Cespuglio di prezzemolo

Aromatiche

Coltivare il prezzemolo

La coltivazione del prezzemolo è una delle più diffuse e praticate in Italia. In genere si pianta quest'erba in giardino proprio per insaporire e rendere speciali molti dei piatti che cuciniamo. Vale quindi la pena di provare a coltivare il prezzemolo invece di comprarlo al solito supermercato!

di Redazione

15 settembre 2014

Origine e provenienza del prezzemolo

Il prezzemolo è un'erba odorosa appartenente alla famiglia delle 'apiaceae'. Se coltivata si presenta come pianta biennale mentre risulta perenne allo stato selvatico. La coltivazione del prezzemolo proviene soprattutto dai paesi dell'area mediterranea e da alcune regioni dell'Asia. Oggi è comunque reperibile in quasi ogni orto del mondo e si trova comunemente nei prati e nei boschi delle zone temperate. In generale è apprezzata per le sue proprietà aromatiche e curative di alcuni lievi disturbi. Il prezzemolo era noto già nell'antichità presso Greci e Romani. I Greci lo usavano per decorarsi la testa durante i banchetti mentre i Romani lo mettevano sulle tombe dei propri cari. In natura possiamo trovare due tipi principali di prezzemolo. Uno è il 'petroselinum hortense', più comune e diffuso e l'altro è il 'petroselinum crispum' che invece è a foglia riccia.

Struttura della pianta di prezzemolo

Per coltivare una pianta di prezzemolo rigogliosa e in salute è bene conoscere a fondo le caratteristiche principali di questa varietà. Di solito si presenta come specie erbacea composta da diversi fusti eretti che possono arrivare anche ad un'altezza di 80 cm. La radice generalmente è grande e carnosa mentre le foglie sono sostenute da lunghi piccioli, sono dentate e divise in varie sezioni spezzettate. Infatti i margini delle foglie risultano frastagliati e irregolari. Dopo due anni circa di coltivazione si avranno i primi fiori retti da sottili gambi e raggruppati in fasci ombrelliformi. Questi fiorellini sono piccoli, di colore bianco o verde e in genere sbocciano in piena estate. Producono poi tanti semini grigi e marroni con piccole striature.

Guida alla coltivazione del prezzemolo

Per quanto riguarda la coltivazione del prezzemolo, questa è relativamente semplice e non richiede grande dispendio di energie. Possiamo scegliere se piantare il prezzemolo in vaso oppure si può decidere di metterlo nell'orto o in giardino. In ogni caso si tratta di una pianta rustica e cresce molto bene nei climi temperati e caldi. Tollera l'esposizione alla luce ma è meglio garantire sempre un minimo di ombra in estate. Il prezzemolo poi non sopporta il freddo troppo intenso così come le temperature oltre i 35°. Per quel che riguarda il terreno invece la pianta non è particolarmente esigente ma l'ideale sarebbe un terriccio fertile, lievemente acido e ben drenato. Andrà quindi innaffiata spesso, anche ogni giorno. Se poi si vuole coltivare il prezzemolo in vaso è consigliabile usare quelli di terracotta per far respirare la terra.

Usi e proprietà del prezzemolo

Il modo di dire 'essere come il prezzemolo' in realtà ha una spiegazione molto logica. Infatti si paragona una persona seccante e invadente a questa pianta proprio perché il prezzemolo è sempre presente nell'orto di casa, sia in estate che in inverno. Quest'erba profumata, comunemente detta 'odore', trova largo uso nella tradizione culinaria italiana e non solo. Si utilizza spesso per aromatizzare e insaporire piatti a base di carne e pesce, salse e anche la pasta. Con il suo sapore vagamente pungente e deciso è usato anche per guarnire con un tocco di colore pietanze più elaborate. In realtà il prezzemolo ha insospettabili qualità benefiche. Lo si può impiegare per fare degli impacchi contro le punture di insetti o per alleviare le contusioni. Ha anche ottime proprietà diuretiche e depurative tanto che la medicina cinese lo consiglia per curare l'ipertensione.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra le due varietà principali di prezzemolo?
    Esistono principalmente due tipologie di prezzemolo comunemente coltivate. La prima è il Petroselinum hortense, caratterizzato da foglie lisce e piatte, ed è la varietà più diffusa e comune nelle orticole domestiche. La seconda è il Petroselinum crispum, noto come prezzemolo riccio, che presenta foglie dalla struttura frastagliata, arricciata e irregolare. Entrambe le varietà condividono le stesse esigenze colturali, ma differiscono esteticamente e leggermente nella texture delle foglie, offrendo opzioni diverse per la decorazione dei piatti culinari.
  • Come deve essere irrigato il prezzemolo per crescere sano?
    Il prezzemolo richiede un'irrigazione costante e regolare per svilupparsi correttamente. È necessario annaffiare la pianta frequentemente, arrivando anche a somministrare acqua ogni giorno, specialmente durante i periodi più caldi o se coltivato in vaso. L'importante è mantenere il terreno umido ma mai zuppo, assicurandosi che ci sia un buon drenaggio per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare l'apparato radicale. L'uso di vasi in terracotta aiuta a far respirare il terreno e a gestire meglio l'umidità.
  • In quale periodo dell'anno fiorisce il prezzemolo?
    La fioritura del prezzemolo avviene tipicamente in piena estate, solitamente dopo circa due anni di coltivazione, poiché la pianta è biennale. I fiori sono piccoli, di colore bianco o verdastro, e si presentano riuniti in infiorescenze a forma di ombrella, tipiche della famiglia delle Apiaceae. Da questi fiori derivano successivamente i semi, che appaiono grigi e marroni con piccole striature. Se l'obiettivo è raccogliere le foglie, è consigliabile rimuovere i gambi floreali appena compaiono per prolungare la produzione vegetativa.
  • Quali sono le proprietà benefiche e gli usi medicinali del prezzemolo?
    Oltre all'uso culinario, il prezzemolo possiede notevoli proprietà terapeutiche. È riconosciuto per le sue spiccate virtù diuretiche e depurative, tanto da essere consigliato nella medicina tradizionale, inclusa quella cinese, per aiutare a contrastare l'ipertensione. Esternamente, può essere utilizzato sotto forma di impacchi per lenire le punture di insetti o per alleviare il dolore e il gonfiore delle contusioni. Queste proprietà lo rendono una pianta utile non solo in cucina, ma anche come rimedio naturale per lievi disturbi fisici.
  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura ed esposizione?
    Il prezzemolo predilige i climi temperati e caldi, mostrando una buona adattabilità. Tuttavia, non tollera estremi termici: soffre sia il freddo intenso sia le ondate di calore superiori ai 35 gradi Celsius. Per quanto riguarda l'esposizione, ama la luce solare diretta, ma è fondamentale garantire una leggera ombreggiatura durante le ore più calde dell'estate per prevenire stress termico e disseccamento delle foglie. Questa protezione dall'eccessivo sole diretto aiuta a mantenere la pianta rigogliosa e produttiva per tutta la stagione.

Scheda Tecnica

Petroselinum crispum / Petroselinum hortense

Nome scientificoPetroselinum crispum / Petroselinum hortense
FamigliaApiaceae
Tipo di piantaErbacea biennale (coltivata) o perenne (selvatica)
OrigineArea mediterranea e Asia
EsposizioneLuce, preferibilmente con ombra parziale in estate
Temperatura minimaNon specifica (tollera climi temperati/calidi, soffre freddo intenso)
TerrenoFertile, leggermente acido, ben drenato
IrrigazioneFrequente, anche quotidiana
FiorituraEstiva (bianca/verde, ombrellifera)
AltezzaFino a 80 cm
MoltiplicazioneSemina (produzione di semini grigi/marroni)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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