervatura centrale, e appaiono come piccoli corpi scuri, rotondi, che trasudano una sostanza appiccicosa. Bisogna togliere gli insetti più grandi con le mani e spruzzare con un insetticida adatto. Se invece i fiori cadono e le foglie ingialliscono, la pianta è stata innaffiata troppo o troppo poco, è stata sottoposta a sbalzi di temperatura oppure si è usata acqua calcarea. Se, oltre a ingiallire, le foglie iniziano a cadere, l'esemplare può essere attaccato dalla cocciniglia: si consiglia di eliminare il problema con un batuffolo di cotone e alcol.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente lo Stephanotis?
    Durante il periodo vegetativo primaverile ed estivo, mantieni il terriccio costantemente umido con annaffiature abbondanti. In inverno, riduci le irrigazioni: attendi che la parte superiore del substrato si asciughi prima di bagnare nuovamente, evitando però che la pianta soffra la siccità totale. Inoltre, è fondamentale vaporizzare le foglie quotidianamente quando la temperatura supera i 21°C, poiché questa pianta ama l'umidità ambientale elevata.
  • Qual è l'ambiente ideale per coltivare lo Stephanotis in casa?
    Lo Stephanotis richiede un'esposizione a luce vivida ma mai sotto il sole diretto, che brucerebbe il fogliame. La temperatura ideale si aggira sui 20°C, ma tollera ambienti più caldi se l'umidità è alta. La stabilità termica è cruciale: evita assolutamente gli sbalzi di temperatura. Il luogo perfetto è spesso vicino a grandi vetrate con doppi vetri o all'interno di terrari, dove clima e umidità rimangono costanti e controllati.
  • Quando e come va concimato lo Stephanotis?
    La concimazione va effettuata esclusivamente durante il periodo vegetativo, ovvero dalla primavera all'estate, per sostenere la crescita fogliare e la produzione floreale. Utilizza un fertilizzante liquido diluito nell'acqua di annaffio, somministrandolo con frequenza bisettimanale (ogni due settimane). Durante il riposo invernale, sospendi totalmente l'apporto di nutrienti per permettere alla pianta di recuperare energie.
  • Perché le foglie dello Stephanotis ingialliscono o cadono?
    L'ingiallimento e la caduta delle foglie sono sintomi di stress ambientale. Le cause principali sono: annaffiature irregolari (troppo abbondanti o troppo scarse), sbalzi termici improvvisi o l'utilizzo di acqua calcarea. Se alle foglie gialle si aggiunge la caduta prematura, sospetta un attacco di cocciniglia. In tal caso, rimuovi manualmente i parassiti con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol e trattala con specifici antiparassitari.

Scheda Tecnica

Stephanotis floribunda

Nome scientificoStephanotis floribunda
FamigliaAsclepiadaceae (o Apocynaceae)
Tipo di piantaArbusto rampicante
OrigineAsia tropicale / Madagascar
EsposizioneLuce viva, no sole diretto
Temperatura minimaNon specifica (preferisce costanza, ~20°C)
TerrenoUniversale, misto torba e sabbia/perlite
IrrigazioneAbbondante in estate, moderata in inverno
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 4 metri
ConcimazioneLiquida ogni 2 settimane in vegetazione
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazioneTalee semilegnose
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (sensibile a sbalzi termici)

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