Pianta rigogliosa di rosmarino

Aromatiche

Rosmarino coltivazione, come fare

Rosmarino coltivazione: ecco alcuni semplici consigli per ottenere una pianta aromatica sempreverde che è utilissima in cucina e bella da vedere in giardino.

di Redazione

24 novembre 2016

Rosmarino coltivazione: l'apporto idrico

Rosmarino coltivazione: l'apporto idrico deve essere moderato, intervenendo solo quando è strettamente necessario. Quando la piantina è giovanissima dovremo bagnare ripetutamente il terreno, cercando di non esagerare con le annaffiature, specialmente se il nostro rosmarino si trova all'esterno, in una stagione caratterizzata da piogge sufficientemente intense. Stesso discorso per la talea prelevata da una pianta madre: il terreno va tenuto umido, il più possibile in maniera costante e senza esagerare. Quando la pianta di rosmarino sarà adulta, già a partire dal secondo anno, se appare vigorosa e produttiva, non occorre intervenire. Soltanto durante l'estate dovremo annaffiare il rosmarino se la stagione è particolarmente siccitosa. Una volta cresciuto, il nostro rosmarino produrrà spontaneamente nuovi rametti da utilizzare in cucina per insaporire le pietanze.

Come prendersi cura del rosmarino

Il rosmarino non è una pianta particolarmente esigente e può essere coltivato con successo anche dalle persone che non sono dotate del cosiddetto pollice verde. Cresce molto bene a in tutte le regioni d'Italia e si adatta a diverse situazioni climatiche. La migliore soluzione è acquistare, per pochissimi euro, una giovane piantina che abbia almeno un anno di età presso un rivenditore specializzato in giardinaggio o un vivaio. Sarà sufficiente travasarla in un contenitore di più grandi dimensioni o, meglio, posizionarla direttamente a dimora. Il rosmarino è una pianta che può essere coltivata sul balcone o sul terrazzo ma in giardino sarà perfettamente a proprio agio, producendo ottimi rametti senza particolari cure. Sarà più che sufficiente tenere pulita la zone dove lo piantiamo rimuovendo periodicamente le erbacce infestanti.

Concimazione e terreno

Non ci sono eccessive raccomandazioni per far crescere bene una pianta di rosmarino. Le uniche difficoltà si possono trovare nella coltivazione in vaso. In questo caso è meglio optare per i contenitori in terracotta, che assorbono molto meglio l'umidità rispetto al classico vasetto di plastica. Possiamo preparare il terriccio universale arricchendolo preventivamente con un po' di compost o di concime granulare ma di solito non è necessario. È importante, invece, assicurare alla pianta di rosmarino il giusto drenaggio. In pieno campo lavoreremo in profondità la terra, scegliendo uno spazio del giardino o dell'orto con buone caratteristiche di assorbimento delle precipitazioni atmosferiche. In vaso, invece, potremo utilizzare l'argilla espansa, da posizionare al di sotto del terriccio. Eventualmente, per aumentare ancora il drenaggio, potremo posizionare anche dei sassolini, o altra argilla espansa, pure nel sottovaso.

Esposizione, clima, malattie, raccolta

Il rosmarino è una pianta abbastanza resistente che viene attaccata raramente da malattie pericolose. In genere si tratta di ingiallimenti dei rametti dovuti ad una cattiva esposizione o da una pratica di irrigazione scorretta. Bisognerà, quindi, eliminare semplicemente i rametti danneggiati ed aspettare che il rosmarino torni a diventare verde. Con la crescita la resistenza della pianta aumenta e non sarà necessario prevenire con prodotti chimici. Anzi, è bene mantenere la pianta nello stato più naturale possibile, visto e considerato che andremo ad assaporare proprio i rametti. Si adatta a tutti i tipi di clima e tollera bene anche gli inverni rigidi. non è necessario pacciamare il terreno e sarà sufficiente ripulirlo dalle infestanti. La raccolta del rosmarino deve essere fatta con un attrezzo affilato, che produca un taglio netto, senza rovinare la pianta.

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Domande frequenti

  • Quante volte devo innaffiare il mio rosmarino?
    Le annaffiature devono essere moderate. Per le piante giovani e le talee, mantieni il terreno costantemente umido ma mai zuppo. Una volta adulta (dal secondo anno), il rosmarino richiede acqua solo durante estati particolarmente siccitose. Evita assolutamente i ristagni idrici, poiché la pianta teme l'eccesso di umidità nel terreno. Se coltivato in vaso, assicurati un ottimo drenaggio usando argilla espansa.
  • Posso coltivare il rosmarino in vaso sul balcone?
    Sì, il rosmarino si adatta bene alla coltivazione in vaso, ideale per balconi e terrazzi. È preferibile usare vasi in terracotta piuttosto che plastica, poiché la terracotta respira meglio e assorbe l'umidità in eccesso. Assicurati che il vaso sia grande e posiziona uno strato di argilla espansa sul fondo per garantire un drenaggio perfetto. Non necessita di cure complesse, basta rimuovere le erbacce occasionalmente.
  • Come devo raccogliere le foglie senza danneggiare la pianta?
    La raccolta va effettuata utilizzando un attrezzo affilato, come forbici da potatura o cesoie, per praticare tagli netti. Questo evita di schiacciare i rametti e riduce il rischio di infezioni. Taglia i rametti esterni per incoraggiare la crescita di nuova vegetazione. Una volta cresciuta, la pianta produrrà spontaneamente nuovi rametti commestibili per la cucina. Non servono trattamenti chimici preventivi.
  • Il rosmarino resiste al freddo invernale?
    Sì, il rosmarino è una pianta resistente che tollera bene gli inverni rigidi e si adatta a diversi climi italiani. Non è necessaria la pacciamatura per proteggerlo dal freddo. Se noti ingiallimenti sui rametti durante l'inverno, potrebbero essere causati da un'esposizione inadeguata o da irrigazioni scorrette; elimina semplicemente i rami danneggiati e la pianta tornerà verde con la ripresa vegetativa.
  • Devo concimare frequentemente il mio rosmarino?
    No, il rosmarino non è una pianta esigente e generalmente non richiede concimazioni abbondanti. Se coltivi in vaso, puoi arricchire il terriccio universale con un po' di compost o concime granulare prima del trapianto, ma spesso non è necessario. L'importante è garantire un buon drenaggio. Mantenere la pianta in uno stato naturale è preferibile, dato che ne raccoglierai le parti per uso alimentare.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto aromatico sempreverde
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, leggero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
ConcimazioneLeggera, compost o concime granulare occasionale
PotaturaLieve, per contenere la forma e stimolare la produzione
MoltiplicazioneTalee
Malattie e parassitiIngiallimenti da errata irrigazione o esposizione, raramente attacchi gravi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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