origano in giardino

Aromatiche

Origano raccolta

Non tutti conoscono le proprietà miracolose dell'origano. Conosciuta per il suo aroma delizioso, questa pianta possiede molte proprietà per le quali vale la pena cimentarsi nel giardinaggio. A queste caratteristiche e alla raccolta dell'origano dedichiamo quest'articolo che le riassume in breve.

di Redazione

27 ottobre 2014

Giardinaggio. Origano: perché coltivarlo

Oggi parleremo dell'origano (Origanum), pianta aromatica assai conosciuta perché originaria dei paesi mediterranei. Appartenenti alla famiglia delle Lamiaceae, esistono al mondo circa una cinquantina di specie diverse di origano, un'erbacea perenne che cresce spontanea in luoghi aridi e assolati. A causa delle sue preziosissime e innumerevoli virtù sia aromatiche che medicamentose, oggi l'origano viene coltivato in moltissimi giardini. Tra le sue caratteristiche meno note vi è il fatto d'essere un ottimo repellente per le formiche. Le sue foglioline, che emanano un profumo inconfondibile quanto gradevole, infatti, se "disseminate" per terra allontanano gli insetti. Ottimo per insaporire e profumare i nostri piatti, l'origano è un antiossidante eccellente, ricco di vitamine A, B ed E e di sali minerali. Tra questi: calcio, potassio, magnesio e ferro. In altre parole, siamo davanti a un vero e proprio elisir della salute. Per questa ragione, quindi, sia che viviate in campagna e abbiate un giardino, sia che abbiate a disposizione solo un balcone in città vi consigliamo di ricavarvi un piccolo spazio in cui coltivare questa pianta erabacea perenne.

Coltivazione dell'origano come procedere

L'origano è una pianta versatile, che può essere coltivata facilmente sia nell'orto che in vaso. Amante del sole e delle temperature miti, l'origano non richiede molto impegno e cura nella coltivazione. Si adegua con facilità a qualsiasi tipo di terreno ben drenato e non "sopporta" assolutamente i ristagni d'acqua. Se volete cimentarvi con la coltivazione di questa pianta dovete ricordare questo piccolo accorgimento. L'origano fiorisce tra settembre e ottobre, ma può essere colto durante tutto l'anno staccandone con delicatezza dai rami le piccole foglie, o addirittura tagliandone direttamente un ramo con le infiorescenze. Se si ha necessità di conservare l'origano, il momento migliore per la sua raccolta è quello precedente all'apertura dei fiori. Fate molta attenzione però, perché per la conservazione è comunque necessaria l'essiccazione. A quest'ultima si procede riunendo e legando i rametti d'origano, che dovranno essere appesi a testa in giù per poi essere sistemati in luogo fresco e arieggiato. Le sommità fiorite, che trovano impiego nelle tisane grazie alle proprietà fitoterapiche dei fiori, possono essere raccolte tra giugno e agosto.

Malattie e parassiti dell'origano

L'origano non è noto solamente per le sue virtù aromatiche e per le sue proprietà medicamentose. L'aromatica è infatti molto famosa anche per il suo non essere facilmente soggetta alle malattie e agli attacchi da parte dei parassiti. Ad ogni modo, nei pochi casi in cui questi attacchi si verificano, l'origano diventa preda di cicaline e afidi. Anche in queste situazioni, la pianta in questione non ha bisogno di grandi cure. E' proprio per questa ragione che nell'origano malattie e attacchi di funghi e parassiti sono rarissimi. In ogni caso, quando si verificano le aggressioni da parte di afidi è sempre possibile curare facilmente la pianta aromatica con prodotti specifici per la cura delle piante aromatiche. Tuttavia, il vero pericolo per l'origano sono i ristagni d'acqua che potrebbero portare le radici a marcire.

Raccolta origano per olio da massaggi

Un valido motivo per il quale vale la pena coltivare l'origano è dato dalla possibilità di produrre in modo semplice e da casa un ottimo olio per massaggi. Quest'ultimo si estrae infatti facilmente dalle foglioline della pianta aromatica tramite distillazione, ma può essere prodotto anche mettendo in infusione le stesse foglie di origano dentro una tazza riempita di un olio base scaldato leggermente. Accanto alle foglie e all'olio base, per la preparazione dell'olio essenziale si renderanno necessari anche alcuni rametti. Non è ancora tutto. Oltre ad essere un ottimo prodotto per massaggi, infatti, l'olio di origano vanta notevoli proprietà antisettiche, antifungicide e antiparassitarie. Sono dunque numerosi e diversi i motivi per i quali può essere utile avere in casa questa pianta aromatica.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per raccogliere l'origano?
    L'origano può essere raccolto durante tutto l'anno staccando delicatamente le foglie o tagliando i rami. Tuttavia, il momento ottimale per la conservazione sotto forma di erba essiccata è prima dell'apertura dei fiori. Se invece desideri raccogliere le sommità fiorite, ideali per preparare tisane grazie alle loro proprietà fitoterapiche, il periodo migliore va da giugno ad agosto.
  • Come si conserva correttamente l'origano raccolto?
    Per conservare l'origano è necessario essiccarlo. Una volta raccolti i rametti, basterà riunirli e legarli insieme. Successivamente, appendili a testa in giù in un luogo fresco e ben aerato. Questo metodo permette di preservare l'aroma e le proprietà della pianta per un lungo periodo, rendendola pronta all'uso in cucina o per infusioni.
  • Quali sono i principali rischi per la salute dell'origano?
    Il nemico numero uno dell'origano sono i ristagni idrici nel terreno, che possono causare la marcescenza delle radici. La pianta teme l'eccessiva umidità stagnante. Per quanto riguarda parassiti e malattie, l'origano è piuttosto resistente e raramente ne soffre. Eventuali attacchi di afidi o cicaline sono facili da gestire con prodotti specifici per aromatiche.
  • Si può usare l'origano come repellente naturale?
    Sì, l'origano funziona come un efficace repellente naturale contro le formiche. Le foglioline della pianta emanano un profumo inconfondibile che, se disseminato sul terreno, allontana questi insetti. Questa caratteristica lo rende non solo utile in cucina, ma anche pratico per la gestione biologica degli spazi verdi e degli orti domestici.
  • Come si prepara l'olio di origano per massaggi?
    Puoi creare un olio per massaggi mettendone in infusione le foglie di origano in un olio base leggermente scaldato. Ti serviranno anche alcuni rametti. L'olio ottenuto vanta forti proprietà antisettiche, antifungicide e antiparassitarie. In alternativa, per un estratto più puro, è possibile effettuare la distillazione delle foglioline, ottenendo un prodotto concentrato e versatile.

Scheda Tecnica

Origanum spp.

Nome scientificoOriganum spp.
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba perenne
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, arido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraSettembre - Ottobre
ConcimazioneNon richiesta
PotaturaTaglio rami o foglie
Malattie e parassitiAfidi, cicaline, marcescenza radicale da ristagno
Difficoltà di coltivazioneFacile

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