Salvastrella

Generalità

La salvastrella, denominata anche pimpinella, appartiene alla famiglia delle Rosacee, al genere Sanguisorba ed alla specie officinalis. È una pianta erbacea perenne, alta 60-100 cm e larga 30 cm, con un portamento eretto, fusti sottili, lisci, striati e rossastri; la radice è un lungo rizoma dalla consistenza fibrosa, ramificato e di colore scuro. Le foglie sono sempreverdi, provviste di picciolo, con bordi seghettati, di un colore verde tendente al blu superiormente e verde chiaro sulla pagina inferiore; sul germoglio lungo 10-20 cm si dispongono in maniera opposta a due a due con una singola foglia apicale. I fiori sono privi di petali e riuniti in capolini rosso-violacei aventi una forma ovale o tondeggiante e localizzati all’apice degli steli, all’estremità basale del capolino si trovano i fiori maschili, a quella opposta i fiori femminili e nella porzione mediana vi sono i fiori ermafroditi. La fioritura si verifica a fine primavera-inizio estate, a partire da maggio fino a luglio.

I frutti sono degli acheni contenenti dei minuscoli semi. Le parti di pianta maggiormente utilizzate sono le foglie, il cui gusto assomiglia a quello del cetriolo, e le radici.

fiori pimpinella

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Clima e terreno

foglie salvastrella La pimpinella preferisce i climi temperati freddi, caratterizzati da inverni rigidi in quanto è in grado di resistere a temperature di parecchi gradi al di sotto dello zero. Le esposizioni migliori sono gli ambienti completamente soleggiati, però cresce bene anche in aree parzialmente ombreggiate.

La salvastrella predilige i terreni sciolti, di medio impasto, freschi, umidi, calcarei, con un buon contenuto di sostanza organica e ben drenati, però vegeta bene anche su suoli poveri e rocciosi mentre rifugge quelli troppo compatti in quanto risultano soggetti ai ristagni idrici. È una specie originaria di Europa, Asia ed America settentrionale, cresce allo stato spontaneo principalmente nei prati; nel nostro Paese è diffusa nelle regioni settentrionali, soprattutto nei prati e pascoli alpini, infatti può spingersi fino ad un’altitudine di 2000 m.


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Propagazione

pimpinella rosea La salvastrella si moltiplica per seme e per divisione di cespi. La semina può essere effettuata direttamente in piena terra a fine inverno-inizio primavera oppure in semenzaio in autunno o in primavera. Nel secondo caso i semi si mettono in contenitori con un substrato leggero e fertile che deve essere inumidito, in seguito vanno mantenuti al buio per favorire la germinazione, mentre all’emergenza delle piantine, si aumenta la luminosità; nella primavera o nell’autunno successivi le piantine sono pronte ad essere trapiantate. La divisione dei cespi consiste nel prelevare delle piccole porzioni di rizoma, provviste di almeno una gemma, mettendole a dimora in piena terra in autunno o in primavera.


Tecniche di coltivazione

pimpinella La pimpinella si coltiva negli orti e nei giardini famigliari ed in pieno campo per la produzione di foraggio, quest’ultimo caso è frequente in Germania. Le distanze d’impianto tra le file sono di 30 cm e sulla fila di 15-20 cm, con una densità di 16-22 piante/mq. Il controllo delle infestanti negli orti famigliari si esegue mediante delle scerbature manuali, mentre in pieno campo vengono fatte delle sarchiature tra le file. La concimazione generalmente si esegue soltanto durante la preparazione del letto di semina somministrando del letame maturo. Negli orti famigliari si procede all’eliminazione dei capolini alla loro comparsa in modo da ottenere una maggior produzione di foglie. Durante l’estate in assenza di precipitazioni si ricorre all’irrigazione, lasciando asciugare il terreno tra un intervento e l’altro. La salvastrella è una pianta poco soggetta agli attacchi dei parassiti, i più pericolosi sono i marciumi radicali, che si instaurano in condizioni di ristagni idrici.


Raccolta

I germogli vengono raccolti di solito durante la primavera; essendo una pianta sempreverde ed utilizzata prevalentemente allo stato fresco si raccoglie anche in altri periodi dell’anno. Il rizoma viene prelevato ad autunno a partire dal secondo anno di coltivazione, in seguito si ripulisce e viene posta ad essiccare in ambiente riparato dalla luce, asciutto e con una buona circolazione d’aria.

Nel caso di una coltivazione in pieno campo per la produzione di foraggio viene raccolta la pianta intera eseguendo degli sfalci poco al di sopra del colletto.


Salvastrella: Proprietà ed utilizzo

fiori pimpinella La salvastrella possiede proprietà antiinfiammatorie, digestive, toniche, aperitive ed emostatiche.

Le radici sono ampiamente utilizzate per la preparazione di decotti molto utili per contrastare le emorroidi, mentre con le foglie fresche si preparano degli infusi utili come lenitivo per la pelle secca, contro le scottature, per medicare piaghe ed ulcere. In cucina le foglie fresche si impiegano per guarnire insalate miste, per aromatizzare minestroni, formaggi, zuppe e verdure cotte ed entrano nella preparazione di salse e macedonie.



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