Rosmarino prostrato in fioritura

Aromatiche

Rosmarino prostrato

Le erbe aromatiche valorizzano i piatti che prepariamo ed arricchiscono il nostro giardino, donando nuove ed intense fragranze ovunque vengano collocate. Tra di esse spicca fin dai tempi antichi il sempreverde rosmarino prostrato, pianta rustica e vitale della macchia mediterranea.

di Redazione

09 settembre 2014

Piantagione e cure generali del rosmarino prostrato

Il periodo migliore per piantare il rosmarino prostrato è la primavera: in aprile o maggio va messo in apposite buche, eventualmente riempite con un po' di torba umida e con l'aggiunta di perfosfato d'ossa sterilizzato o superfosfato. La posizione ideale è in pieno sole, in ambienti con clima mediterraneo, e con un terreno comune. Questa pianta è infatti piuttosto robusta e non necessita di terreni particolari, anche se generalmente si preferisce evitare terreni argillosi. Durante i periodi siccitosi è buona norma verificare che il terreno non diventi troppo asciutto, nel qual caso è opportuno irrorare con abbondante acqua. Se prevedete di utilizzare le foglie della pianta anche in cucina, è bene concimare con un fertilizzante completo ed innaffiare abbondantemente in primavera.

Cure particolari e potatura del rosmarino

Il rosmarino prostrato è un arbusto sempreverde, che normalmente non presenta particolari inconvenienti, per le sue carattieristiche di adattabilità e robustezza. I mesi ideali in cui eseguire la potatura, qualora necessaria, sono marzo e aprile. In questo periodo bisogna tagliare i rami morti o che si sono gelati durante la stagione invernale. Soprattutto per le siepi è necessario accorciare i rami disordinati e ridurre a metà i rami legnosi delle piante adulte, in modo da favorire una crescita omogenea durante la primavera. Trattandosi di una pianta adatta ad un clima mediterraneo, mal sopporta le gelate invernali; pertanto se collocata in zone climatiche meno calde, è imperativo situarla in un luogo ben riparato dal vento e quanto più soleggiato possibile.

Come fare la coltivazione in vaso

Questa pianta così comune, è un'erba aromatica ottima anche come elemento decorativo. Si può coltivare in grandi vasi o mastelli, in modo da arricchire le zone lastricate del giardino. Inoltre, se le radici della pianta sono costrette in un ambiente ridotto, si ottiene un'ottima fioritura. Per la coltivazione in vaso bisogna scegliere un contenitore con profondità sufficiente alle dimensioni dell'arbusto ed i fori drenanti sul fondo. Successivamente è necessario aggiungere un buon terriccio fertile ed inserire l'arbusto nel vaso, controllando che il tronco sia a livello con il bordo. Un anno dopo la piantagione è opportuno somministrare una buona quantità di fertilizzante liquido, ripetendo la concimazione ogni volta che le foglie diventano troppo piccole.

I molteplici utilizzi delle foglie di rosmarino

Il rosmarino è tra le piante più apprezzate fin dall'antichità. La sua robustezza ed il profumo caratteristico lo rendono un'erba aromatica facile da coltivare e dai molteplici utilizzi. Questa pianta ha infatti numerose proprietà: è un antisettico , antiparassitario ed antibatterico naturale; svolge un'azione tonificante ed antinvecchiamento sull'organismo umano, aiutando anche la digestione. E' un tonico efficace, utile per contrastare gli stati di stanchezza fisica e mentale. Viene utilizzato principalmente tramite infusi di foglie secche, da consumare dopo i pasti, o per effettuare dei bagni stimolanti grazie agli oli essenziali di cui è ricco. I rami eliminati durante la potatura possono essere suddivisi in mazzetti ed utilizzati per profumare gli armadi e i vari ambienti della casa.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per piantare il rosmarino prostrato?
    Il periodo ottimale per la messa a dimora del rosmarino prostrato è la primavera,具体amente nei mesi di aprile o maggio. È consigliabile preparare delle buche adeguate e riempirle parzialmente con torba umida, aggiungendo perfosfato d'ossa sterilizzato o superfosfato per favorire l'attecchimento iniziale. Questa tempistica permette alla pianta di stabilirsi prima delle ondate di calore estive o del freddo invernale.
  • Come si effettua la potatura del rosmarino prostrato?
    La potatura va eseguita idealmente tra marzo e aprile. In questa fase è fondamentale rimuovere i rami morti o danneggiati dalle gelate invernali. Per le piante destinate a formare siepi, è necessario accorciare i rami disordinati e ridurre a metà i rami legnosi delle piante adulte. Questo intervento favorisce una crescita omogenea e vigorosa durante la primavera successiva.
  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e terreno?
    Il rosmarino prostrato richiede posizioni in pieno sole e ama i climi mediterranei. Per quanto riguarda il substrato, è una pianta robusta che si adatta al terreno comune, ma è preferibile evitare i terreni pesanti e argillosi che trattengono troppa acqua. Se coltivato in zone meno calde, deve essere posizionato in un luogo ben riparato dal vento e molto soleggiato per proteggere la pianta dal freddo intenso.
  • Come coltivare il rosmarino in vaso per ottenere una buona fioritura?
    Per coltivare il rosmarino in vaso scegliendo contenitori profondi con fori di drenaggio efficaci. L'uso di vasi relativamente piccoli rispetto all'arbusto costringe le radici, stimolando una fioritura abbondante. Inserisci la pianta in terriccio fertile facendo attenzione che il tronco sia al livello del bordo. Dopo un anno dalla piantagione, inizia a somministrare fertilizzante liquido, ripetendo l'intervento ogni volta che noterai foglie di dimensioni ridotte.
  • Quali sono le proprietà benefiche e gli usi culinari del rosmarino?
    Le foglie di rosmarino sono apprezzate in cucina come aroma e hanno proprietà antisettiche, antiparassitarie, antibatteriche, tonificanti e digestive. Possono essere utilizzate sotto forma di infuso con foglie secche da bere dopo i pasti, oppure per bagni stimolanti grazie ai suoi oli essenziali. Inoltre, i rami potati possono essere essiccati e usati come profumatori naturali per armadi e ambienti domestici.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineMacchia mediterranea
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaMal sopporta le gelate invernali
TerrenoComune, ben drenato (evitare argilloso)
IrrigazioneModerata, evitare ristagni e siccità prolungata
FiorituraPrimavera (favorita da radici in vaso)
ConcimazioneFertilizzante completo in primavera; liquido se foglie piccole
PotaturaMarzo-aprile: eliminare rami morti/gelati e accorciare quelli disordinati
Malattie e parassitiPiante robuste, pochi inconvenienti
Difficoltà di coltivazioneFacile

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