Quando si pianta l'aglio

Varietà italiane e inizio semina dell'aglio

In Italia principalmente si seminano due tipi di aglio: bianco e rosa. Quello rosa ha un sapore meno forte, ma è meno conservabile; mentre quello bianco (se conservato bene in un luogo asciutto) può resistere anche 6/8 mesi. Riguardo le varie semine, ho letto vari articoli contrastanti, tra cui sarebbe meglio in autunno seminare l'aglio rosa e aspettare la fine dell'inverno per il bianco; mentre in altri consigliano di piantare quest'ultimo in autunno. Non trovando differenze sostanziali, starà a voi decidere cosa piantare (a seconda del gusto personale e/o della sua conservazione). Più che altro si consiglia di seminare a fine inverno e primavera (tra Febbraio e Maggio) oppure aspettare l'autunno (Ottobre o Novembre). Il terreno deve essere leggero, non particolarmente concimato, ma è molto importante che abbia un buon drenaggio: infatti bisognerà evitare di bagnare troppo affinchè il terreno non resti umido, a rischio di sviluppare "marciume": quindi, se non volete toglierli, occhio ai sottovasi! Per piantarli basterà scegliere i bulbi migliori e seminarli con la punta all'insù a pochi centimetri di profondità, distanziati dagli altri di almeno 10/15 centimetri tra loro.
Immagine di un bulbo piantato in un vaso

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Come curarlo per farlo crescere al meglio

Fotografia di un fiore d'aglioL'aglio si adatta a molte condizioni climatiche diverse, anche se preferisce il clima temperato: per cui può sopportare il freddo, ma non le gelate; e sopra i 20/25° non germina. Ma ha sempre bisogno di almeno una 15ina di ore sotto la luce del sole. Come ho già detto nel paragrafo precedente, quando si pianta l aglio, l'acqua è una componente piuttosto complicata per quest'ortaggio: bisogna dosarla con molta attenzione, in maniera che il terreno non resti umido e non possano crescere muffe o possa marcire. Se lo tenete in casa, un sottovaso diri che è d'obbligo, ma state ben attenti che non coli dell'acqua, perchè vuol dire che ce n'è in eccesso. In tal caso meglio toglierla, in modo che non venga riassorbita e non tenga la terra umida. Un altro piccolo consiglio riguarda i fiori che potrebbero spuntare dagli steli, di colore bianco tendenti al rosa/rosso; se questi vengono tolti, al bulbo potranno essere risparmiate "energie" che loro "ruberebbero" all'ortaggio durante la maturazione. Quando le foglie iniziano a diventare gialle e il fusto a seccarsi, l'ortaggio è pronto!

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    Alcuni ultimi consigli e la raccolta dell'aglio

    Fotografia di Come avevo accennato, quando le foglie iniziano ad ingiallire e il fusto a seccarsi, il bulbo è maturo e quindi pronto per essere raccolto. Un consiglio per avere un miglior risultato: si può praticare l'annoccatura, ovvero estirpare il fusto dalla base una settimana prima di raccogliere il bulbo, in modo che possa ancora ingrandirsi, non avendo più il fusto da nutrire, e favorire l'essicazione. Per estrarlo ci sono due modi: Se non avete tolto il fusto, una volta estratto dal terreno il bulbo va lasciato essiccare per una settimana, in un luogo fresco e riparato. In alternativa, e fate particolarmente attenzione in questa operazione se prima gli avete tolto il fusto a non danneggiare il bulbo scavando per estrarlo, potete già utilizzarli, una volta ripuliti. Per conservarli in questo modo vanno tenuti intorno allo 0°. Altrimenti basta un ambiente secco per conservarli fino ad 8 mesi. Se volete ripiantarli, è possibile farlo tramite questi bulbi, infatti è lì che è contenuta la sostanza che permette la germinazione. E più è grande un bulbo, più è rapida la sua germinazione in una temperatura consigliata tra i 15 e i 20°, in una quindicina di giorni.


    Quando si pianta l'aglio: Scorpiamo le proprietà benefiche dell'Aglio

    Foto di una ragazza che mangia l'aglio crudoL'aglio è un apianta considerata medicinale da sempre, poichè dotata di moltissime proprietà salutari. Tra le sostanze benefiche c'è l'allicina (che è un antibiotico naturale), la garlicina (anch'esso antibiotico naturale), sostanze minerali e oligominerali (magnesio, calcio, fosforo, idio, ferro), zinco, manganese, selenio, vitamina C (ma solo nell'aglio fresco), provitamina A, vitamine B1.B2.PP,.... Tra le varie proprietà dona alla pelle un aspetto sano e favorisce la crescita dei capelli; contiene alcaloidi che abbassano il livello di glicemia nel sangue; rafforza il sistema immunitario e agisce come un battericida; rinforza il tono muscolare del cuore; regola la pressione arteriosa (come vasodilatatore); regolarizza colesterolo e trigliceridi nel sangue; ottimo rimedio contro meteorismo, crampi addominali e dissenteria; e moltissimi altri.... Ma per mantenere queste prorpietà deve essere mangiato crudo!


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