Capperi e fiori

Aromatiche

Capperi

I capperi possono essere coltivati sia in vaso che in pieno campo a partire da una piantina acquistata in vivaio; occorre conoscere alcune esigenze per avere ottimi frutti.

di Redazione

11 dicembre 2016

L'irrigazione dei capperi

La coltivazione dei capperi può essere fatta sia in vaso che in pieno campo. Anche i capperi hanno ovviamente bisogno di acqua per crescere e per svilupparsi. Tuttavia bisogna tenere bene in considerazione che il cappero resiste meglio a brevi periodi di siccità che a ristagni idrici o irrigazioni esagerate. Per la coltivazione in vaso sarà preferibile scegliere la terracotta al posto del vaso di plastica, proprio per ottenere un maggior assorbimento dell'umidità. È inoltre consigliabile inserire sul fondo del contenitore delle palline di argilla espansa, facilmente acquistabili nei supermercati sugli scaffali dedicati al giardinaggio. In alternativa potremo mettere dei sassolini, sempre per ottenere l'effetto drenante, in modo che l'acqua in eccesso possa defluire. Sono sconsigliati i sottovasi.

Come prendersi cura dei capperi

I capperi sono piante che possono crescere anche spontaneamente laddove il clima lo permette. Non significa, però, che la coltivazione sia così semplice. Gli accorgimenti necessari per ottenere un buon raccolto vanno seguiti rigorosamente. Seminare il cappero partendo da una bustina di semi è molto più difficile che partire dalla talea. Potremo prelevare un rametto legnoso dalla pianta madre, scegliendo un esemplare ben sviluppato e sano. Sarebbe utile disporre di un prodotto radicante che possiamo comprare in un negozio specializzato. Quando la talea avrà radicato la giovane piantina crescerà come una copia identica all'originale. Nella prima fase di sviluppo sarà importante evitare di esporla al freddo e durante la stagione invernale sarebbe meglio portarla all'interno, in un luogo riparato dagli agenti atmosferici.

Terreno e concimazione

Per la coltivazione in vaso potremo scegliere un comunissimo terriccio universale. Lo arricchiremo con prodotti appositi come il concime granulare, senza esagerare con le dosi. Nel caso della coltivazione in pieno campo, invece, dovremo soltanto assicurare alla pianta il giusto drenaggio. I capperi privilegiano terreni abbastanza poveri e crescono bene anche senza concimazioni supplementari. È importante, invece, preparare un substrato ottimale, all'occorrenza aggiungendo della sabbia e della torba. Bisogna considerare che l'habitat ideale dei capperi è un terreno dove sono presenti strati di roccia. Potrebbe giovare inserire nella terra dei calcinacci per cercare di simulare l'ambiente ottimale per la crescita spontanea. La giovane piantina può essere fatta radicare con successo in un ambiente simile per poi essere messa a dimora successivamente.

Esposizione, clima, malattie e raccolta

Se disponiamo di un muro o di una zona esposta al sole con un terreno irregolare, quello è il posto ideale per far crescere i capperi. La pianta dei capperi, infatti, si sviluppa bene fino a temperature torride di oltre 35°C. Non tollera invece gli inverni estremamente gelidi dove le temperature scendono intorno agli zero gradi. In questo caso sarebbe consigliato coltivare la pianta all'interno dei vasi in modo da poterla riparare spostandola all'interno di una veranda o di una terrazza. La collocazione ideale è a tutto sole, dove l'irraggiamento diretto arriva per buona parte delle ore giornaliere. Il cappero non viene generalmente attaccato da parassiti, insetti e malattie. Le foglie possono tuttavia ingiallire e in questo caso bisognerebbe valutare la correttezza delle operazioni di irrigazione poiché probabilmente stiamo esagerando con l'apporto idrico.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare il cappero?
    Il metodo più efficace e sicuro per moltiplicare il cappero è tramite talea legnosa, prelevando un rametto da una pianta madre sana e ben sviluppata. La semina diretta da seme risulta molto più difficile e meno affidabile. Dopo aver prelevato la talea, si consiglia di utilizzare un prodotto radicante per favorire l'emissione delle radici. Una volta radicata, la giovane piantina sarà geneticamente identica alla pianta originale. Durante la prima fase di sviluppo, è fondamentale proteggere la pianta dal freddo, eventualmente spostandola in un luogo riparato durante l'inverno.
  • Come deve essere il terreno per coltivare i capperi?
    I capperi prediligono terreni piuttosto poveri, ben drenati e ricchi di scheletro, simili al loro habitat naturale roccioso. In vaso, si può usare terriccio universale integrato con sabbia e torba per migliorare il drenaggio. In piena terra, è essenziale garantire un ottimo scarico dell'acqua; si possono aggiungere sassolini, argilla espansa o persino piccoli calcinacci per simulare il substrato ideale. Evitare assolutamente terreni pesanti o soggetti a ristagni idrici, poiché la pianta ne soffre notevolmente. La concimazione non è strettamente necessaria, specialmente in campo aperto.
  • Quanto spesso devo innaffiare i capperi?
    I capperi resistono bene a brevi periodi di siccità ma soffrono gravemente dei ristagni idrici e delle irrigazioni eccessive. Innaffiare con moderazione, lasciando asciugare il terreno tra un intervento e l'altro. Se coltivi in vaso, prediligi vasi in terracotta rispetto alla plastica, poiché la terracotta favorisce un migliore assorbimento dell'umidità ed evita il marciume radicale. Assicurati sempre che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e usa materiale drenante sul fondo. L'eccesso di acqua è la causa principale dell'ingiallimento delle foglie.
  • Che esposizione solare e temperatura richiedono i capperi?
    Il cappero ama il pieno sole e si sviluppa ottimamente con irraggiamento diretto per gran parte della giornata. Tollera temperature elevate, arrivando anche sopra i 35°C, ma non sopporta gli inverni rigidi con temperature vicine allo zero. Per questa ragione, nelle zone fredde è consigliabile coltivare i capperi in vaso, permettendoti di spostarli in ambienti protetti come verande o terrazze coperte durante i mesi invernali. In pieno campo, scegli posizioni soleggiate e riparate dai venti freddi.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto perenne
OrigineArea mediterranea
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaIntorno a 0°C
TerrenoBen drenato, povero, sassoso o calcareo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimaverile/estiva
ConcimazioneLeggera, solo in vaso
MoltiplicazioneTalee legnose
Malattie e parassitiScarse, rischio ingiallimento fogliare per troppa acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia

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