Origine e provenienza del prezzemolo
Il prezzemolo è un'erba odorosa appartenente alla famiglia delle 'apiaceae'. Se coltivata si presenta come pianta biennale mentre risulta perenne allo stato selvatico. La coltivazione del prezzemolo proviene soprattutto dai paesi dell'area mediterranea e da alcune regioni dell'Asia. Oggi è comunque reperibile in quasi ogni orto del mondo e si trova comunemente nei prati e nei boschi delle zone temperate. In generale è apprezzata per le sue proprietà aromatiche e curative di alcuni lievi disturbi. Il prezzemolo era noto già nell'antichità presso Greci e Romani. I Greci lo usavano per decorarsi la testa durante i banchetti mentre i Romani lo mettevano sulle tombe dei propri cari. In natura possiamo trovare due tipi principali di prezzemolo. Uno è il 'petroselinum hortense', più comune e diffuso e l'altro è il 'petroselinum crispum' che invece è a foglia riccia.
Struttura della pianta di prezzemolo
Per coltivare una pianta di prezzemolo rigogliosa e in salute è bene conoscere a fondo le caratteristiche principali di questa varietà. Di solito si presenta come specie erbacea composta da diversi fusti eretti che possono arrivare anche ad un'altezza di 80 cm. La radice generalmente è grande e carnosa mentre le foglie sono sostenute da lunghi piccioli, sono dentate e divise in varie sezioni spezzettate. Infatti i margini delle foglie risultano frastagliati e irregolari. Dopo due anni circa di coltivazione si avranno i primi fiori retti da sottili gambi e raggruppati in fasci ombrelliformi. Questi fiorellini sono piccoli, di colore bianco o verde e in genere sbocciano in piena estate. Producono poi tanti semini grigi e marroni con piccole striature.
Guida alla coltivazione del prezzemolo
Per quanto riguarda la coltivazione del prezzemolo, questa è relativamente semplice e non richiede grande dispendio di energie. Possiamo scegliere se piantare il prezzemolo in vaso oppure si può decidere di metterlo nell'orto o in giardino. In ogni caso si tratta di una pianta rustica e cresce molto bene nei climi temperati e caldi. Tollera l'esposizione alla luce ma è meglio garantire sempre un minimo di ombra in estate. Il prezzemolo poi non sopporta il freddo troppo intenso così come le temperature oltre i 35°. Per quel che riguarda il terreno invece la pianta non è particolarmente esigente ma l'ideale sarebbe un terriccio fertile, lievemente acido e ben drenato. Andrà quindi innaffiata spesso, anche ogni giorno. Se poi si vuole coltivare il prezzemolo in vaso è consigliabile usare quelli di terracotta per far respirare la terra.
Usi e proprietà del prezzemolo
Il modo di dire 'essere come il prezzemolo' in realtà ha una spiegazione molto logica. Infatti si paragona una persona seccante e invadente a questa pianta proprio perché il prezzemolo è sempre presente nell'orto di casa, sia in estate che in inverno. Quest'erba profumata, comunemente detta 'odore', trova largo uso nella tradizione culinaria italiana e non solo. Si utilizza spesso per aromatizzare e insaporire piatti a base di carne e pesce, salse e anche la pasta. Con il suo sapore vagamente pungente e deciso è usato anche per guarnire con un tocco di colore pietanze più elaborate. In realtà il prezzemolo ha insospettabili qualità benefiche. Lo si può impiegare per fare degli impacchi contro le punture di insetti o per alleviare le contusioni. Ha anche ottime proprietà diuretiche e depurative tanto che la medicina cinese lo consiglia per curare l'ipertensione.