pianta di vaniglia

Aromatiche

Pianta vaniglia

La pianta di vaniglia è originaria del Sud America e grazie al suo aroma inconfondibile è possibile donare un tocco di dolcezza a molti piatti e prodotti di bellezza. La vaniglia è una pianta non tanto facile da coltivare ma con il giusto impegno non è poi così complicato...provare per credere!

di Redazione

05 settembre 2014

Origine e diffusione della pianta di vaniglia

La pianta di vaniglia, detta 'vanilla planifolia', appartiene alla famiglia delle orchidacee e proviene dal Messico. Si racconta che gli Aztechi già conoscessero questa pianta che veniva usata per addolcire la bevanda tipica del luogo a base di cacao. Con l'arrivo degli spagnoli e di Cortèz si narra che il re Montezuma abbia offerto al conquistatore del cioccolato con vaniglia. Cortèz sarebbe stato quindi il primo europeo ad assaporare il gusto della vaniglia. Intorno al 1520 la pianta fu poi importata in Europa dove la spezia si diffuse soprattutto presso i nobili ma la coltivazione di vaniglia rimase un monopolio del Messico per oltre trecento anni. Infatti non si riusciva a coltivare la pianta al di fuori delle Americhe e solo nel 1840 uno schiavo di Rèunion riuscì ad ideare un metodo di impollinazione artificiale. Oggi i maggiori produttori al mondo di vaniglia sono soprattutto Madagascar e Indonesia.

Composizione della pianta di vaniglia

La vaniglia si presenta come una pianta ramificata e rampicante, costituita da una liana che si abbarbica su un supporto qualsiasi, soprattutto alberi. Molto flessibile, può crescere anche fino a 20 cm e non fiorirà prima che le ramificazioni abbiano raggiunto almeno i tre metri di lunghezza. Infatti la vaniglia può arrivare fino a dieci metri di estensione. Le sue foglie invece si alternano lungo il gambo e si presentano come piatte, ovali ed appuntite. Sono di un verde brillante ed hanno la grandezza di 10-15 cm. Sia il gambo che le foglie poi contengono un succo incolore che se fuoriesce può causare irritazioni alla pelle. I fiori che sbocciano avranno una colorazione tra il giallo e il verde e la classica forma di orchidea. Una volta impollinati producono dei baccelli verdi che essiccati diventeranno neri e profumati.

Imparare a coltivare la vaniglia

La coltivazione della vaniglia richiede che la pianta sia interrata in luogo a clima tropicale, possibilmente caldo e umido. Per coltivare la vaniglia si deve quindi scegliere una zona ricca di possibili supporti naturali come piante e alberi a cui la vaniglia può ancorarsi liberamente. Bisogna fare attenzione alla crescita delle ramificazioni che vanno ripiegate per far si che i baccelli spuntino poi ad un'altezza raggiungibile. La fecondazione della pianta avviene di solito a mano fiore per fiore e va praticata di mattina presto poiché i fiori hanno qualche ora di vita. Dal fiore fecondato si ottengono i baccelli verdi che dopo alcuni mesi di maturazione possono essere colti. Per avere il baccello nero che troviamo in commercio è necessaria una lunga lavorazione grazie alla quale verrà essiccato.

Proprietà e usi della vaniglia

La pianta di vaniglia ha comunque delle ottime proprietà benefiche. Ad esempio è un un buon antisettico ed un calmante naturale che può aiutare ad allontanare lo stress e l'ansia. Si può aggiungere un pizzico di vaniglia al latte o al tè prima di dormire per favorire il sonno. L'aroma della vaniglia è dato poi dalla 'vanillina', una sostanza ricca di antiossidanti, utili per combattere i radicali liberi. Fin dai tempi antichi si racconta che la vaniglia ha anche un leggero effetto afrodisiaco e stimolante. Tra gli usi di questa spezia abbiamo sicuramente la cucina poiché la vaniglia è impiegata soprattutto come aromatizzante in pasticceria per profumare torte, gelati, creme e liquori. Invece i baccelli che troviamo nei supermercati vanno tagliati in lunghezza e grattati all'interno. Infine la vaniglia è utilizzata in cosmetica per produrre saponi, profumi e oli essenziali.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si impollina la pianta di vaniglia?
    L'impollinazione della Vanilla planifolia avviene quasi esclusivamente manualmente, fiore per fiore, poiché in natura dipende da specifici insetti messicani. L'operazione va eseguita di mattina presto, quando i fiori sono aperti e vitali, poiché hanno una durata molto breve. Si prende delicatamente il labello (la parte inferiore del fiore) e lo si solleva per premere contro la colonna riproduttiva centrale. Senza questo intervento umano, la pianta non produrrà i preziosi baccelli.
  • Quanto tempo ci vuole per raccogliere i baccelli?
    Dopo l'impollinazione, i baccelli verdi impiegano diversi mesi per maturare completamente sulla pianta. Solitamente vengono raccolti quando iniziano ad ingiallire leggermente alle estremità, indicando che i semi interni sono sviluppati ma il baccello non è ancora secco. La raccolta tempestiva è cruciale: se lasciati troppo a lungo, i baccelli potrebbero aprirsi spontaneamente perdendo aromi e valore commerciale.
  • Perché i baccelli verdi diventano neri e profumati?
    Il passaggio dal colore verde al nero caratteristico della vaniglia in commercio non avviene naturalmente sulla pianta, ma attraverso un complesso processo post-raccolta chiamato 'curatura'. Questa fase include sbollentatura, asciugatura al sole e stagionatura lenta in casse chiuse. È durante questi mesi di trattamento che si sviluppano i cristalli di vanillina e l'aroma intenso, trasformando il semplice baccello nella spezia pregiata.
  • Si può coltivare la vaniglia in vaso in Italia?
    Coltivare vaniglia in Italia è possibile ma impegnativo, richiedendo condizioni tropicali artificiali. La pianta necessita di calore costante, elevata umidità ambientale e luce filtrata (mai sole diretto forte). In vaso, assicurati che sia grande abbastanza per le radici aeree e fornisci un tutor robusto su cui arrampicarsi. Durante l'inverno, mantieni la pianta indoors in ambiente luminoso e caldo, evitando correnti d'aria fredda che potrebbero danneggiarla gravemente.
  • Quali sono i benefici della vaniglia oltre al sapore?
    Oltre all'uso culinario, la vaniglia possiede proprietà benefiche documentate. La vanillina, il suo composto principale, agisce come antiossidante combattendo i radicali liberi. Tradizionalmente viene utilizzata come calmante naturale per ridurre stress e ansia, favorendo il rilassamento e il sonno se assunta in tisane o latte caldo. Ha inoltre lievi proprietà antisettiche e, secondo alcune leggende storiche, effetti stimolanti o afrodisiaci.

Scheda Tecnica

Vanilla planifolia

Nome scientificoVanilla planifolia
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaOrchidea rampicante (liana)
OrigineMessico (America Centrale)
EsposizioneCalda, umida, ombreggiata (clima tropicale)
TerrenoRicco, ben drenato, organico
IrrigazioneAbbondante, mantenere umidità costante
FiorituraPrimavera/Estate (fiori gialli-verdi)
AltezzaFino a 10 metri
PotaturaControllare crescita, ripiegare rami per facilitare raccolta
MoltiplicazionePropagazione vegetativa (talea/radici)
Malattie e parassitiSensibile a funghi e insetti (non specificato nel testo)
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede impollinazione manuale)

Potrebbe interessarti anche