la lavanda è facile da coltivare

Aromatiche

La lavanda

Chi di voi non ha sognato di correre in un campo di fiori di lavanda, inebriandosi del loro profumo antico, che ricorda i cassetti della nonna? La pianta della lavanda porta un soffio estivo nelle nostre case. Ma come e dove coltivare la lavanda? Ecco una guida per curarla e conservarla.

di Redazione

08 settembre 2014

Come coltivare la lavanda

Esistono diverse varietà di lavanda, le più diffuse sono: la "lavanda officinale", la "lavanda vera", la "lavanda stoechas" o "lavanda papillon" e la "lavanda angustifolia Alba" (con fiori di un bel bianco puro). Coltivare la lavanda non è difficile. Essendo una delle più profumate fra le piante aromatiche, potete metterla nell’orto, oppure utilizzarla per decorare il giardino, ma è possibile anche coltivare la lavanda in vaso. Necessita di poca acqua: va annaffiata solo i primi anni perché si ambienti e radichi bene, o in caso di siccità. Ama i terreni calcarei, sassosi e aridi. Mettetela a dimora in una zona esposta al sole, preferibilmente in primavera. L’ideale è disporre 5 piantine per metro quadro a distanza di 40-50 cm l’una dall’altra. Per coltivare la lavanda in vaso, sceglietene uno di circa 30 cm di diametro con un terriccio per orto misto a sabbia; fate attenzione che abbia un foro perché l’acqua non ristagni e disponete il vaso in un luogo del terrazzo ben soleggiato. A fine autunno potate la lavanda fino ai piedi: sarà protetta dal freddo e a primavera germoglierà più rigogliosa.

Coltivare la lavanda per decorare l’orto e il giardino

I monaci usavano coltivare la lavanda fra le piante aromatiche dell’orto dei monasteri e continuano a farlo anche ai giorni nostri. In un orto, una pianta di lavanda non dovrebbe mancare: è esteticamente molto bella e ha anche ottime proprietà aromatiche. Ma si può coltivare la lavanda anche per abbellire un giardino, tanto più che è una pianta poco esigente. Il suo bel colore viola intenso ben si mescola a molte altre piante, creando angoli colorati e allegri. Vicino a dei gigli o allineata lungo un pergolato con rose o rampicanti, crea un angolo chic. Un mix di lavanda ed erba folle forma invece un contrasto molto originale. Il suo colore viola tendente al blu la rende perfetta accostata a fiori gialli o arancioni, come le rose d’India o alcune varietà di helenium. Accanto a delle rose bianche donerà invece un tocco elegante e raffinato al giardino o al terrazzo.

Pianta della lavanda: un po’ di storia

La lavanda è una pianta aromatica vivace originaria delle zone montagnose del bacino del Mediterraneo e oggigiorno è coltivata in qualunque parte del mondo in cui ci sia sole in abbondanza e un terreno asciutto, preferibilmente roccioso e ben drenato. Già gli antichi romani conoscevano le qualità aromatiche della pianta di lavanda e la utilizzavano alle terme, per profumare l’acqua delle abluzioni. Il nome "lavanda" deriva dal latino "lavare" e la parola "lavandaia" viene dal fatto che un tempo si aggiungeva della lavanda all’acqua usata per sciacquare gli indumenti. Nel Medioevo, le proprietà disinfettanti della lavanda erano sfruttate per suffumigi e impiastri per combattere la peste. Nel XVI secolo, negli ospedali si usava l’olio essenziale di questa pianta per disinfettare l’aria ed eliminare le infezioni microbiche e fungine. L’olio essenziale di lavanda è tuttora molto apprezzato nella medicina ayurvedica.

Propietà della lavanda

Si può scegliere di coltivare la lavanda per la sua bellezza decorativa, ma anche per le sue qualità aromatiche. Questa pianta è conosciuta fin dalla notte dei tempi per le sue proprietà officinali lenitive che possono curare il mal di testa e l’insonnia. E’ anche un ottimo antisettico naturale. L’olio essenziale di lavanda è usato in aromaterapia per gli stati d’ansia e di agitazione. I suoi fiori possono essere raccolti in mazzi da essiccare appesi a testa in giù in una stanza dall’ambiente asciutto e al riparo dai raggi di sole. Una volta essiccati, i fiori di lavanda si conservano per diverso tempo, spargendo nella stanza il loro intenso profumo. Metteteli in sacchettini di lino o di cotone, chiusi con un nastro: profumeranno armadi o cassetti della biancheria, riportandovi alla mente il profumo delle vostre nonne.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva la lavanda in vaso?
    Per coltivare la lavanda in vaso, scegli un contenitore di circa 30 centimetri di diametro dotato di fori di drenaggio per evitare il ristagno idrico. Utilizza un substrato composto da terriccio per orto misto a sabbia per garantire una buona permeabilità. Posiziona il vaso in un luogo del terrazzo o balcone che riceva molta luce solare diretta. Annaffia con moderazione, soprattutto dopo il primo anno di impianto, poiché la pianta adulta tollera bene la siccità.
  • Quando e come potare la lavanda?
    La potatura ideale della lavanda si esegue a fine autunno. È consigliabile tagliare la pianta fino alla base, quasi ai piedi, rimuovendo il legno vecchio e secco. Questo intervento protegge la pianta dalle gelate invernali e stimola una crescita più vigorosa e rigogliosa in primavera. Una potatura corretta garantisce inoltre una fioritura abbondante e mantiene la forma compatta dell'arbusto.
  • Quali sono le proprietà benefiche della lavanda?
    La lavanda è nota per le sue proprietà officinali lenitive, utili per alleviare mal di testa e insonnia. L'olio essenziale estratto dai fiori è ampiamente utilizzato in aromaterapia per ridurre ansia e agitazione. Inoltre, possiede valide proprietà antisettiche naturali: storicamente è stata impiegata per disinfettare ambienti e contrastare infezioni, mantenendo ancora oggi rilevanza nella medicina tradizionale e ayurvedica.
  • Come si conservano i fiori di lavanda?
    Per conservare i fiori, raccoglili quando sono pienamente aperti e appendili a testa in giù in fascetti, in un ambiente asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole. Una volta secchi, puoi inserirli in sacchettini di lino o cotone legati con un nastro. Questi sachet profumeranno armadi e cassetti, rilasciando il caratteristico aroma nel tempo e tenendo lontane le tarme grazie alle proprietà naturali della pianta.
  • Con quali piante abbina la lavanda in giardino?
    Il colore viola-blu della lavanda si sposa perfettamente con fiori gialli o arancioni, come le rose d'India o l'Helenium. Crea un effetto elegante accanto alle rose bianche, mentre un mix con erbe selvatiche offre un contrasto originale. Può essere utilizzata anche per abbellire pergolati insieme a rose o rampicanti, o vicino ai gigli, aggiungendo colore e profumo agli angoli del giardino.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto aromatico perenne
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoCalcereo, sassoso, arido, ben drenato
IrrigazioneScarsa, solo nei primi anni o in caso di siccità
FiorituraPrimavera-Estate
PotaturaFine autunno, fino ai piedi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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