fiori lippia citriodora

Aromatiche

Lippia citriodora

La Lippia citriodora è anche conosciuta come Erba Luigia; emana un delicato profumo di limone racchiuso in una piccola foglia verde.

di Redazione

08 novembre 2016

Quanto e come innaffiare

La Lippia citriodora, conosciuta anche come erba cedrina o erba Luigia, è oun'erba aromatica che ama i terreni umidi, ben drenati, quindi bisogna creare un sottofondo che non faccia ristagnare mai l'acqua e non bisogna utilizzare il sottovaso. In estate e nei periodi in cui le piogge sono scarse, necessita di abbondanti innaffiature, ma non frequenti. Si tratta di una pianta che cresce abbastanza velocemente, formando un piccolo alberello, abituato ai climi caldi, di conseguenza in estate si noterà uno sviluppo molto vigoroso della pianta. Un semplice accorgimento per indovinare quando è arrivato il momento dell'innaffiatura è osservare le foglie: appena il livello di umidità del terreno si abbassa, le foglie si afflosciano. Innaffiate abbondantemente fino a riempire il vaso:le foglie torneranno al loro turgore.

Come coltivare la Lippia citriodora

La lippia citriodora è una pianta perenne che necessita di una posizione semi ombreggiata,in modo da garantire alla pianta alcune ore di irraggiamento diretto dal solare. Non è una pianta particolarmente delicata, ma va riparata dai venti freddi e dalle temperature più basse, magari appoggiandola contro un muro o creando un riparo invernale. Per questa pianta, il terreno ideale è quello sabbioso e ben drenato. Se si vuole utilizzare per un liquore o per cucinare, la raccolta deve avvenire in estate; a inizio primavera si può procedere anche con uno sfoltimento dei rami, donando una forma alla pianta che manterrà per tutta l'estate. La tendenza della cedrina è di crescere in modo irregolare, con rametti nuovi che crescono in lunghezza dando alla pianta un aspetto disordinato e cespuglioso.

Come e quando concimare

La Lippia Citriodora non ha particolari esigenze nutritive, ma,per migliorarne la crescita, bisogna programmare una concimazione annua. Si effettua nei mesi da aprile a luglio e si utilizza un fertilizzante per piante aromatiche da diluire in acqua come indicato sul prodotto. Non bagnare mai le foglie con il nutrimento: distribuire lentamente l'acqua sul terreno in modo che venga ben assorbito. Bisogna fare attenzione a non utilizzare concimi troppo ricchi d'azoto, poiché brucerebbero la pianta partendo dalle radici. A fine stagione estiva, prima dell'arrivo del freddo, si può ristabilire il livello di terreno che con le innaffiature potrebbe essere calato, se coltivate la pianta in vaso. A primavera si può procedere con il cambio del vaso, se il contenitore precedente era troppo angusto.

Malattie e parassiti

L'erba Luigia è una pianta abbastanza resistente alle malattie e ai parassiti, ma i suoi nemici sono i più subdoli da debellare: afidi, cocciniglie e oidio. Le cocciniglie le notiamo, in particolare, all'attaccatura dei rametti e si combattono con l'olio bianco che dovrebbe essere nebulizzato accuratamente due o tre volte a distanza di qualche giorno, insistendo particolarmente nei punti meno raggiungibili. L'oidio genera delle macchioline polverose bianche che portano le foglie ad ingiallire e poi a seccarsi. In questa situazione necessita ricorrere al classico preparato di zolfo. Gli acari devono essere trattati con prodotti specifici per essere sicuri di poterli neutralizzare definitivamente. Effettuati i trattamenti bisogna far trascorrere almeno un mese prima dell'utilizzo delle foglie.

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Domande frequenti

  • Come capire quando è il momento giusto per innaffiare la Lippia citriodora?
    Il segnale principale è visivo: osserva le foglie. Quando il livello di umidità del terreno si abbassa, le foglie della Lippia tendono ad afflosciarsi leggermente perdendo turgore. Questo è il momento ideale per intervenire. Bagna abbondantemente fino a saturare il substrato nel vaso; noterai rapidamente che le foglie recuperano la loro rigidità e posizione originale. È fondamentale evitare il ristagno idrico: usa sempre vasi con buon drenaggio ed evita il sottovaso, poiché la pianta soffre se le radici restano a contatto con acqua stagnante.
  • Qual è il periodo migliore per raccogliere le foglie di erba cedrina?
    Per ottenere il massimo aroma e utilizzo culinario o liquoristico, la raccolta deve avvenire in estate, quando la concentrazione di oli essenziali nelle foglie è al picco massimo. Se invece intendi gestire la forma della pianta, puoi effettuare uno sfoltimento leggero a inizio primavera. Durante la raccolta, taglia i rametti sani, preferibilmente al mattino dopo che la rugiada si è asciugata. Ricorda che dopo eventuali trattamenti fitosanitari (come antiparassitari o antifungini), devi attendere almeno un mese prima di raccogliere le foglie per uso alimentare.
  • Come proteggere la Lippia citriodora durante l'inverno?
    Essendo una pianta di origine subtropicale, la Lippia citriodora teme fortemente il gelo e i venti freddi. Se coltivata in piena terra, proteggila appoggiando la base contro un muro esposto a sud o costruendo un riparo invernale con tessuto non tessuto. Se è in vaso, spostala in un luogo luminoso ma fresco, lontano da correnti d'aria gelida. Riduci drasticamente le irrigazioni in inverno, mantenendo il terreno quasi asciutto per prevenire marciumi radicali, dato che la pianta entra in una fase di riposo vegetativo.
  • Cosa fare se compaiono macchie bianche polverose sulle foglie?
    Le macchie bianche polverose indicano probabilmente la presenza di oidio, una malattia fungina comune. I sintomi includono ingiallimento e successiva secchezza delle foglie colpite. Il trattamento consigliato è l'uso di preparati a base di zolfo, applicati secondo le indicazioni del produttore. Inoltre, assicurati che la pianta non sia troppo affollata per favorire la circolazione dell'aria. Dopo aver trattato la pianta con prodotti specifici, aspetta rigorosamente almeno un mese prima di raccogliere qualsiasi parte della pianta per uso alimentare o terapeutico.
  • Quanto spesso devo concimare la Lippia citriodora?
    La pianta non ha grandi fame nutrizionali, ma una concimazione annuale migliora significativamente la sua crescita e salute. Programma l'intervento nei mesi caldi, da aprile a luglio. Utilizza un fertilizzante liquido specifico per piante aromatiche, diluendolo nell'acqua di irrigazione come indicato sulla confezione. Evita assolutamente concimi troppo ricchi di azoto, che potrebbero bruciare le radici. Versa la soluzione lentamente sul terreno, evitando di bagnare le foglie per prevenire ustioni fogliari o infezioni fungine.

Scheda Tecnica

Aloysia citrodora (sinonimo: Lippia citriodora)

Nome scientificoAloysia citrodora (sinonimo: Lippia citriodora)
FamigliaVerbenaceae
Tipo di piantaArbusto perenne subtropicale
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneSemiombreggiata, protetta dai venti freddi
Temperatura minimaNon specifica (sensible al gelo, richiede protezione in inverno)
TerrenoSabbioso, leggero e ben drenato
IrrigazioneAbbondante in estate, evitare ristagni idrici e sottovasi
FiorituraPrimavera-Estate (piccoli fiori bianchi/crema)
AltezzaFino a 2 metri (spontaneamente)
ConcimazioneAnnuale, da aprile a luglio con fertilizzante specifico per aromatiche
PotaturaLeggera sfoltimento a inizio primavera per dare forma
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, oidio, acari
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione invernale)

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