Trinidad Moruga Scorpion

Aromatiche

Peperoncino varieta

Per anni la figura del peperoncino è stata relegata in cucina solo per la tradizione calabrese. Nell'ultimo ventennio invece, grazie alle numerose caratteristiche duttili legate non solo al palato e al gusto, ha reso il peperoncino varietà piccante e non, una presenza costante sui balconi domestici.

di Redazione

24 settembre 2014

Trinidad Moruga Scorpion, piccante e bellissimo

Non si può parlare del peperoncino più piccante al mondo se prima non si fa un piccolo accenno a come si arriva a questo primato. La Scala di Scoville è l'unità di misura con cui si misurano i gradi di piccantezza di questo frutto. Il Trinidad Moruga Scorpion è la varietà che deteneva il record mondiale di piccantezza dal 2012 fino ad oggi, misurata con questa scala e il suo valore si aggira a circa 2 milioni di unità Scoville. Nel 2014 tale record è stato conquistato dalla varietà Carolina Reaper. Originariamente coltivato sull'isola di Trinidad, viene addirittura consigliato di ingerirlo a causa degli effetti infiammatori dovuti alla sua piccantezza. A maturazione ultimata, si presenta con una colorazione rosso accesa e anche se ha pochi utilizzi in cucina, si potrebbe testare con piccolissime quantità con un leggerissimo soffritto d'olio.

Carolina Reaper, fuoco allo stato puro.

Il Carolina Reaper ha soppiantato il Trinidad Moruga Scorpion nel guiness dei primati, come peperoncino più piccante al mondo, toccando oltre 2.200.000 unità della Scala Scoville. La sua coltivazione è stata ottenuta ibridando 2 varietà di peperoncini, il Pakistani Naga e l'Habanero Red, da un coltivatore nel South Carolina. La produzione di questo frutto, va fatta cercando di mantenere la pianta ad una temperatura costante di 28 gradi. In fase di maturazione, il Carolina Reaper, passa da un colore verde smeraldo intenso a un rosso accesissimo e la forma è tondeggiante e leggermente schiacciata. Il gusto di questo peperoncino quando non è essiccato e quando non è ancora sopraffatto dalla sua enorme piccantezza, si presenta fruttato con un retrogusto di cioccolato e cannella. Poco godibile in cucina ma per i più temerari, ottimo per i soffritti piccanti.

Naga Morich, peperoncino proveniente dal Banglades.

Il Naga Morich è una specie di peperoncino scoperto nel 2001 e fino all'anno 2006 è stato ritenuto il peperoncino più piccante. La sua provenienza è originaria del Nord del Bangladesh, ma oramai è coltivato in diverse parti del mondo. A causa della sua piccantezza, anni fa si scatenò un viral-joke per cui una persona si riprendeva mentre ingeriva un Naga Morich e alla fine metteva il video online. La coltivazione in vaso, preferisce una temperatura alta e costante e sia la crescita che la germinazione, è abbastanza lenta. La forma del frutto in fase di maturazione avvenuta, si presenta conica e leggermente allungata verso la parte bassa e il colore passa da verde ad arancione acceso fino ad arrivare ad un colore estremamente rosso rubino. Le piante possono arrivare anche a 60 centimetri d'altezza.

Piccolo e letale, Violetto Fuoco Nero.

Violetto Fuoco Nero è un peperoncino molto particolare. Non concorre decisamente a nessun tipo di record per la misurazione della sua piccantezza secondo la Scala Scoville, ma al gusto si presenta con un bruciore prodotto al palato non indifferente, ma decisamente sopportabile rispetto ai precedenti esempi. La particolarità di questa specie di peperoncino, consiste nella colorazione della pianta che appare di colore violaceo, cosi come i suoi frutti in fase di maturazione che sono di colore viola tendente al nero. La pianta di questo peperoncino, rispetto alla gran parte delle altre specie, mostra i frutti rivolti verso l'alto e la loro grandezza è molto minuta, tant'è che sono definiti anche Diamantini. In cucina si adatta a qualsivoglia tipo di preparazione culinaria e spesso è usato essiccato o ridotto in polvere.

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Domande frequenti

  • Qual è il peperoncino più piccante al mondo?
    Attualmente, il record di piccantezza spetta al Carolina Reaper, che supera le 2.200.000 unità Scoville. In precedenza, il primato era detenuto dal Trinidad Moruga Scorpion, con circa 2 milioni di unità. Entrambi sono considerati estremi per il consumo umano diretto, richiedendo precauzioni assolute.
  • Come si coltiva il Carolina Reaper?
    La coltivazione del Carolina Reaper richiede temperature costanti e elevate, idealmente intorno ai 28 gradi Celsius. È fondamentale evitare sbalzi termici bruschi. La pianta è un ibrido tra Pakistani Naga e Habanero Red, quindi necessita di cure simili alle cultivar tropicali, con esposizione soleggiata e protezione dalle correnti fredde.
  • Il Violetto Fuoco Nero è adatto ai principianti?
    Sì, il Violetto Fuoco Nero è meno estremo rispetto ai record-breakers come il Carolina Reaper. Pur essendo piccante, il suo bruciore è sopportabile e versatile in cucina. Si distingue per l'estetica unica: foglie e frutti viola scuro/nere, con frutti piccoli rivolti verso l'alto, ideali per decorare balconi e giardini.
  • Cosa significa la Scala Scoville?
    La Scala Scoville è l'unità di misura standardizzata per quantificare la piccantezza dei peperoncini. Indica la concentrazione di capsaicina: più alto è il numero di unità Scoville (SHU), maggiore è l'intensità del calore percepito. Ad esempio, il Trinidad Moruga Scorpion raggiunge circa 2 milioni di SHU.
  • Come usare il Trinidad Moruga Scorpion in cucina?
    Data la sua intensità estrema (circa 2 milioni di SHU), va usato con estrema cautela. Si consiglia di provarlo in quantità minime, magari aggiunto a un soffritto d'olio leggero dopo la cottura o per insaporire grandi volumi di cibo. Non è adatto per chi non ha abituato il palato al calore forte.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaEracea annuale/subarbustiva
OrigineAmerica Centrale/Sud America (varietà specifiche: Caraibi, Bangladesh, USA)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSuperiore a 15°C (preferibilmente costante intorno a 28°C per alcune varietà)
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (es. fino a 60 cm per Naga Morich)
ConcimazioneRicca di potassio e fosforo durante la fioritura/fruttificazione
PotaturaLeggera per favorire l'espansione laterale
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia

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