Una vanga

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Attrezzi orto

In commercio esistono innumerevoli attrezzi per l'orto dalle più disparate funzionalità. Eppure, non tutti sono necessari per ogni orto o giardino. Scopri con questa guida quali attrezzi ti servono per coltivare un orto sano e rigoglioso, e quali si possono escludere dalla lista degli acquisti.

di Redazione

26 febbraio 2015

Vanga

Tra gli attrezzi assolutamente fondamentali per un orto il primo che viene in mente, a ragione, è la vanga. Da non confondersi con la pala (detto anche badile), la vanga presenta alcune differenze piuttosto importanti; come prima cosa, la punta della vanga è ben più aguzza di quella del badile, che al contrario è piatta e adatta a rimuovere e spostare la terra o la ghiaia. Inoltre, la vanga ha - quantomeno di solito - una staffa che aiuti a adempiere al suo compito principale, ovvero lo scavare e il dissodare il suolo. I fattori più importanti nella scelta di una vanga sono tre: il peso complessivo, che non deve mai superare i due chili e mezzo, la qualità della lama, e quella del manico, ed, in particolare, del punto di attacco fra la lama e il manico, dato che in prodotti di prezzo inferiore ma qualità scadente può capitare facilmente che quest'ultimo si rompa.

Zappa

Il secondo degli attrezzi per l'orto per importanza è la zappa. In breve, esistono due tipi di zappa: quella a testa trapezoidale e quelle a lama appuntita. La prima è più utile per rompere le zolle, estirpare le erbacce e formare dei solchi, mentre la seconda trova il suo scopo nella rincalzatura del suolo (ovvero nell'ammucchiare il terreno intorno al piede della pianta). Esistono anche zappe di diverse dimensioni, e se possibile, è meglio averne due, una più grande per rompere facilmente il terreno e una più piccola per i lavori di maggiore precisione. Per la scelta della zappa valgono regole simili a quelle della scelta della vanga, anche se con minore importanza per quanto riguarda il peso. Quindi, bisogna controllare sia la qualità della lama, che quella del manico, oltre al punto di attacco fra questi due elementi.

Rastrello

Seppure spesso ignorato, il rastrello risulta una degli attrezzi per l'orto fondamentali. La sua funzione principale è quella di ripulire il suolo da residui di erbacce e sassi, ma non solo. Infatti si può anche usare il rastrello per livellare il terreno, interrare il concime, e persino per sarchiature (estirpazioni delle erbacce) sommarie. Nella scelta del rastrello ci si guida prima di tutto per le dimensioni, dato che di solito per un orto ne serve uno con la testa larga dai trenta ai sessanta centimetri e con i denti rigidi (al contrario di quello a denti flessibili, usato per rimuovere le foglie secche). Come per tutti gli altri attrezzi a manico, è importante controllare la qualità dell'attacco fra testa e bastone, dato che, se di scarsa fattura, tende a rompersi con facilità, in quanto punto sottoposto al maggiore sforzo.

Altri attrezzi per l'orto

Fra gli altri attrezzi per l'orto importanti bisogna ricordare le forbici, utili per potare rami di piccole dimensioni e raccogliere frutta e ortaggi, l'annaffiatoio, e la carriola. Quest'ultima può anche venire omessa in caso di orti di piccole dimensioni. In generale, per la scelti degli attrezzi bisogna sempre controllare le dimensioni e la comodità con cui stanno nel palmo della mano. Bisogna anche ricordare che molti attrezzi, sopratutto quelli metallici, hanno bisogno di manutenzione; non dobbiamo infatti lasciare un attrezzo di acciaio, seppur inossidabile, sotto la pioggia, o comunque in un luogo non riparato, e dobbiamo ricordarci di pulire le lame con un panno bagnato nell'olio e di affilarle. Una buona cura degli attrezzi è infatti il primo passo per assicurarne la longevità e l'efficienza. Al contrario, attrezzi malandati non solo si romperanno più facilmente, ma renderanno più difficile e faticoso il compito per il quale sono stati progettati.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra vanga e badile?
    La differenza fondamentale risiede nella forma della punta e nello scopo d'uso. La vanga possiede una punta aguzza ed è dotata di una staffa, progettata specificamente per scavare e dissodare il suolo in profondità. Il badile, invece, ha una punta piatta ed è ideale per rimuovere terra, ghiaia o spostare materiali, senza la funzione di penetrazione nel terreno tipica dello scavo.
  • Come scegliere la zappa giusta per l'orto?
    Esistono due tipologie principali: la zappa a testa trapezoidale, utile per rompere le zolle, estirpare erbacce e creare solchi, e quella a lama appuntita, perfetta per la rincalzatura (accumulare terra alla base delle piante). Si consiglia di avere due misure: una più grande per lavorare il terreno in modo efficace e una più piccola per interventi di precisione.
  • Perché il rastrello è considerato fondamentale nonostante sia spesso ignorato?
    Il rastrello svolge funzioni essenziali oltre alla semplice raccolta di foglie. Serve a ripulire il suolo da sassi e residui vegetali, livellare la superficie, interrare il concime e effettuare sarchiature superficiali. Per l'orto è preferibile un modello con denti rigidi e larghezza compresa tra 30 e 60 cm, distinto da quello a denti flessibili usato per il giardino.
  • Come mantenere gli attrezzi metallici per garantirne la longevità?
    Gli attrezzi richiedono cure specifiche per evitare rotture e garantire efficienza. Non lasciarli mai sotto la pioggia o all'aperto. Pulisci regolarmente le lame con un panno imbevuto di olio per proteggere dall'umidità e affila periodicamente i bordi taglienti. Questa manutenzione preventiva evita che gli strumenti si deteriorino rapidamente e rende il lavoro meno faticoso.

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