Maggiorana, primo piano

Aromatiche

Maggiorana coltivazione

Per completare l'orto con un tocco raffinato ed esotico, non può mancare la maggiorana. Profumata e dal sapore stuzzicante arricchirà il gusto delle pietanze e stupirà con la sua fioritura. La coltivazione di maggiorana renderà unico il tuo orto e ti aiuterà in cucina.

di Redazione

21 ottobre 2014

La maggiorana, identikit

La maggiorana, nome scientifico Origanum majorana, è una pianta aromatica erbacea a carattere cespuglioso originaria dell'Asia e dell' Africa settentrionale. Nei suoi luoghi di origine cresce spontaneamente ed è una pianta perenne, mentre in Europa perlopiù è coltivata come pianta annuale, vista la scarsa tolleranza alle basse temperature che non le permettono di superare gli inverni. È formata da fusti quadrangolari dal portamento eretto e ricoperti di una fitta peluria che possono raggiungere i sessanta centimetri di altezza. Le foglie, ricoperte anch'esse da una fitta peluria, sono piccole, ovali e dotate di un corto picciolo. La fioritura avviene da Luglio a Settembre. In questo periodo le piante di maggiorana si cospargono di fiorellini di colore bianco-rosato raccolti tra loro in spighe. Segue la fruttificazione composta da capsule ovali di colore scuro.

Maggiorana coltivazione

Nella coltivazione di maggiorana, per ottenere i risultati sperati, si deve riprodurre l'habitat ideale della pianta in tutto e per tutto. Come abbiamo avuto modo di accennare la maggiorana non sopporta le basse temperature. Ha bisogno di essere esposta in luoghi soleggiati e in spazi aperti perché per una resa ottimale necessita di sole, caldo e di una buona areazione. Cresce molto bene anche in vaso, soprattutto in quelli di terracotta che garantiscono una miglior traspirazione. Una volta trovata la giusta esposizione, il passo successivo sarà dosare bene l'acqua. La maggiorana predilige terreni asciutti, dunque attenzione a non esagerare con le irrigazioni. Per ottenere il meglio dalle nostre piante sarà opportuno fornire acqua solo quando il terreno è completamente asciutto e comunque senza mai inzupparlo. Un terreno troppo bagnato potrebbe portare a un marciume radicale con conseguenti problemi per la maggiorana. Il fabbisogno di acqua è maggiore nelle piantine giovani e durante la fioritura.

Maggiorana riproduzione

La maggiorana si riproduce per semina, talea o divisione della pianta. In caso di semina in campo aperto è opportuno lavorare bene il campo in modo da renderlo soffice affinché i germogli non abbiano difficoltà a emergere dal terreno. Prima di interrare i semi si consiglia una preventiva concimazione che servirà poi da nutrimento alle piante durante tutto il ciclo vitale. In caso di coltivazione maggiorana in vaso andrà più che bene un buon terriccio universale. Il periodo ottimale per la semina è l'inizio della primavera. Se si optasse per l'utilizzo di semenzai, una volta interrati i semi conservateli all'ombra e mantenete umido il terreno fino allo spuntare dei germogli. Questo è valido anche per le semine in vaso. La talea si ottiene prelevando nel mese di giugno rametti non fioriferi di circa dieci centimetri e interrandoli in un composto di torba e sabbia. Una volta che avranno messo le radici si possono mettere a dimora. La moltiplicazione per divisione si effettua a inizio primavera o inizio autunno, dividendo manualmente le piante e mettendole a dimora.

Maggiorana raccolta

La coltivazione della maggiorana termina con la raccolta. In ambito culinario si consumano sia le foglie che le sommità fiorite. È preferibile utilizzare le foglie fresche perché con l'essicazione, a differenza dell'origano, la maggiorana perde gran parte delle sue proprietà. Tuttavia trova largo uso e consumo anche la maggiorana essiccata. Per una essiccazione ottimale si devono prelevare i rametti in fiore con tutte le foglie, legarli in mazzetti e lasciarli seccare capovolti in luoghi bui e ben areati. Una volta che saranno completamente secchi, i fiori e le foglie dovranno essere finemente spezzettati e conservati in barattoli di vetro. Generalmente si conservano per un anno dal momento dell'essiccazione. Per chi preferisse continuare a utilizzare le foglie fresche è possibile procedere al congelamento delle stesse.

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Domande frequenti

  • Perché la maggiorana viene spesso coltivata come annuale invece che perenne?
    In natura la maggiorana (Origanum majorana) è una pianta perenne originaria di Asia e Africa settentrionale. Tuttavia, in Europa presenta una scarsa tolleranza alle basse temperature invernali, che spesso ne causano la morte. Di conseguenza, nella maggior parte dei giardini europei viene trattata e coltivata come pianta annuale, oppure protetta in vasi da spostare al chiuso durante i mesi freddi per garantirne la sopravvivenza.
  • Qual è il metodo migliore per raccogliere e conservare la maggiorana?
    È preferibile usare le foglie fresche, poiché l'essiccazione fa perdere alla maggiorana molte delle sue proprietà aromatiche rispetto all'origano. Se si desidera essiccarla, raccogli i rametti fioriti, legali a mazzetti e appendili a testa in giù in un luogo buio e ben aerato. Una volta secchi, spezzetta foglie e fiori e conserva il prodotto in barattoli di vetro chiusi, dove manterrà aroma per circa un anno. In alternativa, puoi congelare le foglie fresche.
  • Come devo annaffiare la maggiorana per evitare problemi?
    La maggiorana predilige terreni asciutti e soffre enormemente i ristagni idrici. Annaffia solo quando il substrato è completamente asciutto al tatto, evitando di inzuppare mai la pianta. L'eccesso di acqua è la causa principale del marciume radicale, che può uccidere la pianta. Il fabbisogno idrico aumenta leggermente durante la fase di fioritura e per le piantine giovani, ma la regola generale rimane: meglio il secco che il bagnato.
  • Quando e come si seminano i semi di maggiorana?
    Il periodo ottimale per la semina è l'inizio della primavera. Prepara il terreno rendendolo soffice per facilitare l'emergenza dei germogli e, se necessario, apporta una concimazione preliminare. Puoi seminare direttamente in campo o in vasi/semenzai. Se usi contenitori, mantieni il terreno umido e tieni i semi all'ombra finché non spuntano i germogli. I semi richiedono calore e luce moderata per germinare correttamente.
  • Posso moltiplicare la maggiorana tramite talea? Come si fa?
    Sì, la moltiplicazione per talea è efficace. Nel mese di giugno, preleva rametti non fioriferi lunghi circa dieci centimetri. Interra questi tagli in un composto misto a parti uguali di torba e sabbia per favorire il radicamento. Mantieni l'ambiente umido ma non zuppo finché non sviluppano nuove radici. Una volta radicate, le talee possono essere trapiantate definitivamente in vaso o in piena terra.

Scheda Tecnica

Origanum majorana

Nome scientificoOriganum majorana
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErbacea cespugliosa
OrigineAsia e Africa settentrionale
EsposizionePieno sole, luogo ventilato
Temperatura minimaSensibile al freddo, spesso coltivata come annuale
TerrenoAsciutto, ben drenato, soffice
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraLuglio - Settembre
AltezzaFino a 60 cm
ConcimazioneLeggera, preferibilmente prima della semina
PotaturaNon necessaria, eventale sfoltimento leggero
MoltiplicazioneSemina, talea, divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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