Piantagione curcuma

Aromatiche

Coltivazione curcuma pianta

La curcuma pianta conosciuta in natura soprattutto per il suo uso in cucina, esiste in 80 diverse varietà tutte utilizzabili nei modi più disparati.

di Redazione

14 dicembre 2016

Come innaffiare la pianta di curcuma

La curcuma, pianta dalle diverse varietà, deve essere innaffiata solo dopo l'apparizione dei primi germogli. E' buona norma mantenere il terreno sempre umido, evitando però di sommergerlo troppo. Nel caso infatti si dovesse procedere con una bagnatura eccessiva, si rischia di generare una marcitura delle radici e del rizoma. Durante la primavera e l'estate si procede innaffiando la pianta di curcuma una volta ogni 2 o 3 giorni circa. La bagnatura va sospesa durante l'autunno, stagione in cui la pianta di curcuma inizia il suo periodo vegetativo. Questa pianta proviene da regioni a clima tropicale e dunque predilige un ambiente piuttosto umido. E' consigliato quindi nebulizzare dell'acqua attorno alle foglie in modo da ricreare l'ambiente naturale della pianta di curcuma e ottenere risultati migliori.

Come curare la pianta di curcuma

La pianta di curcuma ama ricevere molta illuminazione. Tuttavia, non ama l'esposizione diretta al sole. Una mancanza di illuminazione causa lo sbiadimento sia delle foglie che dei fiori. La curcuma, pianta dalle diverse tipologie, segue un processo di moltiplicazione che va effettuato in primavera e partendo dal rizoma. Bisogna staccare piccole parti di quest'ultimo insieme ad alcune foglie e radici ed il tutto va poi riposto in un altro vaso per permettere la crescita delle nuove piantine. Se la pianta di curcuma viene tenuta al chiuso, questo processo può essere effettuato durante tutto l'anno. Inoltre, è bene proteggere il rizoma con del funghicida prima di procedere al rinvaso. Un altro consiglio utile per la curcuma è quello di dissotterrare le radici in autunno e lasciarle asciugare. Successivamente, è bene riporle in una cassetta e conservarle in un luogo fresco e buio fino alla primavera successiva.

Come concimare la pianta di curcuma

E' necessario iniziare la concimazione della pianta di curcuma non appena si notano i primi germogli. Questo processo deve essere effettuato utilizzando un concime liquido ricco in azoto e potassio, sostanze che favoriscono particolarmente lo sviluppo delle foglie e dei fiori. E' buona norma procedere con la concimazione ogni 3 settimane o un mese al massimo. Il concime va solitamente diluito con l'acqua di irrigazione. La concimazione della pianta di curcuma va sospesa non appena si nota la presenza di foglie gialle.Il terreno più adatto alla coltivazione della curcuma, pianta dalle specie variegate, è un terreno che possa garantire un buon drenaggio quindi sostanzialmente formato da: torba, terriccio da giardino e sabbia. Durante il processo di messa a dimora, il rizoma va interrato solo parzialmente lasciando la parte superiore libera.

Malattie della curcuma

Gli afidi, degli insetti bianco-giallastri meglio conosciuti come pidocchi delle piante, possono attaccare la pianta di curcuma molto facilmente. Quando viene notata la presenza di questi piccoli insetti, è bene procedere con degli antiparassitari appositi. Inoltre, la curcuma, pianta di cui sono presenti in natura circa 80 specie, può essere infestata dalle cocciniglie che colpiscono a prescindere dalla tipologia di pianta. Il segno evidente della presenza di questi parassiti è riscontrabile con delle piccole ragnatele bianche poste sulle pagine inferiori delle foglie. Un altro parassita che facilmente colpisce la pianta di curcuma, specialmente nei mesi estivi, è il ragnetto rosso. Questo insetto causa un appassimento e conseguente accartocciamento delle foglie. Sia per la cocciniglia che per il ragnetto rosso è possibile procedere con degli antiparassitari. Durante i mesi invernali, è facile che si vada incontro al marciume radicale causato da un eccessivo innaffiamento della pianta. Per contrastare questo fenomeno, prestare particolare attenzione al livello di umidità del terreno prima di procedere con una ulteriore bagnatura.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la curcuma?
    La curcuma richiede un terreno costantemente umido ma mai zuppo, poiché i ristagni idrici provocano rapidamente il marciume del rizoma e delle radici. Innaffia ogni 2-3 giorni durante primavera ed estate, sospendendo le irrigazioni in autunno quando la pianta entra in dormienza. Poiché la curcuma proviene da climi tropicali umidi, è fondamentale nebulizzare acqua sulle foglie per aumentare l'umidità ambientale, simulando il suo habitat naturale e favorendo una crescita rigogliosa.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare la curcuma?
    Il substrato perfetto per la curcuma deve garantire un eccellente drenaggio per prevenire il ristagno dell'acqua. Si consiglia una miscela composta da torba, terriccio da giardino e sabbia. Durante la messa a dimora, interra il rizoma solo parzialmente, lasciando scoperta la parte superiore. Questa tecnica aiuta a prevenire problemi radicali e facilita la respirazione del tubero, essenziale per uno sviluppo sano della pianta nelle fasi iniziali.
  • Quando e come si concima la pianta di curcuma?
    Inizia la concimazione non appena compaiono i primi germogli. Utilizza un concime liquido specifico, ricco di azoto e potassio, che stimola la crescita fogliare e fiorale. Diluisci il prodotto nell'acqua di irrigazione e applicalo ogni 3-4 settimane. Interrompi immediatamente il trattamento non appena noti l'ingiallimento delle foglie, segnale che indica stress o eccesso di nutrienti, e verifica le condizioni di luce e irrigazione.
  • Quale esposizione luminosa preferisce la curcuma?
    La curcuma ama ricevere molta illuminazione, ma soffre gravemente l'esposizione diretta ai raggi solari, che possono bruciare le foglie. Posiziona la pianta in una zona luminosa ma con luce filtrata o indiretta. Una carenza di luce provoca invece lo sbiadimento sia del fogliame che dei fiori. Se coltivata in casa, assicurati che riceva luce sufficiente senza mai essere colpita direttamente dal sole cocente, specialmente nelle ore centrali della giornata.
  • Come si moltiplica la curcuma?
    La moltiplicazione avviene principalmente attraverso la divisione dei rizomi, operazione da eseguire in primavera. Stacca piccole porzioni di rizoma integre, assicurandoti che ciascuna abbia almeno alcune foglie e radici. Tratta le ferite con un fungicida per prevenire infezioni prima di ripiantare le nuove porzioni in vasi separati. Se la pianta è mantenuta indoor, questa operazione può essere effettuata anche durante tutto l'anno, garantendo così la propagazione continua della specie.

Scheda Tecnica

FamigliaZingiberaceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineRegioni tropicali asiatiche
EsposizioneLuce diffusa, no sole diretto
TerrenoDrenante (torba, terriccio, sabbia)
IrrigazioneUmidità costante, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneLiquido N-PK ogni 3-4 settimane
PotaturaNessuna, rimuovere parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi in primavera
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia

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