Pianta di curcuma coltivata in giardino

Aromatiche

Curcuma pianta

La pianta di curcuma è una delle spezie più coltivate e diffuse nel mondo. Di origine orientale, è un arbusto poco conosciuto nel nostro paese ma non è mai troppo tardi per piantare una varietà così lontana dalle nostre tradizioni. Potremo così imparare a produrre e macinare la famosa spezia!

di Redazione

15 settembre 2014

Impariamo a conoscere la pianta di curcuma

La pianta di curcuma è una specie botanica inclusa nella famiglia delle 'zingiberaceae' e nel genere 'curcuma'. Si tratta di una pianta erbacea perenne che proviene dal Sud-est asiatico e principalmente dalle regioni tropicali dell'India, della Malesia e della Thailandia. In alcune varianti poi la si può incontrare anche in Africa ma il primo produttore mondiale di curcuma è attualmente l'India. Non a caso la spezia che deriva dalla pianta è anche conosciuta col nome di 'zafferano delle Indie', proprio perché ricorda molto lo zafferano. In natura possiamo trovarne più di quaranta tipi diversi ma è la 'curcuma longa' la varietà più coltivata nel mondo ed è chiamata semplicemente col nome curcuma. Altra tipologia molto diffusa di questa pianta è la 'alismatifolia', anch'essa originaria dell'India e comunemente detta 'tulipano del Siam'.

Struttura della pianta di curcuma

La pianta di curcuma è un'erba che può essere coltivata a scopo decorativo ma può essere piantata anche per ottenerne la pregiata spezia. In ogni caso è bene saper riconoscere questa pianta e apprenderne tutti i segreti. Si presenta infatti come arbusto di medie dimensioni che può arrivare al metro di altezza. La parte principale della pianta è costituita da un grande rizoma centrale giallo o arancione di forma ovale. Da questo rizoma carnoso si diramano una serie di altri rizomi lunghi dai quali si ricaverà la spezia una volta essiccati. Tutto intorno al rizoma principale crescono delle foglie grandi anche più di 30 cm che risultano lanceolate, lucide e di un verde chiaro. In estate poi sbocceranno grandi fiori a forma di spiga di colore rosa, bianco o giallo. A fine estate le foglie appassiranno e il rizoma si ritirerà.

Coltivare la pianta di curcuma

Coltivare la pianta di curcuma è abbastanza semplice e non richiede gran dispendio energetico ed economico. In genere la curcuma può essere coltivata tranquillamente in appartamento ma la si può impiegare anche come pianta da esterno interrando il rizoma in primavera e riportandolo in vaso in autunno. In ogni caso la curcuma è una varietà di origine tropicale e quindi predilige temperature al di sopra dei 15° anche in inverno. Sarà meglio collocare la pianta in una posizione luminosa ma non esposta direttamente alla luce solare. Nei mesi freddi la curcuma va riparata dal freddo e tenuta in un posto asciutto. Per quanto riguarda il terreno invece, questo dovrà essere neutro, ricco di sostanze nutritive e ben drenato. La pianta poi andrà innaffiata regolarmente in primavera ed estate ma non in inverno poiché potrebbe essere intaccata dal marciume radicale.

Usi e proprietà della curcuma

Dalla pianta di curcuma si ricava l'omonima spezia che oggi è una delle più utilizzate nella cucina indiana. Dalla macinazione dei rizomi essiccati si ottiene la classica polverina il cui principio attivo è la 'curcumina' che conferisce un sapore piccante e leggermente amaro. Oltre alla cucina indiana la curcuma viene usata anche in molte ricette asiatiche come quelle thailandesi o nepalesi. Questa spezia poi è impiegata anche come colorante alimentare per bevande, gelati, yogurt, cereali, salse e molto altro ed è ufficialmente riconosciuta dall'Unione Europa. Viene poi impiegata come colorante per tessuti ma non è tra i più resistenti poiché scolorisce al sole. Ricca di potassio e vitamina C, alla curcuma vengono riconosciute proprietà benefiche in quanto sembra favorire la digestione e la circolazione sanguigna. Inoltre aiuta a combattere il meteorismo e i disturbi intestinali.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva la curcuma in Italia dato il clima non tropicale?
    La curcuma può essere coltivata sia in vaso che in piena terra, adattandosi bene ai nostri climi grazie alla sua natura perenne. In primavera si interra il rizoma in un luogo luminoso ma non sotto il sole diretto. Durante l'estate, quando la pianta è attiva, va annaffiata regolarmente. Con l'arrivo dell'autunno, dopo che le foglie sono appassite, è fondamentale scavare il rizoma e conservarlo in un luogo asciutto e caldo durante l'inverno, oppure lasciare il vaso in ambiente protetto dove la temperatura non scenda mai sotto i 15°C, per proteggerla dal gelo.
  • Quali sono le caratteristiche principali del rizoma e come si raccoglie?
    Il cuore della pianta è un grosso rizoma centrale di colore giallo-arancio, da cui si diramano altri rizomi più sottili che costituiscono la parte commestibile. La raccolta avviene tipicamente a fine estate o inizio autunno, quando la vegetazione aerea inizia ad appassire e ritirarsi. A quel punto si estraggono i rizomi dal terreno, si lavano accuratamente e si lasciano essiccare completamente prima di poterli macinare per ottenere la polvere di spezia o conservarli per successive coltivazioni.
  • Che tipo di terreno e irrigazione necessita la curcuma?
    Per una crescita ottimale, la curcuma richiede un terreno neutro, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato. Il ristagno idrico è il nemico numero uno, poiché causa rapidamente il marciume radicale. Durante i mesi primaverili ed estivi, periodo di massima attività vegetativa, le annaffiature devono essere regolari per mantenere il substrato umido ma non zuppo. In inverno, invece, le irrigazioni vanno drasticamente ridotte o sospese, specialmente se il rizoma è stato portato al riparo in ambiente secco.
  • Quali sono gli usi culinari e le proprietà benefiche della curcuma?
    Nella cucina, specialmente quella indiana e asiatica, la curcuma è apprezzata per il suo sapore piccante e leggermente amaro, dovuto alla curcumina, e per il suo intenso colore giallo usato come colorante naturale. Oltre all'alimentazione, ha proprietà benefiche riconosciute: favorisce la digestione, migliora la circolazione sanguigna e combatte il meteorismo e i disturbi intestinali. È ricca di potassio e vitamina C. Attenzione però: se usata come colorante per tessuti, tende a scolorire facilmente con l'esposizione al sole.

Scheda Tecnica

Curcuma longa

Nome scientificoCurcuma longa
FamigliaZingiberacee
Tipo di piantaErbacea perenne rizomatosa
OrigineSud-est asiatico (India, Malesia, Thailandia)
EsposizioneLuminosa, indiretta; temperatura >15°C
Temperatura minimaNon specifica (preferisce climi tropicali)
TerrenoNeutro, ricco, ben drenato
IrrigazioneRegolare in primavera/estate; ridotta in inverno
FiorituraEstate (fiori a spiga rosa/bianco/giallo)
AltezzaFino a 1 metro
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi
Malattie e parassitiMarciume radicale (se eccessivamente irrigata)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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