Pianta della melissa

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Pianta della melissa

La pianta della melissa è un’erba odorosa adoperata sia in cucina che nel campo della medicina ufficiale. Ha una crescita rapida e in poco tempo può arrivare a tappezzare grandi zone. Può essere acquistata presso i consorzi di agraria e deve essere messa a dimora agli inizi della primavera.

di Redazione

04 settembre 2014

Caratteristiche principali della pianta della melissa

La pianta della melissa è un’erba perenne che raggiunge i sessanta o i settanta centimetri d’altezza. È originaria dell’Europa ma alcune specie autoctone crescono nei paesi africani che s’affacciano sul Mar Mediterraneo. La melissa crea cespi altamente tappezzanti caratterizzati da fusti a sezione quadrata. Le foglie hanno una colorazione verde chiaro, sono sottili e dotate di margini dentellati. Tutta la pianta è ricoperta da una peluria corta e sottile che può passare inosservata a un occhio poco esperto. I fiori sbocciano in estate e colorano le piante di un bel bianco rosato.Le foglie, soprattutto se vengono stropicciate, rilasciano nell’aria un delicato profumo paragonabile a quello del limone e sono adoperate per usi gastronomici e nel settore della fitoterapia.

Utilizzi fitoterapici

Gli estratti della pianta della melissa vengono adoperati comunemente per sedare gli stati d’ansia e per placare l’irrequietezza sia negli adulti che nei bambini. Sia nella medicina ufficiale che in erboristeria della melissa non viene buttato via niente perché sia le foglie che gli steli e i fiori sono ricchi di principi attivi benefici.Negli estratti ricavati dalla pianta ci sono tracce di acido caffeico, triterpeni ma anche diversi tipi di flavonoidi come la quercetina e la luteolina. Alcune sostanze contenute nei fiori della melissa vengono adoperate comunemente per combattere in maniera efficace l’insorgenza dell’emicrania.L’estratto che si ricava dalle foglie fresche è ottimo da adoperare per trattare sia l’herpes simplex che quello labiale mentre il decotto aiuta a rilassarsi prima di dormire.

Esposizioni e innaffiature

La pianta della melissa è particolarmente resistente e cresce bene sia in pieno sole che in ombra ma preferisce zone semi ombreggiate. Non teme il freddo e sopporta anche gli inverni più rigidi senza presentare segni di sofferenza. Questa pianta erbacea non ha bisogno di grandi quantitativi d’acqua ma per ottenere raccolti qualitativamente migliori, è consigliabile eseguire regolari annaffiature durante l'estate e un’adeguata concimazione con stallatico agli inizi di marzo.La melissa preferisce i terreni morbidi e ricchi di sostanze nutritive ma si adatta a vivere anche in condizioni meno favorevoli. Sebbene si presti per la coltivazione in vaso, in genere si preferisce coltivare a terra perché in poco tempo riesce a tappezzare grandi appezzamenti di terreno.

Moltiplicazione e parassiti

La melissa può essere moltiplicata per seme o mediante separazione delle radici rizomatose. Nel secondo caso si avrà uno sviluppo più rapido della pianta e nel giro di un paio di mesi già si potranno cogliere le prime foglie per preparare insalate o tisane rilassanti. Invece, con la semina, i tempi d’attesa si allungano notevolmente ed è necessario provvedere a togliere le erbe infestanti che inevitabilmente nasceranno fra le piantine per evitare che soffochino.La melissa non viene attaccata facilmente da parassiti o da malattie fungine devastanti. Tuttavia è possibile che gli afidi rovinino i germogli se nelle vicinanze già altre piante sono interessate da questi insetti. Inoltre, un’umidità eccessiva potrebbe provocare qualche problema all’apparato radicale.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fitoterapici della melissa?
    La melissa è ampiamente utilizzata in erboristeria e medicina naturale per le sue proprietà calmanti e sedative. Gli estratti, ricchi di flavonoidi come la quercetina e la luteolina, aiutano a ridurre ansia, irrequietità e stress, risultando efficaci sia per adulti che per bambini. Il decotto di foglie favorisce il rilassamento prima del sonno, combattendo l'insonnia. Inoltre, gli estratti delle foglie fresche sono impiegati localmente per trattare l'herpes simplex e labiale, mentre i principi attivi contenuti nei fiori possono contribuire a prevenire l'insorgenza dell'emicrania.
  • Come si coltiva la melissa in orto o vaso?
    La melissa è una pianta robusta che si adatta bene sia alla coltivazione in piena terra che in vaso, preferendo comunque il suolo aperto per la sua natura tappezzante. Ama i terreni morbidi e ricchi di sostanza organica, tollerando però condizioni meno ideali. L'esposizione ottimale è semi-ombreggiata, sebbene resista bene anche al pieno sole e all'ombra. Resiste ai freddi invernali rigidi senza danni. Per garantire raccolti abbondanti, è consigliabile effettuare annaffiature regolari durante l'estate e somministrare concime organico, come lo stallatico, a inizio primavera.
  • Quando e come moltiplicare la melissa?
    La melissa si propaga principalmente attraverso due metodi: per seme o per divisione dei rizomi. La moltiplicazione per seme richiede tempi di attesa più lunghi e necessita di un'accurata eliminazione delle erbe infestanti per non soffocare le giovani piantine. Al contrario, la divisione dei rizomi garantisce uno sviluppo molto più rapido: utilizzando questa tecnica, è possibile raccogliere le prime foglie utili per tisane o insalate già dopo circa due mesi dall'intervento, ottimizzando i tempi di produzione rispetto alla semina tradizionale.
  • La melissa subisce attacchi da parassiti o malattie?
    Generalmente, la melissa è una pianta resistente e raramente colpita da malattie fungine gravi o parassiti devastanti. L'insetto più comune che può danneggiarla è l'afide, che attacca i germogli specialmente se vi sono piante infestate nelle vicinanze. Un rischio principale per la salute della pianta deriva invece da errori colturali: un'eccessiva umidità del suolo può causare problemi all'apparato radicale, portando potenzialmente al marciume. Pertanto, è fondamentale garantire un buon drenaggio del terreno e evitare ristagni idrici.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba perenne
OrigineEuropa e Nord Africa (Mediterraneo)
EsposizionePieno sole, ombra o semi-ombra
Temperatura minimaResistente al freddo rigido
TerrenoMorbido, ricco di nutrienti, ben drenato
IrrigazioneRegolare in estate, moderata altrimenti
FiorituraEstate
Altezza60-70 cm
ConcimazioneStallatico a inizio primavera
PotaturaTaglio per stimolare la crescita
MoltiplicazioneSeme o divisione dei rizomi
Malattie e parassitiAfidi, marciume radicale da eccesso umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile

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