Foto di vaso con lavanda per balcone

Aromatiche

Lavanda coltivazione

La coltivazione della lavanda, una delle piante aromatiche più diffuse con il suo colore lilla ed il profumo inconfondibile, è adatta oltre che da ornamento per la casa ed il terrazzo anche per profumare i cassetti della biancheria e gli armadi racchiudendo i suoi fiori essiccati in appositi sacchetti.

di Redazione

08 settembre 2014

Coltivazione della lavanda sul terrazzo, sul balcone o in qualsiasi angolo fiorito

Acquistate i sacchettini di semi di lavanda nei negozi specializzati oppure nei vivai. Se volete che il vostro terrazzo abbia un profumo inebriante ed inconfondibile procuratevi un vaso ampio che lasci lo spazio necessario affinché la vostra pianta possa crescere indisturbata, interrate tutti i semi e posizionatelo in un luogo soleggiato senza annaffiarlo in modo eccessivo: la lavanda non richiede molta acqua altrimenti correte il rischio di far marcire le radici. Abbiate l'accortezza di mettere in fondo al vaso uno strato di argilla espansa per avere un drenaggio migliore, appoggiate poi uno strato di tessuto non tessuto e riempite il vaso con del terriccio: sarete sicuri di aver fatto un buon lavoro per la salute della vostra pianta per la buona riuscita della coltivazione della lavanda sul vostro terrazzo o balcone e in estate, con le finestre aperte, il suo inconfondibile profumo si propagherà anche all'interno dell'abitazione.

La coltivazione della lavanda per profumare il giardino

Il modo più pratico e sicuro per avere una coltivazione di lavanda più veloce e rigogliosa, specialmente se desiderate un giardino fiorito, colorato e profumato in breve tempo, è usare le talee che dovranno essere alte almeno 10 cm. La lavanda necessita di un terreno calcareo, secco e sabbioso per dare la possibilità all'acqua di defluire rapidamente. Per dare la possibilità alle talee di mettere le radici, dopo averle piantate dovrete bagnarle ma sempre con moderazione altrimenti marciranno. La lavanda è un'erba mediterranea perciò richiede un luogo dove il pieno sole sia garantito almeno per otto ore al giorno e, per riparare la pianta nei mesi invernali, il luogo più adatto sarà vicino al muro dove formerà anche un'allegra macchia di colore e profumo.

La coltivazione della lavanda per vari usi

La lavanda è una pianta antichissima e in questi ultimi anni è stata riscoperta per l'utilizzo in cosmetica, in cucina ma anche per la cura della persona affetta da semplici mal di testa, dolori reumatici, insonnia ecc. Le grandi coltivazioni della lavanda in Provenza vengono utilizzate principalmente per ricavarne l'olio essenziale estratto dalla pianta tramite distillazione usandolo come rimedio naturale per rilassarvi oppure, in caso di necessità, come decongestionante se aspirerete il suo vapore. L'olio essenziale della lavanda ha largo uso anche in cosmetica per confezionare prodotti che curano la pelle impura oppure come frizione sul cuoio capelluto in caso di capelli con forfora. In cucina poi i suoi fiori servono a profumare e colorare gustosi risotti, confetture, dolci e persino il gelato assumerà un bellissimo colore blu ed un aroma squisito!

Come utilizzare la lavanda per abbellire e profumare casa

Raccogliete i rametti di lavanda e fateli essiccare quindi componete dei fasci di varia grandezza usando dei nastri colorati e usateli per decorare e profumare i vari angoli della casa. Raccogliete i fiori, fateli essiccare e conservateli in scatole di latta lontano da fonti di calore per poterli usare all'occorrenza come ingredienti da aggiungere per la preparazione di candele vegetali che voi stessi avrete la soddisfazione di preparare. Tenete presente che il profumo di lavanda elimina dalla vostra casa i cattivi odori compreso quello della muffa e, se usato dentro la lavatrice, ammorbidisce i tessuti e rilascia un delicato profumo. Per rallegrare una tavola apparecchiata potrete realizzare dei semplici segnaposto unendo tre fiori di lavanda uniti ad un paio di rametti di rosmarino: legate il tutto con un nastrino colorato e appoggiateli sul tovagliolo.

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Domande frequenti

  • Come si prepara il vaso per la semina della lavanda?
    Per garantire una corretta crescita, utilizza un vaso ampio che permetta allo sviluppo radicale di avvenire liberamente. Sul fondo inserisci uno strato di argilla espansa per migliorare il drenaggio, seguito da un telo in tessuto non tessuto per evitare la fuoriuscita della terra. Riempi il contenitore con terriccio specifico e interrare i semi superficialmente. Posiziona il vaso in un luogo molto soleggiato e evita di innaffiare eccessivamente per prevenire il marciume delle radici.
  • Qual è il metodo più rapido per moltiplicare la lavanda?
    Il metodo più efficace e veloce per ottenere piante rigogliose è l'uso delle talee. Scegli rametti sani lunghi almeno 10 centimetri e interrane una parte nel terreno. Dopo la messa a dimora, annaffia con moderazione solo per favorire l'emissione delle radici, poiché la lavanda teme fortemente i ristagni idrici che possono causare il marciume. Questo approccio garantisce risultati migliori rispetto alla semplice semina, permettendo una crescita più immediata.
  • Che tipo di terreno preferisce la lavanda?
    Essendo una pianta mediterranea, la lavanda richiede un terreno povero, calcereo, secco e sabbioso. La caratteristica fondamentale è la capacità di drenaggio: l'acqua deve defluire rapidamente per non ristagnare mai attorno alle radici. Un suolo troppo ricco o umido favorisce malattie fungine e il deperimento della pianta. Assicurati quindi che il substrato sia sciolto e ben aerato per supportare correttamente l'apparato radicale.
  • Quali sono i principali utilizzi domestici della lavanda?
    La lavanda offre numerosi vantaggi domestici: i fiori essiccati possono essere posti in sacchetti per profumare cassetti e armadi, eliminando anche i cattivi odori come la muffa. In cucina, i fiori aromatizzano risotti, confetture, dolci e gelati donando un colore blu unico. Inoltre, può essere aggiunta alla lavatrice per ammorbidire i tessuti e profumarli. I rametti secchi sono ottimi per creare composizioni decorative naturali per la casa.
  • A cosa serve l'olio essenziale di lavanda?
    Ottenuto per distillazione dai fiori, l'olio essenziale ha molteplici proprietà terapeutiche e cosmetiche. È utilizzato come rimedio naturale per rilassarsi, alleviare mal di testa, dolori reumatici e insonnia. L'inalazione del vapore aiuta come decongestionante. In ambito cosmetico, cura la pelle impura e, applicato sul cuoio capelluto, contrasta la forfora. Le grandi coltivazioni, come quelle provenzali, sono dedicate principalmente alla produzione di questo prezioso estratto.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne aromatico
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole (almeno 8 ore/giorno)
TerrenoCalcereo, secco, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
MoltiplicazioneSemi, talee
Difficoltà di coltivazioneFacile

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