Piante frangivento

Grigliati e frangivento

Piante frangivento

Le piante frangivento permettono di creare una barriera protettiva efficace e naturale per ogni coltivazione.

di Redazione

26 agosto 2012

Efficacia delle piante frangivento

Per le piante di piccole dimensioni o per le coltivazioni appena germogliate e spuntate dal suolo, il vento può costituire un temibile nemico, in grado di distruggerle e comprometterne la crescita. Per evitare che il giardino, l’orto o l’appezzamento di terra vengano minacciati da raffiche di vento, è possibile provvedere alla realizzazione di barriere artificiali o naturali. Nel primo caso, le reti frangivento o i pannelli frangivento permetteranno di spezzare la forza del vento evitando che essa si scateni sulle piantine, costituendo allo stesso tempo una barriera protettiva e in grado di limitare lo sguardo. Il posizionamento può avvenire anche a discreta distanza e risultare efficace per la protezione di un’ampia porzione di terreno coltivabile. La stessa funzione, con pari efficacia, può essere assolta anche dalle piante frangivento, posizionate in modo tale da creare una barriera naturale che unisce alla praticità e alla funzionalità anche funzioni decorative.

Caratteristiche delle piante frangivento

La scelta del tipo di pianta da utilizzare per la realizzazione di una barriera frangivento è variegata e legata in parte alle preferenze dell’acquirente, che deve tuttavia tenere presente alcune caratteristiche fondamentali: le piante frangivento non dovrebbero richiedere troppe cure e dunque dovrebbero necessitare di poca acqua, garantendo allo stesso tempo una crescita rapida. Devono, naturalmente, essere resistenti alla rottura in caso di raffiche di vento, con foglie di piccole dimensioni. Più le piante saranno alte, maggiori saranno le porzioni di terreno che esse riusciranno a proteggere, mentre una folta chioma garantirà la massima protezione. La scelta del tipo di pianta non deve quindi prescindere dalle sue caratteristiche, ma deve legarsi anche a quelle del tipo di terreno e di coltivazioni già presenti in esso, per un effetto unitario ed armonioso.

La messa a terra

Prima di acquistare le piante, sarà necessario stabilire il perimetro esatto lungo il quale disporle, in modo tale da poter fare anche una stima il più possibile precisa della quantità di esemplari da acquistare. Si potrà così usufruire una unica volta dei servizi di messa a terra offerti dal punto vendita presso il quale si è effettuato l’acquisto. Effettuare la messa a terra in contemporanea delle singole piante permetterà, inoltre, di ottenere in breve tempo una barriera efficace e composta da esemplari di circa la stessa età ed altezza, per una barriera dalle caratteristiche omogenee. In alternativa è possibile anche optare per la semina delle piante o delle siepi, per curarne personalmente la crescita. In questo caso si consiglia di tenere conto dei tempi di sviluppo necessari prima che la barriera possa dirsi efficace, in modo tale da piantare le coltivazioni da proteggere in un periodo adeguato.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali che devono avere le piante frangivento?
    Le piante frangivento ideali devono essere robuste, resistenti alla rottura causata dalle forti raffiche di vento e dotate di foglie di piccole dimensioni per ridurre la resistenza aerodinamica. È fondamentale che richiedano poche cure, necessitino di poca acqua e mostrino una crescita rapida per garantire una protezione tempestiva. Inoltre, una chioma fitta e un'elevata altezza sono essenziali per schermare efficacemente le coltivazioni sottostanti e limitare visivamente lo spazio.
  • Come calcolare il numero di piante necessarie per una barriera frangivento?
    Per determinare la quantità esatta di piante, è necessario misurare con precisione il perimetro lineare dove si intende installare la barriera. Una volta stabilita la lunghezza totale, bisogna considerare la distanza di impianto consigliata per la specie scelta, tenendo conto che piante più vicine creano uno schermo più denso e immediato. Questa stima preliminare permette di acquistare il giusto numero di esemplari e valutare eventuali servizi di messa a terra offerta dai vivaisti.
  • È meglio usare piante vive o barriere artificiali per proteggere il giardino?
    Sia le barriere artificiali (reti o pannelli) sia le piante vive offrono efficacia simile nel spezzare la forza del vento. Le strutture artificiali possono essere posizionate a distanza dalla zona da proteggere e coprono ampie aree immediatamente, offrendo anche privacy visiva. Tuttavia, le piante frangivento aggiungono valore estetico al giardino, integrandosi armoniosamente con il paesaggio e fornendo una soluzione naturale e decorativa, pur richiedendo tempo per svilupparsi completamente.
  • Quando è il momento migliore per piantare le piante frangivento?
    Il periodo di impianto dipende dal metodo scelto e dalla velocità di crescita desiderata. Se si acquistano piante già formate, la messa a terra simultanea garantisce una barriera omogenea e pronta all'uso nel breve termine. Optando invece per la semina diretta, bisogna considerare i tempi di sviluppo della specie: è cruciale pianificare l'intervento in anticipo rispetto al periodo critico in cui le colture da proteggere sono più vulnerabili al vento, come durante la germinazione.
  • Come scegliere la specie vegetale giusta per il proprio terreno?
    La selezione della specie non deve basarsi solo sull'efficacia frangivento, ma anche sulla compatibilità con le condizioni ambientali locali. È essenziale verificare che la pianta scelta tolleri il tipo di suolo specifico (argilloso, sabbioso, ecc.) e il clima della zona. Inoltre, la scelta dovrebbe armonizzarsi con le coltivazioni già presenti nell'orto o nel giardino, evitando competizione eccessiva per risorse come acqua e nutrienti, e assicurando che la barriera non ombreggi troppo le piante sensibili.

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