Pianta di mirtilli

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Pianta di mirto

Sapevi che la pianta di mirto posside proprietà estremamenti benefiche e ha tanti possibili impieghi? Molto bella esteticamente, e molto facile da coltivare e curare, questa pianta si addice bene a qualsiasi campo ed utilizzo. Scopriamone insieme le caratteristiche!

di Redazione

03 novembre 2014

Pianta di mirtilli

La pianta di mirtilli si presenta come arbusti o piccoli alberelli. E' caratterizzata da foglie molto robuste e di colore verde scuro. La fioritura, che avviene da maggio a luglio, si caratterizza di fiori bianchi e rosati. La pianta è molto conosciuta per i suoi frutti, delle bacche di colore scuro, e talvolta di colore rosso e bianco. Questi maturano durante la stagione invernale e persistono a lungo. Il mirto è diffuso su tutta la zona del Mediterraneo, ed in particolare in Corsica e in Sardegna. Si adatta molto bene a tutti i tipi di terreno, in particolare quelli molto secchi. Data la sua natura selvatica, non necessita di cure particolari: non è necessaria una potatura frequente, né di irrigazione continua. Tuttavia, un buon sistema di irrigazione garantisce una buona resa del frutto e una pianta estremamente rigogliosa.

Pianta di mirtillo nero

Il mirtillo nero è il frutto più conosciuto. In Europa cresce spontaneamente sottoforma di arbusti. La si può trovare rigogliosa sugli Appennini e sulle Alpi, fino ad un'altezza massima di 2000 metri. L'altezza della pianta varia da un minimo di 20 cm fino ad un massimo di 40 cm. I fusti sono angolosi e molto ramosi. La fioritura avviene in maggio, mentre per la crescita dei fiori è necessario attendere la stagione estiva, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Le bacche del mirtillo nero possono essere solitarie oppure accoppiate. La grandezza è simile a quella degli acini d'uva. Ogni bacca presenta una polpa ed è ricoperta da pruina. La pruina è una sostanza particolarmente cerosa prodotta dagli acini stessi, che si caratterizza per il colore biancastro e li protegge dagli agenti esterni. Il frutto del mirto nero viene utilizzato per gelatine oppure per marmellate.

Pianta di mirtillo in vaso

Nonostante il mirtillo cresca spontaneamente come arbusto, può essere anche coltivato in vaso e sistemato sul balcone di casa. La pianta non necessita di particolari cure, ma è importante scegliere il terreno adatto: deve essere ricco di ghiaia e assolutamente privo di argilla. Esso, infatti, non deve essere troppo acquoso, ma allo stesso tempo è necessario consentire un buon drenaggio. Prima di inserire la pianta nei vasi, è necessario procedere con la semina e far crescere le piantine. Basterà inserire i semi in delle vaschette riempite di compost e chiuse con della pellicola. La temperatura e l'umidità presente all'interno della vachetta sarà costante e i semi potranno crescere. Una volta cresciuta la piantina, si può procedere ad invasare. Per mantenere intatta l'umidità del terreno, è consigliabile sistemare alla base del vaso un pacciamante, ovvero un telo plastico in polietilene.

Pianta di mirto sardo

La pianta di mirto è particolarmente diffusa e apprezzata nell'isola di Sardegna. Con i suoi frutti, attraverso un processo di macerazione alcolica, si ottiene il classico liquore di mirto, chiamato anche soltanto mirto, o mirto rosso. Il liquore è molto diffuso, ed è utilizzato come digestivo dopo i pasti, oltre che come liquore. La pianta stessa del mirto, invece, è utilizzata come elemento decorativo. Considerata l'enorme diffusione, il Dipartimento di Economia e Sistemi Arborei dell'Università di Sassari ha selezionato oltre 40 varietà di frutti di mirtillo. Dagli anni novanta, si sta implementando un sistema di coltivazione in impianti specializzati. Ancora oggi sono in corso ricerche al fine di individuare il sistema migliore di coltivazione e di raccolta. Lo scopo è quello di attivare un sistema di produzione industriale.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il mirto e il mirtillo?
    L'articolo confonde spesso i due termini, ma botanicamente sono piante distinte. Il mirto (Myrtus communis) è un arbusto mediterraneo sempreverde, usato per liquori e decorazioni, con fiori bianchi/rosati. Il mirtillo (Vaccinium spp.) è un arbusto acidofilo, tipico di climi più freschi (Alpi/Appennini), che produce bacche commestibili ricoperte da una pruina cerosa. È fondamentale distinguere le esigenze di coltivazione: il mirto tollera terreni secchi e calcarei, mentre il mirtillo richiede suolo acido, ricco di torba e ghiaia, privo di argilla.
  • Come si coltiva il mirtillo in vaso sul balcone?
    Per coltivare il mirtillo in vaso, è essenziale preparare un substrato specifico: deve essere acido, ricco di ghiaia e assolutamente privo di argilla per garantire un ottimo drenaggio e evitare il marciume radicale. Si procede prima con la semina in vaschette con compost, coperte da pellicola per mantenere umidità e temperatura costanti. Una volta germinate, le piantine vengono trapiantate in vasi. Per conservare l'umidità del terreno, si consiglia di applicare uno strato di pacciamatura alla base, preferibilmente con telo plastico in polietilene.
  • Che tipo di terreno preferisce il mirto comune?
    Il mirto comune (spesso associato alla tradizione sarda) è una pianta molto adattabile e rustica. Cresce bene in quasi tutti i tipi di terreno, mostrando una particolare predilezione per i suoli secchi e aridi, tipici dell'ambiente mediterraneo. Non richiede cure particolari né irrigazioni continue, sopravvivendo bene anche in condizioni di scarsità idrica grazie alla sua natura selvatica. Tuttavia, un'irrigazione regolare, seppur non strettamente necessaria, può favorire una maggiore rigogliosità della pianta e una migliore resa fruttifera.
  • Quando fioriscono e maturano i frutti del mirtillo?
    La fioritura del mirtillo avviene generalmente nel periodo primaverile, da maggio a giugno. La fecondazione e lo sviluppo dei frutti richiedono poi le temperature calde dell'estate, con maturazione che si protrae fino a luglio e agosto. Le bacche, di colore blu scuro, possono presentarsi singole o accoppiate, simili per dimensione agli acini d'uva. La maturazione completa avviene in estate, ma alcune varietà possono vedere i frutti persistere sulla pianta per lungo tempo, arrivando talvolta alla stagione invernale.
  • A cosa serve la 'pruina' sulle bacche di mirtillo?
    La pruina è una sottile patina biancastra e cerosa che ricopre naturalmente la buccia delle bacche di mirtillo. Questa sostanza è prodotta dall'acino stesso e svolge una funzione protettiva fondamentale contro gli agenti atmosferici esterni, come raggi UV, insetti e patogeni. La presenza di una pruina abbondante è spesso indicatore di frutta fresca e sana. Dal punto di vista culinario, il mirtillo è versatile: le sue bacche sono utilizzate principalmente per la preparazione di gelatine, marmellate e succhi.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto o piccolo alberello
OrigineMediterraneo, Appennini, Alpi, Sardegna
EsposizioneSoleggiata
TerrenoAcido, ricco di ghiaia, privo di argilla, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraDa maggio a luglio (maggio per mirtillo nero)
Altezza20-40 cm (mirtillo nero); variabile per il mirto comune
PotaturaMinima o non necessaria
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneFacile

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