L'irrigazione
Il falso pepe è in grado di sopportare periodi di siccità anche abbastanza duraturi, ma è comunque opportuno eseguire le annaffiature con costanza se si vuole ottenere una fioritura rigogliosa. Le irrigazioni devono essere praticate anche in base alle precipitazioni, e di conseguenza saranno più ridotte nella stagione invernale; è importante limitare il rischio di ristagni idrici, causa di marciumi. A tale scopo può essere vantaggioso l'inserimento nel terreno di sassi o di pietra pomice, ma prima di tutto è essenziale non esagerare con la somministrazione di acqua e bagnare il suolo soltanto quando si presenta asciutto. Le annaffiature vanno regolate, inoltre, sulla base dell'età dell'albero, dato che un esemplare giovane ha più bisogno di risorse idriche che possono essere moderate dopo i primi anni.
Coltivazione e cura
Il periodo ideale per la messa a dimora di questo albero è quello autunnale; è necessario che il terreno sia ben drenato, morbido e ricco, anche se la pianta si adatta a numerosi tipi di suolo. Si suggerisce di amalgamare con il terriccio un po' di sabbia o ghiaia, in modo da migliorare il drenaggio ed evitare i ristagni idrici. Le piantine nate da poco vanno collocate in contenitori, separate le une dalle altre, e protette con teli per i primi anni, in genere tre, per favorirne la crescita in sicurezza; in seguito è possibile effettuare il trapianto in piena terra. È opportuno eseguire regolarmente operazioni di pacciamatura per eliminare le erbe infestanti e rendere più fertile il terreno. La potatura non è strettamente necessaria: ci si dovrebbe limitare a rimuovere eventuali rami in eccesso.
La concimazione
Una prima concimazione deve avvenire al momento dell'impianto, preferibilmente con sostanze organiche come lo stallatico sfarinato, che rende il terreno più morbido ed areato. Successivamente bisogna fertilizzare due volte all'anno, in primavera ed in autunno, servendosi di prodotti a rilascio lento che contengano i tre macroelementi indispensabili, ovvero il potassio, il fosforo e l'azoto; quest'ultimo, tuttavia, deve essere presente in misura minore rispetto agli altri due, in quanto, favorendo una crescita eccessiva delle parti vegetative, potrebbe provocare un indebolimento dell'albero. Una soluzione consigliata è l'utilizzo di concimi liquidi da unire all'acqua usata per l'irrigazione. Possibilmente, il fertilizzante deve contenere anche microelementi come il magnesio, il manganese ed il rame.
Esposizione e malattie
Il falso pepe ha bisogno di un'esposizione soleggiata e luminosa e di un ambiente riparato da venti troppo forti; predilige i climi miti ma può sopportare anche temperature basse, purché non lo siano eccessivamente, a meno che l'albero non sia troppo giovane. Può crescere, ad ogni modo, anche a mezz'ombra. L'umidità sovrabbondante è nemica di questa pianta e può essere causa di marciumi alle radici; questo accade soprattutto se il terreno non è ben drenato o se si verifica un eccesso di precipitazioni. Nel caso si formino dei funghi, è fondamentale intervenire in tempo con appositi prodotti anticrittogamici o con un trattamento a base di ossicloruro di rame per scongiurare danni irreparabili; bisogna anche eliminare immediatamente le parti malate, per fare in modo che il fungo non si diffonda.