Diverse varietà di piante di rosmarino

Aromatiche

Pianta rosmarino

La pianta del rosmarino è una pianta aromatica che appartiene alla macchia mediterranea. È particolarmente apprezzata per il suo aroma intenso che ben si presta per insaporire pietanze salate di varie tipologie. E’ semplice da coltivare e difficilmente viene assalito dai parassiti.

di Redazione

04 settembre 2014

Caratteristiche principali della pianta del rosmarino

La pianta del rosmarino è un arbusto perenne sempreverde che è presente in tutta la macchia mediterranea. Cresce spontaneamente lungo le coste e con il passare degli anni forma dei cespugli arrotondati che possono superare di gran lunga il metro e mezzo d’altezza. È una pianta aromatica che teme il freddo intenso e, se sottoposta continuamente a basse temperature e alti tassi d’umidità, può perire in breve tempo. Le radici principali sviluppano appendici che riescono ad ancorarsi tenacemente al terreno. Il fusto è legnoso e nelle piante più adulte cresce dritto. Le foglie invece sono simili a sottili aghi, caratterizzati dalla pagina superiore verde e da una inferiore argentea. Il loro aroma viene adoperato sia in cucina che per scopi medici o erboristici.

Varietà di rosmarino

Le varietà di rosmarino sono numerose e fra le più apprezzate per il loro aroma ci sono senza dubbio le foliis aureis e la piramidalis. La prima varietà ha foglie caratterizzate da un bordo giallo mentre la pianta della seconda specie nominata tende a sviluppare con gli anni delle piramidi compatte invece che dei cespugli rotondi. La lavandulascens presenta fiori azzurri mentre la maggior parte delle altre varietà ha infiorescenze color lilla, ad eccezion fatta della albiflorus che ha fiori candidi. Le varietà suffolk e la majorca resistono bene alla siccità ma riescono a sopravvivere anche agli inverni più rigidi. Tuttavia il loro aroma è meno accentuato rispetto ad altre e vengono utilizzate soprattutto per creare siepi o per bordare aiuole in maniera originale.

Proprietà del rosmarino

La pianta del rosmarino era nota fin nei tempi più remoti per le sue proprietà balsamiche. Gli oli essenziali che si ricavano dalle sue foglie vengono adoperati per creare rimedi per favorire la digestione ma anche per combattere gli spasmi. Il rosmarino è un buon antisettico e può essere adoperato per fermare la diarrea. Il decotto fatto con le foglie essiccate ha un potere astringente e riesce ad alleviare i problemi provocati dalle varici favorendo la circolazione sanguigna. L’olio essenziale di rosmarino che si ricava dai fiori è un eccellente antibatterico ma viene impiegato anche nel settore della cosmetica per realizzare profumi e saponi. I principi attivi contenuti nella pianta si ritrovano negli shampoo e contribuiscono a sgrassare i capelli e a renderli particolarmente brillanti.

Coltivazione e terreno

La pianta del rosmarino può essere moltiplicata in vari sistemi ma quello più efficace e rapido è senza dubbio l’utilizzo delle talee. È necessario prelevare a primavera un ramoscello lignificato lungo più o meno venti centimetri da una pianta madre robusta. A questo punto devono essere interrati in un vaso che contenga della torba mescolata alla sabbia. Sistemate le talee in una zona riparata dai raggi diretti del sole e che non abbia una temperatura massima superiore ai 10°C. Dopo qualche settimana compariranno le prime radici e a questo punto potete spostare i vasi in un luogo più esposto ai raggi diretti del sole. Prima di trapiantare il rosmarino, aspettate perlomeno un altro mese affinché le radici si fortifichino e possano resistere meglio alle intermperie.

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Domande frequenti

  • Come si propaga correttamente il rosmarino?
    Il metodo più efficace e rapido è la moltiplicazione per talea. In primavera, preleva un rametto lignificato lungo circa 20 cm da una pianta madre sana. Inseriscilo in un vaso contenente un mix di torba e sabbia per garantire un ottimo drenaggio. Mantieni la piantina in una zona riparata dal sole diretto, con una temperatura massima di 10°C. Dopo alcune settimane appariranno le radici; attendi un altro mese perché si irrobustiscano prima di trasferire la pianta in piena terra o in un vaso definitivo.
  • Quali sono le migliori varietà di rosmarino da coltivare?
    Esistono molte varietà selezionate per aroma e portamento. 'Foliis Aureis' si distingue per le foglie dal bordo giallo, ideale per decorare. 'Piramidalis' mantiene una forma compatta a piramide, perfetta per giardini formali. 'Lavandulaescens' produce fiori azzurri, mentre 'Albiflorus' offre fiori bianchi. Se cerchi resistenza climatica, 'Suffolk' e 'Majorca' tollerano sia la siccità che gli inverni rigidi, sebbene il loro profumo sia meno intenso; sono ottime per creare siepi ornamentali.
  • Quali condizioni ambientali teme maggiormente il rosmarino?
    Il rosmarino è una pianta mediterranea che soffre il freddo intenso e, soprattutto, l'elevata umidità ambientale combinata con basse temperature. Queste condizioni possono portare rapidamente alla morte della pianta. Per evitarlo, assicurati che il terreno sia estremamente drenante e posiziona la pianta in pieno sole. Nelle zone con inverni rigidi o piovosi, proteggi la base con pacciamatura o coltiva il rosmarino in vaso, portandolo al riparo durante i mesi freddi.
  • Quali sono le proprietà medicinali ed erboristiche del rosmarino?
    Storicamente usato per le sue proprietà balsamiche, il rosmarino favorisce la digestione e combatte gli spasmi grazie ai suoi oli essenziali. Ha azione antisettica e può aiutare a contrastare la diarrea. Il decotto di foglie essiccate è astringente e migliora la circolazione sanguigna, risultando utile contro le varici. Inoltre, l'olio essenziale estratto dai fiori è un potente antibatterico utilizzato in cosmesi per profumi, saponi e shampoo per sgrassare e dare brillantezza ai capelli.

Scheda Tecnica

Salvia rosmarinus (ex Rosmarinus officinalis)

Nome scientificoSalvia rosmarinus (ex Rosmarinus officinalis)
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne sempreverde
OrigineMacchia mediterranea
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSconsigliato sotto zero; teme il freddo intenso e l'umidità elevata
TerrenoBen drenato, preferibilmente misto a sabbia/ghiaia
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (colori: azzurro, lilla, bianco)
AltezzaFino a 1,5 metri o oltre
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaLeggera dopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazioneTalee semilegnose in primavera
Malattie e parassitiResistente, raro attacco parassitario; rischio marciume radicale per eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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