Le erbe aromatiche in cucina sono tante
Le erbe aromatiche quando sono fresche diffondono aromi gradevoli. Chi è costretto per motivi di salute, a mangiare con poco sale e pochi condimenti, può dare espressività alle pietanze, impiegando le erbe aromatiche in cucina. L’elenco delle erbe aromatiche è nutrito e le più adoperate sono: rosmarino, prezzemolo, basilico, origano, salvia. Per non farsi mancare in casa le erbe aromatiche, molte persone preferiscono tenerle in vaso e metterle fuori dal balcone, chi invece ha un giardino, riserva un angolo per la loro coltivazione. Il rosmarino per esempio, essendo una pianta eretta, viene spesso utilizzato come arbusto commestibile ornamentale. La salvia al contrario, si può piantare in un’aiuola per combinare il valore estetico al pratico utilizzo culinario.
Come coltivare le erbe aromatiche
Le erbe aromatiche si possono coltivare in vaso o in giardino. Per il prezzemolo e il basilico si utilizzano i semi che vanno sparsi uniformemente su un tappeto di terra ben concimato. I semi poi vanno ricoperti con del terriccio e annaffiati. Il rosmarino, l’origano e la salvia vengono venduti direttamente nel vaso e vanno trapiantati. Si scava nel terreno una buca da contenere il pane di terra dove è custodita la piantina, si ricopre con il terriccio tutti gli spazi vuoti, si procede con l’annaffiatura. La maggior parte delle piante aromatiche sono perenni, e reperibili tutto l’anno, ad eccezione del basilico che è una pianta tipica della stagione estiva. Le piante coltivate in vaso non tollerano i ristagni di acqua. Al momento del rinvaso occorre sistemare sul fondo del contenitore materiale drenante.
Dove coltivare le erbe aromatiche
Alle piante aromatiche in cucina viene riservato un posto d’onore. Senza la loro presenza i piatti non avrebbero sapore e sarebbero insipidi. Per poter coltivare le piante aromatiche, bisogna conoscerle e sapere qual è il posto migliore dove collocarle. Il rosmarino preferisce le zone di sole. E’ una pianta sempreverde, le sue foglie e i suoi rametti sono reperibili tutto l’anno. L’origano vive nelle regioni mediterranee, predilige colline esposte al sole e montagne rocciose. La salvia necessita di regolari annaffiature, patisce la siccità, privilegia i luoghi freschi. E' una pianta perenne. Il basilico è una pianta stagionale, preferisce i luoghi freschi, e le annaffiature regolari. Il prezzemolo è una pianta che teme le temperature rigide, cresce nelle zone temperate ed è una pianta biennale.
Erbe aromatiche in erboristeria
Le erbe aromatiche in cucina sono indispensabili, ma le loro proprietà curative sono straordinarie. Il basilico per esempio, se mangiato crudo tonifica e facilita la digestione. Il rosmarino rivitalizza, tonifica, ringiovanisce e disinfiamma. Con il rosmarino si prepara l’acqua della regina d’Ungheria, molto efficace per frizioni e massaggi in caso d’infiammazioni alle articolazioni. Un cataplasma di foglie fresche di prezzemolo applicato sulla pelle punta dagli insetti, calma il dolore e riduce l’infiammazione. La salvia si prende cura dell’apparato genitale femminile, contrasta le affezioni ginecologiche, calma e regolarizza il ciclo mestruale. L’origano è digestivo e antireumatico. Cura i disturbi digestivi e le affezioni respiratorie. Per via esterna, con cataplasmi cura i dolori muscolari, il torcicollo e la lombaggine.