Un esemplare di pianta sundaville in vaso

Rampicanti

Sundaville pianta

Per decorare un balcone e renderlo vivace e colorato conviene sempre scegliere di piantare specie rampicanti che producono fiori variopinti in primavera. Tra queste c'è anche la pianta sundaville, molto famosa e apprezzata ormai in tutto il mondo. Ecco come coltivarla.

di Redazione

20 luglio 2018

Sundaville pianta origini

La pianta sundaville è in realtà un ibrido della specie rampicante conosciuta con il nome di dipladenia o mandevilla. Quest’ultimo nome deriva da quello del rappresentante politico della Gran Bretagna in Argentina, John Henry Mandeville. Fu proprio lui il botanico che nel 1700 importò in Inghilterra e poi nel resto del vecchio continente questa bellissima pianta, originaria appunto dell’America meridionale. Il nome dipladenia le è stato dato in seguito e deriva dal greco, dove diplos significa "doppio", mentre aden significa "ghiandola": il termine si riferisce alla doppia ghiandola contenuta nell’ovario di questa pianta. Gli esperti vivaisti negli anni hanno sperimentato molto su questa specie, creando moltissimi ibridi dai fiori di diverso colore; tra questi c’è anche la sundaville, che è diventata ormai la più diffusa a livello commerciale. La differenza principale tra questo ibrido e gli altri è che tollera molto bene il sole e il caldo. Quando la si maneggia, però, bisogna sempre fare attenzione, perché la sua linfa contiene sostanze irritanti per la pelle. È quindi consigliabile usare dei guanti di gomma da giardinaggio.

Sundaville pianta caratteristiche

La pianta sundaville è un rampicante sempreverde, molto adatta anche come pianta da interno. Tuttavia, al chiuso non riceve la giusta esposizione ai raggi del sole quindi produce molto fogliame ma pochi fiori, a volte nessuno. Per questo motivo è sicuramente più appropriata come pianta da esterno. La caratteristica principale di questa specie, facente parte della famiglia delle Apocynaceae, è la fioritura: è molto lunga rispetto alle normali piante rampicanti, dura infatti da aprile fino all’inizio dell’inverno. Le foglie sono ovali, lisce, a punta e di modeste dimensioni; i fiori hanno una forma particolare, cilindrica e stretta alla base, più ampia e arrotondata in alto, e sono di colori molto accesi con tonalità che vanno dal rosa chiaro al rosso porpora. I folti rami si adattano facilmente a coprire pergolati o terrazzi, sui quali nel tempo si svilupperanno rigogliosi.

Sundaville pianta coltivazione

Le sundaville sono piante che sopportano benissimo il caldo estivo e prediligono posizioni soleggiate. Tuttavia, non tollerano il freddo, il vento e soprattutto il gelo. Nelle aree con temperature molto rigide in inverno è consigliabile non coltivare questa specie a terra: in questi casi è meglio mettere a dimora queste piante in ampi vasi, da mettere al riparo all’interno durante la stagione fredda, che coincide, tra l’altro, con il normale riposo vegetativo. La temperatura in ogni caso non deve mai essere inferiore ai dodici gradi per mantenere al meglio la sundaville. Questa specie ha bisogno di essere potata solo una volta: all’inizio dell’inverno, ossia quando gli ultimi fiori sono caduti, bisogna accorciare gli arbusti alla base della pianta e farli arrivare a circa dieci centimetri di lunghezza. Grazie a questa operazione, durante la bella stagione la sundaville produrrà nuovi germogli verdi. Si tratta di una pianta che deve essere annaffiata regolarmente ma solo quando il terreno è asciutto, perché i ristagni possono danneggiarla.

Sundaville pianta moltiplicazione e cure

Durante il periodo invernale la sundaville ha bisogno di essere fertilizzata con un buon prodotto per piante da fiore, ogni due settimane. Il composto si può miscelare all’acqua dell’irrigazione. Dalla primavera fino all’inverno bisogna invece somministrare del concime liquido contenente tutti i sali minerali principali. Se la sundaville viene coltivata in vaso, ogni due anni bisogna cambiare recipiente a inizio primavera, magari con uno un po’ più grande se la base è molto folta. Questa specie si propaga per seme, anche se non è facile trovare i semi visto che spesso non li producono. Nel caso in cui ciò avvenga, invece, i semi si trovano dentro una capsula ma prima di coglierla bisogna aspettare che si secchi. I semi vanno poi messi in contenitori con terriccio mischiato con la sabbia: il composto deve essere sempre umido e tenuto in aree luminose. Le piante appena nate vanno tenute al chiuso soprattutto nel periodo freddo. In alternativa, si possono praticare delle talee sulla sundaville in primavera: bisogna asportare delle parti dei rami posti in cima, basta che siano lunghi 10 cm, e metterle in vasi pieni di terriccio e sabbia.

Sundaville in inverno

La Sundaville è una pianta estiva che ama le alte temperature ed il sole diretto tutto il giorno. Nel suo ambiente naturale questa pianta non è assolutamente abituata a vivere con temperature basse e non conosce l'inverno. Di conseguenze alle nostre latitudini la Sundaville è una pianta che non sopravvive all'inverno e secca a causa delle alte temperature. Per cercare di far sopravvivere questa pianta alla stagione fredda si può cercare di coprire la pianta con telo protettivo in tessuto non tessuto oppure si può mettere al riparo la Sundavilla, per esempio in una serra o in casa in prossimità di una vetrata. In entrambi i casi bisogna assicurare alla pianta molte ore di luce diretta e questo è un altro punto dolente. In inverno le ore di sole sono meno che in estate ed i raggi meno diretti, quindi risulta difficile assicurare alle piante di Sundavilla tutta la luce di cui hanno bisogno.

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Domande frequenti

  • La Sundaville resiste al gelo invernale?
    No, la Sundaville non tollera il freddo e il gelo. Se coltivata in zone con inverni rigidi, non sopravvive all'esterno. È fondamentale spostare le piante in vaso in ambienti riparati, come serre o interni luminosi, mantenendo la temperatura sopra i 12°C. In alternativa, si può tentare di proteggerla con teli termici, ma il rischio di perdita rimane alto se la luce non è sufficiente.
  • Come devo potare la Sundaville?
    La potatura va eseguita una sola volta all'anno, idealmente a fine inverno o inizio primavera, dopo la caduta degli ultimi fiori. Bisogna accorciare i rami legnosi portandoli a circa 10 centimetri di altezza dalla base della pianta. Questo intervento stimola la produzione di nuovi germogli verdi e favorirà una fioritura abbondante nella successiva stagione calda.
  • Quanto spesso va innaffiata?
    L'annaffiatura deve essere regolare ma cauta: attendi sempre che il terreno sia completamente asciutto prima di irrigare nuovamente. La Sundaville teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare marciumi radicali. In estate, con il caldo intenso, l'evaporazione sarà più rapida, richiedendo controlli frequenti, mentre in inverno le irrigazioni vanno drasticamente ridotte o sospese se la pianta è in riposo vegetativo al chiuso.
  • Si può coltivare la Sundaville in casa?
    Sì, ma con limitazioni. Se tenuta al chiuso, la pianta riceverà meno raggi solari diretti, producendo molto fogliame ma pochi o nessun fiore. Per favorire la fioritura in interno, posizionarla vicino a vetrate molto esposte a sud. Tieni presente che in inverno le ore di luce diminuiscono, rendendo difficile soddisfare il suo fabbisogno luminoso, il che potrebbe indebolire la pianta nel lungo periodo.
  • Come si moltiplica la Sundaville?
    Il metodo più efficace è la propagazione per talea apicale in primavera. Preleva rametti di circa 10 cm dalle punte dei rami e interrali in un mix di terriccio e sabbia mantenuto umido e al caldo. La moltiplicazione per seme è possibile ma poco pratica, poiché gli ibridi commerciali spesso non producono semi fertili o maturi; se presenti, i semi vanno seminati in substrato leggero e luminoso.

Scheda Tecnica

Ibrido di Dipladenia/Mandevilla

Nome scientificoIbrido di Dipladenia/Mandevilla
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineAmerica Meridionale (ibrido commerciale)
EsposizionePieno sole, caldo; teme freddo e gelo
Temperatura minimaNon sotto i 12°C
TerrenoBen drenato, misto a sabbia
IrrigazioneRegolare, solo quando il substrato è asciutto; evitare ristagni
FiorituraDa aprile all'inizio dell'inverno
AltezzaVariabile, ricopre strutture verticali
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 2 settimane in inverno; concime completo liquido da primavera ad autunno
PotaturaUna sola volta a fine inverno/inizio primavera, accorciando i rami a circa 10 cm dalla base
MoltiplicazionePer talea apicale (primavera) o seme (difficile reperibilità)
Malattie e parassitiLinfa irritante (usare guanti); sensibile a ristagni idrici e carenza luminosa invernale
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione invernale e molta luce)

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