Coriandolo in fiore

Aromatiche

Coriandolo spezia

Dal sapore fresco e gustoso, un connubio perfetto tra dolce e piccante, il coriandolo è una spezia ricavata dall'omonima pianta. Di facile coltivazione, il coriandolo può essere coltivato anche in vaso. Scopriamo tutto sul coriandolo spezia e coltivazione.

di Redazione

27 ottobre 2014

Coriandolo, la pianta

Il coriandolo è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Apiaceae, la stessa a cui appartiene anche il prezzemolo. È formata da fusti eretti che possono raggiungere i settanta centimetri di altezza dai quali si diramano le foglie che hanno forma diversa a seconda della parte del fusto da cui si sviluppano. Quelle che crescono nell' area più vicino alla base sono piccole, dentate e dotate di un lungo picciolo, mentre quelle che procedono dalla parte più alta sono tripennatosette non dentellate. La fioritura consiste in piccoli fiori raccolti a ombrello di colore bianco. Al termine della fioritura compaiono i frutti, impropriamente chiamati semi per via della forma e del colore che appunto ricordano dei semi. I frutti sono infatti di forma ovale e di colore giallastro. La spezia si ottiene dalla loro essiccazione.

Coriandolo spezia

Fino a tempi recenti poco conosciuta e quasi completamente assente nelle cucine nostrane, la spezia di coriandolo era nota ai più soprattutto per essere parte della miscela di spezie che compongono il curry. Con il crescente interscambio culturale di cui siamo testimoni in questi ultimi anni, anche i sapori viaggiano velocemente da un continente all'altro e ciò ha contribuito alla diffusione del coriandolo anche in Italia. Come accennato del coriandolo si consumano sia le foglie che i frutti, che erroneamente, ma comunemente, vengono chiamati semi. Le foglie trovano largo impiego nella preparazione di piatti tipici della cucina mediorientale e in alcuni piatti asiatici, ma in Europa il loro utilizzo non ha ancora attecchito. Sono invece i frutti da cui si ricava la spezia ad aver un maggior impiego e anche in Europa vengono spesso utilizzati per insaporire carni, verdure e addirittura liquori.

Ricavare la spezia

Nelle regioni a climi mediterraneo, caratterizzate da clima mite, la pianta di coriandolo fiorisce durante i primi caldi dei mesi estivi. Alla fioritura succede la fruttificazione che generalmente avviene nel mese di Luglio. Per ricavare la spezia di coriandolo dovremo attendere la giusta maturazione dei frutti, riconoscibile dalla colorazione. Quando i frutti avranno un colore tendente al beige sarà il momento giusto per prelevarli. A questo punto si sradicano le piante e si appendono a testa in giù in luoghi bui e ben areati fino a che non si saranno essiccate, dopodiché si battono leggermente per distaccare i frutti dal resto della pianta. I Frutti si conservano interi in vasetti di vetro e si polverizzano al momento dell'utilizzo. Purtroppo il coriandolo non mantiene molto a lungo il caratteristico aroma e per questo va consumato in un intervallo di tempo non eccessivamente lungo.

Coltivare coriandolo

Coltivare coriandolo è molto semplice. Una volta acquistati i semi è sufficiente interrarli qualche centimetro sotto il terreno e mantenere il giusto grado di umidità fino alla germogliazione. Il periodo migliore per la semina varia a seconda del clima. Nelle regioni dal clima più rigido è bene seminare a primavera inoltrato, mentre nelle regioni a clima temperato si può seminare all' arrivo della primavera. Il coriandolo non richiede terreni o cure particolari, l' unica attenzione necessaria è evitare la formazione di ristagni idrici che porterebbero alla formazione di marciumi radicali che comprometterebbero seriamente la salute della pianta. La regola da seguire è quella di non inzuppare il terreno e attendere che sia completamente asciutto tra un' irrigazione e la successiva. Per l' esposizione scegliere una posizione soleggiata, ma nelle regioni in cui i mesi estivi sono molto caldi è meglio prediligere la semi ombra. Va inoltre precisato che un' esposizione diretta al sole può favorire una fioritura anticipata. Quindi scegliere l'esposizione anche in base all'utilizzo che si vuole fare della pianta, ovvero se si preferiscono le foglie o i frutti.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra foglie e frutti del coriandolo?
    Le foglie fresche, dette anche coriandolo cinese o cilantro, hanno un sapore agrumato e sono usate in Asia e Medio Oriente. I frutti, comunemente chiamati 'semi', sono le spezie secche utilizzate in Europa per insaporire carni, verdure e liquori. Entrambi provengono dalla stessa pianta, ma hanno profili aromatici distinti e utilizzi culinari diversi.
  • Come si raccolgono e conservano i frutti per ottenere la spezia?
    Si raccoglie quando i frutti diventano beige, solitamente a luglio. Si sradica l'intera pianta e si appende a testa in giù in luogo buio e aerato finché non è asciutta. Poi si batte per staccare i frutti. Conservarli interi in vasetti di vetro e macinarli solo al momento dell'uso preserva l'aroma, poiché perde rapidamente intensità.
  • Quando e come si seminano i semi di coriandolo?
    La semina avviene interrando i semi pochi centimetri sotto terra mantenendo l'umidità. In climi freddi, semina a primavera inoltrata; in climi temperati, all'inizio della primavera. Non servono cure speciali, ma è fondamentale evitare i ristagni idrici per prevenire il marciume radicale. Aspettare che il terreno si asciughi tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Quanto deve essere esposto il coriandolo al sole?
    Predilige posizioni soleggiate, ma nelle zone con estati molto calde è preferibile la semi-ombra. L'esposizione diretta al sole intenso può accelerare la fioritura (bozzolamento), riducendo la produzione di foglie. Scegli l'esposizione in base all'obiettivo: più sole favorisce i frutti, meno sole prolunga la raccolta delle foglie.

Scheda Tecnica

Coriandrum sativum

Nome scientificoCoriandrum sativum
FamigliaApiaceae
Tipo di piantaErbacea annuale
OrigineMediorientale / Mediterraneo
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoBen drenato, fertile, non calcareo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (mese di luglio nei climi miti)
AltezzaFino a 70 cm
ConcimazioneNon richiesta particolare, terreno ricco basta
PotaturaNessuna, raccogliere foglie e frutti manualmente
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, afidi occasionali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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