Coltivazione dei cocomeri

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Cocomeri

Dissetanti e rinfrescanti, oltre che deliziosi, i cocomeri sono i frutti estivi per antonomasia dalle interessantissime proprietà terapeutiche, tra le quali si rivelano un potente aiuto naturale nella riduzione del colesterolo, nel controllo del peso e per favorire l'idratazione della pelle.

di Redazione

25 novembre 2014

Coltivare cocomeri

Appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae e proveniente originariamente dall'Africa tropicale, il cocomero (o anguria) è una pianta annuale che può raggiungere un peso superiore ai 20 chilogrammi. I cocomeri maturano in climi piuttosto caldi e non necessitano, una volta seminati, di cure particolari. La semina avviene in primavera: occorrerà in primo luogo scegliere tra le tante varietà (come jubilee, charleston grey, congo, sugar baby e ice box) e se coltivare semi o piantine che possono essere acquistati presso vivai all'inizio della primavera. Nella scelta del terreno in cui piantare, occorre tener presente che i semi e le piantine necessitano di sole almeno sei ore al giorno e di ampio spazio, generando inizialmente viticci che si estendendono lateralmente. Necessitano inoltre di un terreno piuttosto assorbente e drenante. I semi dovrebbero germogliare dopo sette/dieci giorni dalla piantagione: occorrerà eliminare le prime piantine più deboli e innaffiare una volta al giorno.

Semi di cocomero

Benchè generalmente scartati quando si consuma la polpa, i semi dei cocomeri sono, in realtà, ricchissimi di proprietà e sostanze nutritive come sali minerali (in particolare, calcio e magnesio) ma anche proteine, vitamine del gruppo B (come niacina che è la vitamina PP, l'acido folico, tiamina, ossia la vitamina B1 e riboflavina, ossia la vitamina B2) e acidi grassi essenziali (omega 6) che consentono di ridurre la pressione arteriosa. Piuttosto diffusa in Medio Oriente è la pratica di essicare, tostare e salare i semi dei cocomeri per mangiarli o di utilizzarli per preparare zuppe e minestre. I semi di cocomero hanno potenti proprietà diuretiche, lassative e depuranti. I benefici dei semi possono essere sfruttati non soltanto deglutendoli ma masticandoli lentamente.

Sorbetto al cocomero

Ricetta semplicissima, rinfrescante e assolutamente originale il sorbetto al cocomero può essere la conclusione ideale di un pranzo leggero o una merenda dissetante durante le calde ore di un pomeriggio estivo. Oltre ai cocomeri, serviranno soltanto, zucchero, acqua, il succo di un limone e 1 albume d'uovo. Basterà quindi tagliare a metà il cocomero ed eliminare la buccia, cercando di ricavare all'incirca 600 grammi di polpa, da cui saranno già stati tolti tutti i semi. Successivamente, bisognerà frullare la polpa con un mixer e passarla al setaccio. Nel frattempo, occorrerà procedere con la preparazione dello sciroppo per il quale sarà sufficiente mettere su di un pentolino 300 grammi circa di acqua con lo zucchero e portare ad ebollizione, quindi spegnere il fuoco, lasciarlo raffreddare e mettere sia lo sciroppo che la polpa in frigorifero per almeno un'ora. Unire quindi alla polpa lo sciroppo ed il succo di un limone. Per concludere, montare a neve l'albume ed unire al composto che andrà quindi versato in una gelateria e mantecato.

Calorie del cocomero

Perfetti non soltanto per rinfrescare le giornate estive ma anche per fare il pieno di sali minerali e vitamine, i cocomeri sono un frutto anche particolarmente leggero. Cento grammi di cocomero garantiscono un apporto calorico estremamente ridotto: soltanto 16 calorie. Ciò dipende dalla sua composizione che per oltre il 90% consiste di acqua e per lo 0.4% di fibre che lo rendono ideale per essere incluso all'interno di regimi alimentari ipocalorici. Il sapore molto dolce non dipende dalla presenza di zucchero quanto piuttosto da sostanze aromatiche che lo rendono particolarmente appetitoso. I cocomeri, inoltre, favoriscono le funzioni intestinali e diuretiche, svolgendo quindi un'azione depurativa e drenante. I semi, in particolare, possono svolgere un potente effetto lassativo.

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Domande frequenti

  • Come e quando si seminano i cocomeri?
    La semina del cocomero avviene in primavera, scegliendo tra diverse varietà disponibili come Jubilee, Sugar Baby o Charleston Grey. È possibile utilizzare sia semi diretti che piantine acquistate nei vivai. I semi richiedono un terreno soleggiato (almeno sei ore di luce giornaliera) e ben drenante. Dopo la piantagione, la germinazione avviene solitamente entro sette-dieci giorni. Una volta emerse, è fondamentale eliminare le piantine più deboli per permettere alle migliori di svilupparsi correttamente, garantendo loro spazio sufficiente per l'estensione dei viticci.
  • Quali sono i benefici nutrizionali dei semi di cocomero?
    I semi di cocomero sono ricchi di nutrienti essenziali, inclusi sali minerali come calcio e magnesio, proteine, vitamine del gruppo B (tra cui niacina, acido folico, tiamina e riboflavina) e acidi grassi omega-6. Queste sostanze contribuiscono a ridurre la pressione arteriosa e offrono potenti effetti diuretici, lassativi e depurativi. Possono essere consumati masticandoli lentamente, essiccati, tostati e salati, oppure utilizzati per preparare zuppe e minestre, specialmente in Medio Oriente.
  • Quante calorie ha il cocomore e perché è considerato leggero?
    Il cocomero è un frutto estremamente leggero, fornendo solo 16 calorie ogni cento grammi. Questa bassa densità energetica deriva dal fatto che la sua composizione è costituita per oltre il 90% da acqua e contiene solo lo 0,4% di fibre. Nonostante il sapore dolce, questo non deriva principalmente dallo zucchero ma da sostanze aromatiche. Grazie all'elevato contenuto idrico e alle sue proprietà depurative e drenanti, il cocomero è ideale per regimi alimentari ipocalorici e per favorire l'idratazione.
  • Come si prepara un semplice sorbetto al cocomero?
    Per preparare il sorbetto, frulla circa 600 grammi di polpa di cocomero privata di semi e buccia, poi passala al setaccio. Prepara uno sciroppo sciogliendo 300 grammi di zucchero in acqua bollente, lascia raffreddare e metti tutto in frigo per un'ora. Unisci poi la polpa fredda allo sciroppo e al succo di un limone. Infine, monta a neve un albume d'uovo e incorporalo delicatamente al composto prima di versarlo in gelatiera per la mantecatura finale.

Scheda Tecnica

FamigliaCucurbitaceae
Tipo di piantaAnnuale rampicante
OrigineAfrica tropicale
EsposizionePieno sole (almeno 6 ore/giorno)
TerrenoAssorbente e ben drenante
IrrigazioneRegolare, una volta al giorno dopo la germinazione
AltezzaRampicante laterale (viticci)
MoltiplicazioneSemi o piantine
Difficoltà di coltivazioneFacile

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