Fiori di erba cipollina

Aromatiche

Erba cipollina

L'erba cipollina ha il sapore caratteristico della cipolla ma cresce come un'erba e può essere davvero utile averne un vasetto in casa. Ecco come fare per coltivarla.

di Redazione

30 novembre 2016

L'irrigazione dell'erba cipollina

L'erba cipollina può essere coltivata sia in vaso che in pieno campo. Per l'uso culinario si può ricorrere ad un semplice vaso, oppure due, per prelevare soltanto la quantità che ci serve per il condimento delle pietanze. Appena piantata va annaffiata regolarmente consentendo il giusto sviluppo ai giovani esemplari. Dopodiché l'erba cipollina cresce spontaneamente senza particolari problemi. Dovremo evitare di esagerare con l'apporto idrico ma sarà altrettanto importante curare la piantina quando la stagione si farà troppo calda, soprattutto nei periodi di siccità prolungata. Si procederà con un'annaffiatura manuale alla base dell'erba cipollina, facendo in modo di evitare il ristagno dell'acqua. Durante la primavera e nelle stagioni in cui le piogge sono intense non è necessario annaffiare ulteriormente l'erba cipollina.

Come prendersi cura dell'erba cipollina

L'erba cipollina può essere piantata a partire dai semi acquistabili nei negozi di giardinaggio e fai da te o nei supermercati. In questo caso l'operazione di semina avverrà in primavera, secondo la tradizione popolare durante le fasi di luna calante. Oppure si può ricorrere alla separazione degli esemplari, preferibilmente durante il periodo autunnale. Potremo dividere i panetti di erba cipollina effettuando una semplice ma netta azione con una paletta da giardinaggio. Così facendo otterremo due piante identiche di erba cipollina da poter curare e far crescere in due vasi differenti o da piantare nell'orto separatamente. È importante verificare che gli attrezzi utilizzati non siano arrugginiti e siano il più possibile puliti, per evitare la trasmissione di patologie dannose. Bisogna inoltre fare molta attenzione a non rovinare l'apparato radicale. Dopodiché le piantine di erba cipollina cresceranno senza la necessità di particolari cure se non la giusta irrigazione.

Concimazione e terreno dell'erba cipollina

L'erba cipollina coltivata in vasi può essere disposta all'interno del classico terriccio universale reperibile anche nei supermercati. Se vogliamo essere sicuri del drenaggio, possiamo mettere sul fondo uno strato di sassolini o di argilla espansa ma non è strettamente necessario. L'erba cipollina si adatta a tutti i tipi di terreno. Per la coltivazione in pieno campo si raccomanda la preparazione preventiva del terreno con un concime organico naturale o con un po' di compost casalingo. Non sono necessari interventi di fertilizzazione aggiuntivi durante lo sviluppo della pianta. L'erba cipollina nasce anche spontaneamente e non è quindi obbligatorio pacciamare il terreno. Le radici resistono bene anche senza essere protette e si raccomanda soltanto di evitare i terreni estremamente aridi.

Esposizione, clima e malattie

L'erba cipollina si adatta a quasi tutte le aree dell'orto dove è possibile coltivare verdure. L'importante è che vi sia una buona areazione per produrre piante più saporite dal punto di vista dell'uso culinario. Può crescere ben oltre i 1000m di altitudine e viene coltivata con successo, quindi, a tutte le latitudini e in tutte le regioni d'Italia. Periodicamente è buona norma rinfrescare il terreno con una sarchiatura superficiale eliminando le erbacce infestanti vicine tenendo pulita la zona. Dopo 3 mesi dalla semina l'erba cipollina potrebbe essere già pronta per i primi raccolti. Possiamo prelevare a scalare la quantità che ci serve in cucina, cercando di rimuovere i fiori. Anche i fiori, tuttavia, sono commestibili e possono, oltre che insaporire, anche colorare i nostri buonissimi piatti. Generalmente l'erba cipollina non viene attaccata da malattie e i parassiti possono essere tenuti naturalmente lontani procedendo con la giusta irrigazione.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come e quando si moltiplica l'erba cipollina?
    L'erba cipollina può essere moltiplicata principalmente in due modi. La semina avviene in primavera, utilizzando semi acquistati presso negozi specializzati o supermercati. Secondo la tradizione, alcuni preferiscono eseguire questa operazione durante le fasi di luna calante. Un metodo alternativo e molto efficace è la divisione dei cespi (o panetti), che si consiglia di effettuare in autunno. Questa tecnica permette di ottenere nuove piante identiche alla madre, mantenendole separate in vasi diversi o interrandole nell'orto. È fondamentale usare attrezzi puliti e non arrugginiti per prevenire infezioni e fare attenzione a non danneggiare l'apparato radicale durante la separazione.
  • Quali sono le esigenze di irrigazione dell'erba cipollina?
    L'erba cipollina richiede un'irrigazione regolare ma moderata. Appena piantata, necessita di acqua costante per favorire lo sviluppo dei giovani esemplari. Una volta stabilita, cresce abbastanza spontaneamente, ma bisogna fare attenzione a non eccedere con l'acqua per evitare il ristagno idrico, specialmente in vaso. Nei periodi di siccità estiva o caldo intenso, è consigliabile annaffiare manualmente alla base della pianta. Durante la primavera e nei periodi piovosi, invece, le precipitazioni naturali sono solitamente sufficienti e non servono ulteriori apporti idrici. Il terreno deve rimanere umido ma mai zuppo.
  • Si può coltivare l'erba cipollina in vaso?
    Assolutamente sì, l'erba cipollina è ideale per la coltivazione in vaso, permettendo di avere sempre a portata di mano l'erba fresca per la cucina. Si consiglia l'uso di terriccio universale, eventualmente arricchito sul fondo con sassolini o argilla espansa per migliorare il drenaggio, anche se non è strettamente indispensabile. Il vaso può contenere pochi esemplari per prelevare solo la quantità necessaria alle preparazioni culinarie. La coltivazione in contenitore richiede la stessa attenzione all'irrigazione e al terreno rispetto alla messa a dimora in orto, adattandosi bene a balconi e terrazzi purché ci sia buona luminosità e aerazione.
  • Quando e come si raccoglie l'erba cipollina?
    Il primo raccolto può avvenire generalmente dopo tre mesi dalla semina. La raccolta si effettua prelevando a scalare le foglie necessarie per le pietanze, tagliandole alla base. È consigliato rimuovere i fiori se si desidera mantenere la pianta produttiva per le foglie, poiché la fioritura può esaurire le energie della pianta. Tuttavia, i fiori sono interamente commestibili e vengono spesso utilizzati in cucina per insaporire e dare colore ai piatti grazie al loro aspetto decorativo. La pianta continua a rigenerarsi e a produrre nuove foglie dopo ogni taglio, garantendo forniture continue per tutta la stagione vegetativa.
  • In che tipo di terreno e esposizione cresce meglio?
    L'erba cipollina è molto adattabile e cresce in quasi tutti i tipi di terreno, purché non siano estremamente aridi. Per la coltivazione in piena terra, è utile preparare il suolo anticipatamente con concime organico naturale o compost casalingo. Non sono necessarie fertilizzazioni successive. Per quanto riguarda l'esposizione, predilige posizioni soleggiate ma tollera anche l'ombra parziale; ciò che conta maggiormente è garantire una buona areazione, fattore che contribuisce a sviluppare piante più saporite. Resiste bene fino a quote elevate (oltre 1000 metri) ed è coltivabile con successo in tutte le regioni italiane, adattandosi a vari climi.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaErba aromatica perenne
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata, buona areazione
TerrenoAdatta a qualsiasi tipo, preferibilmente drenante e non arido
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva, evitare ristagni; necessaria in estate/siccità
FiorituraPrimavera/Estate (dopo circa 3 mesi dalla semina)
ConcimazioneOrganica naturale o compost prima della messa a dimora; nessuna fertilizzazione successiva necessaria
PotaturaTaglio delle foglie per uso culinario; rimozione dei fiori se non desiderati per il raccolto
MoltiplicazioneSemina primaverile o divisione dei cespi in autunno
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; i parassiti si tengono lontani con corretta irrigazione
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche